La storia di Cimitile è legata alle sue basiliche, il cui nucleo principale sorse intorno al II-III sec. d.C. Il Paese era detto Coemeterium per la presenza di sepolcreti e della tomba di S.Felice, feconda di miracoli, tant'è che divenne ben presto meta di pellegrinaggi. Verso la fine del IV sec. il complesso raggiunse il suo massimo splendore grazie al Vescovo Meropio Ponzio Anicio Paolino, più conosciuto come S.Paolino da Nola, il quale affiancò alla basilica di S. Felice la cosiddetta " basilica nova" ed introdusse proprio a Cimitile l'uso cristiano delle campane. Successive sono le basiliche di S. Stefano (VI sec.), di S. Tommaso (XI-XII sec.), di S. Giovanni (XII-XIII). Dal 1500 ad oggi le basiliche hanno suscitato l'interesse di studiosi di tutto il mondo. Le Basiliche Paleocristiane di Cimitile sono una splendida ed unica testimonianza di arte, fede e cultura. Un "museo" ricco di affreschi, mosaici e sculture. Cimitile seguì in età medioevale e rinascimentale le sorti della vicina Nola. Da vedere: Basiliche Paleocristiane, Chiesa di S. Maria degli Angeli (XVIII-XIX sec.), Monastero e Cappella di S. Francesco di Paola (XVI-XVII sec.) oggi Villa Lenzi, Palazzo Albertini (XVIII sec.).Come raggiungere Cimitile: autostrada A16 NA-BA e A30 CE-SA uscita Nola, S.S.7 BIS, Asse Mediano uscita Nola, autolinea Circumvesuviana, stazione Circumvesuviana di Cimitile, stazione ferroviaria di Nola.
ho avuto il piacere di visitare l'interessantissimo Tunnel Borbonico, da poco aperto in citta'. Progetto ad opera esclusiva di un gruppo di volontari, guidati da un mio compagno di scuola (ne sono fierissima!).... e' visitabile il famoso Tunnel Borbonico. A mio parere, vale veramente la pena. Biglietto 10Euro, prenotazioni tramite il sito http://www.tunnelborbonico.info/ Oltre alle cisterne dell'acquedotto del '600 ed alle auto e moto d'epoca ritrovate seppellite, ci sono numerose testimonianze del periodo della seconda guerra mondiale, statue del periodo fascista e maestosità architettoniche realizzate dai Borboni nella metà dell'800.
Prezzo: 10
La meravigliosa Sala Del Tesoro si trova nella bellissima Basilica di San Domenico Maggiore, nell'omonima piazza, nel cuore del centro storico. Per vedere la Sala devi entrare nella Basilica di San Domenico e devi accedere alla Sagrestia. In fondo ad essa, alla tua destra, troverai una splendida porta in legno lavorato attraverso cui potrai accedere alla Sala Del Tesoro, chiamata anche Sala Degli Arredi Sacri. Gli oggetti del museo sono conservati ed esposti all'interno di imponenti armadi settecenteschi in radica di noce. Il percorso espositivo inizia con le teche che espongono abiti, cuscini, pugnali ed accessori quattrocenteschi di uomini, donne e bambini nobili della famiglia aragonese, tutti molto preziosi e perfettamente conservati. Inoltre, nel museo, potrai ammirare pregiati paramenti, particolarissime composizioni floreali in madreperla, splendidi crocefissi, pregevoli paliotti d?altare e candelabri.
