Caratterizzata da edifici in mattoni rossi, è una delle vie più famose di Brema.
uno dei punti di maggior interesse è la "Haus des Glockenspiels" (casa del carillon), con il suo spettacolo musicale.
Per trovare un posto da mangiare scendete alla fermata Sielwall del tram,pieno di localini low cost e meno..dal kebab al ristorante italiano a quello messicano..
Sulla piazza del mercato, di fronte al Municipio, si trova una imponente statua che rappresenta un giovane in armatura. Il paladino Roland che regge lo scudo con il simbolo di Brema: una chiave.
La statua, alta quasi cinque metri, è il simbolo della libertà di Brema. Essa rappresenta l’autonomia della Lega anseatica, cui la città aveva aderito fin dal 1358, dal Sacro Romano Impero.
Il paladino Roland, infatti, incarna il principio di indipendenza e sovranità della borghesia della Nazione Germanica all’interno dell’Impero.
In una lato della piazza, la statua dedicata agli allegri musicanti di Brema, l’asino, il cane, il gatto e il gallo, l’uno sulle spalle dell’altro, frutto della fantasia dei Grimm. I celebri fratelli che, in pieno periodo romantico, rivisitarono la fantasia popolare delle fiabe tedesche, raccogliendo e mettendo per iscritto molti racconti che esistevano solo in forma orale. Dando Così un grande aiuto alla creazione dell’identità germanica.
Universum Bremen: un museo interattivo sulla scienza e sulla tecnica frequentato da grandi e piccoli, occupa un’intera giornata. Più di 250 giochi interattivi dedicati alle meraviglie della natura e dello spazio, con filmati, giochi, video. Ospita mostre e giochi “scientifici” nel bel giardino intorno, come l’altalena che spiega la propagazione del movimento, la fontana che dimostra teoria vasi comunicanti….
Schnoor quartiere molto antico, sul lungofiume. In passato era frequentato da marinai, prostitutte e mercanti. Le casette a schiera, tutte colorate, che erano state occupate dalla gente del porto, si sono trasformate in gallerie d’arte, ristoranti e negozi e rappresentano il patrimonio culturale della città. Impossibile non fermarsi a bere una Beck’s o mangiare una fetta di strudel.
Duomo Dedicato a San Pietro, il duomo di Brema fu eretto nel 1043 in pietra arenaria Ristrutturato dopo i bombardamenti della II guerra mondiale conserva cripte suggestive ed originali (in una di queste la bellissima fonte battesimale in roccia). Il museo del duomo, inoltre, accoglie affreschi e tombe medievali.
Il centro di Brema è tutto in stile medioevale, anche se ricostruito dopo i bombardamenti del ‘42. La piazza del mercato, dove c’è il bellissimo Municipio e il Duomo a due torri, valgono da soli la visita.
Il Rathaus , uno dei più bei municipi della Germania, patrimonio dell’Unesco ha una facciata del 1600, tutta in mattoni colorati, che ospita le statue di Carlo Magno e degli elettori.
All’interno sontuosa sala da pranzo di quindici metri con modellini di navi antiche appesi al soffitto. La ricchezza di Brema viene, infatti, dal commercio e quindi il porto e le navi sono rappresentate in tutte le opere d’arte dell’antichità. Nella stessa sala begli affreschi alle parti come “Il giudizio di re salomone”.