Uno dei problemi principali per l’orientamento è l’utilizzo, quasi esclusivo, dell’alfabeto cirillico che è nato proprio qui in Bulgaria. I cartelli delle vie centrali di Sofia, infatti, non sono ancora tradotti e, per orientarsi, è necessaria una minima familiarità con l’alfabeto cirillico o meglio un foglio con riportate le corrispondenze tra lettere cirilliche e lettere e suoni romani. Per orientarsi è comunque sufficiente sostituire le lettere di un alfabeto con le corrispettive nell’altro alfabeto.