Indirizzo: Piazza San Domenico Maggiore
Prezzo: Intero 3,00 euro
e una strada piena di negozi dove si compra bene va da piazza dante a piazza carita'
Indirizzo: via pignasecca
il museo ha un percorso che va dall'eneolitico all'età romana, con una attenzione particolare alle ricchissime tombe "principesche" etrusche del periodo orientalizzante! Pontecagnano ha una grande importanza archeologica essendo il sito etrusco più meridionale ma la sua vita risale all'eneolitico alla faces del gaudo. I materiali di maggiore rilievo provenienti dagli scavi di questa zona negli ultmi 50 anni sono esposti in questo museo! il museo dista 40km circa da paestum come arrivare: In auto: Autostrada A3 Salerno/Reggio Calabria, uscita Pontecagnano Faiano In treno: Ferrovia dello Stato, Stazione di Pontecagnano Faiano, fermano tutti i treni regionali sulla tratta Napoli/Cosenza. In pullman: da Napoli, Piazza Municipio S.I.T.A. fino a Salerno, si prosegue con autobus urbano ATACS n 8 Salerno/Battipaglia da Salerno Autobus urbano ATACS N° 8 Salerno/Battipaglia tel.:089 848181 fax:089 3854253 orario: 9.00-13.30 14,30-19,00 (chiuso lunedì)
Indirizzo: Pontecagnano Faiano (SA) Piazza del Risorgimento, 14
Prezzo: € 2,00
Si può raggiungere con il pulman 140 che parte a Mergellina (chiedere bene x la fermata).Mergellina è raggiungibile con la metro linea 2 e ha l'omonima fermata.Parco con vista meravigliosa e mozzafiato a strapiombo sul mare,si possono ammirare degli splendidi tramonti e fare delle passeggiate immerse nel verde. Il Parco è aperto al pubblico secondo il seguente orario: dalle ore 07.00 alle ore 24.00 dal 1° Maggio al 30 Settembre dalle ore 07.00 alle ore 21.00 dal 1° Ottobre al 30 Aprile con posticipo dell'orario di chiusura alle ore 22.00 nei giorni di Sabato e Domenica L'Accesso al pubblico non sarà consentito negli ultimi trenta minuti di apertura La chiusura sarà annunciata mediante segnale sonoro
Indirizzo: Viale Virgilio (zona Posillipo)
Storica residenza "estiva" dei re di Napoli, ha al suo interno il celebre museo omonimo, dove oltre ad una splendida collezione d'arte permanente (Farnese) si organizzano spesso mostre temporanee. Bello perdersi nei viali lunghissimi circostanti la reggia. Esistono zone con prato curato dove poter fare pic nic ed altre più incolte dove il bosco è più "bosco". Guida interattiva su : http://www.boscodicapodimonte.it/index.htm
Indirizzo: Capodimonte -Via Miano
Prezzo: gratuito l'ingresso al parco.
Link: http://www.boscodicapodimonte.it/
Storico mercatino del vomero, si trovano vestiti, anche di marca, scarpe e cibo. Prezzi più accessibili rispetto alla zona circostante.
Indirizzo: Via Antignano (vomero)
Andando al Vomero con la metro 1 può essere carino fare tappa in alcune stazioni, colorate e piene di arte contemporanea (Kounellis ed altri). Consigliate in particolare: "Museo", "Salvator Rosa" (anche all'esterno, dove ci sono resti di mura romane), "Vanvitelli " con i suoi mosaici, e "Quattro Giornate". A maggio sono organizzate visite guidate.
Indirizzo: Alcune stazioni della metro Linea 1
Prezzo: 1,10 (il biglietto del metrò)
Link: www.metro.na.it
Centro commerciale piu grande della regione campania autoatrada ai uscita marcianise http://www.campania.com/
Il Borgo Sant'Antonio Abate è una via di Napoli lunga circa un chilometro che unisce Porta Capuana a Piazza Carlo III. Di particolare rilevanza storico-urbanistica, è una delle pochissime strade che dal 1400 ad oggi ha mantenuto inalterata la propria struttura. Famosa per il suo storico mercato giornaliero.
Via Scarlatti, e in particolare il tratto di strada compreso tra piazza Vanvitelli e l'incrocio con via Luca Giordano, rappresenta oggi decisamente il cuore commerciale del quartiere Vomero. Destinata esclusivamente al transito pedonale dalla metà degli anni '90, via Scarlatti è un frequentatissimo "corso" in lieve pendenza, su cui si affacciano le numerosissime vetrine dei principali negozi del quartiere. Gli edifici risalgono per la maggior parte alla fine dell'Ottocento, e, tranne poche eccezioni (palazzi di "Coin", della "Benetton" e Galleria Vanvitelli), hanno resistito alle speculazioni edilizie della seconda metà del Novecento. Nel 1958 la strada fu collegata, attraverso un ponte, alla nascente via Cilea, mentre nel 2002 la parte superiore della strada è stata dotata di un sistema di scale mobili, che agevola l'accesso all'area di San Martino.
Il Vomero costituisce la principale e più vasta delle zone collinari della città, per il resto consistenti nelle alture dell'Arenella e nel promontorio di Posillipo. E' il cuore commerciale e residenziale di Napoli, con una popolazione globale equivalente a quella di una cittadina di medie dimensioni.Dal punto di vista monumentale, le principali attrattive del Vomero sono il Castel Sant'Elmo e la Certosa di San Martino, che dominano la collina dalla sua sommità. Il polmone verde del quartiere è la villa Floridiana, uno splendido parco al cui interno si trova il museo nazionale della Ceramica Duca di Martina. Infine, i panorami più belli godibili dal Vomero sono quelli dal Castel Sant'Elmo, dal belvedere della Floridiana, da via Palizzi, da via Aniello Falcone e dalla zona del Petraio.Il Vomero, data la sua posizione, è spesso considerato una città a sè stante, separata dalla città bassa. In realtà i collegamenti sono oggi ottimi, soprattutto grazie alle tre antiche funicolari, e, anche alla moderna Metropolitana Collinare
Piazza Plebiscito è senza dubbio la piazza più nota di Napoli, ma anche la più grande e la più rappresentativa. La piazza è ben delineata nei suoi spazi da quattro costruzioni: la chiesa di San Francesco di Paola, il Palazzo Reale, il Palazzo Salerno ed il Palazzo della Foresteria. Al centro della piazza sono collocate due statue equestri di Antonio Canova, raffiguranti Ferdinando I e Carlo III di Borbone. Famoso il "gioco" che i napoletani fanno spesso fare ai turisti nella piazza. Il turista dovrà attraversare la piazza ad occhi bendati partendo dal palazzo reale fino ad attraversare lo spazio tra le due statue camminando in pratica lungo una linea retta. La leggera pendenza della superficie della piazza farà virare la persona bendata non consentendogli di proseguire diritto ed attraversare le due statue. Quando la persona aprirà gli occhi rimarrà stupito dalla traiettoria che ha seguito camminando, notando di essersi comportato come una persona che si smarrisce nel deserto.
Link: http://it.wikipedia.org/wiki/Piazza_del_Plebiscito
La rettilinea via dei Mille -con i suoi prolungamenti via Vittoria Colonna (a monte) e via Filangieri (a valle)- si snoda nel cuore del quartiere Chiaia, ed ospita negozi eleganti, boutique e costruzioni signorili. Tracciato signorile, si addentra in una parte di Napoli sviluppatasi nel tardo '800, con vari palazzi di Giulio Ulisse Arata (la chiesa di S. Teresa a Chiaia è opera seicentesca di Cosimo Fanzago).
Link: http://www.touringclub.it/destinazioni/79293/Via-dei-Mille-Napoli
Piedigrotta è una delle feste più antiche di Napoli. La più tumultuosa, gioconda e pittoresca delle feste popolari napoletane. La festa visse il suo massimo splendore fra la fine del 1800 e la seconda metà del 1900 quando divenne vetrina della musica partenopea e Fu soppressa negli anni Sessanta del XX secolo per motivi di ordine pubblico, ma nel 2007 il comune di Napoli ha ripristinato la festa. Essa dura in genere per una decina di giorni e si svolge nella prima metà di settembre. Durante la festa una lunga sfilata di carri parte da P.zza del Plebiscito, attraversa tutta la Riviera di Chiaia, e viene chiusa dai fuochi a mare, uno spettacolo pirotecnico con fuochi d'artificio sparati da barche ormeggiate nel golfo di Napoli. Durante quei giorni molti altri sono gli spettacoli e gli eventi.
Link: http://www.festadipiedigrotta.it/ita
E' il tratto del lungomare di Napoli compreso tra Mergellina e Santa Lucia. Si può ammirare una sconfianta distesa d'acqua, da un lato, mentre dall'altro si alternano splendidi palazzi e storici alberghi a case popolari gremite di lenzuola stese ad asciugare. D'estate il lungo mare diventa la meta più ambita da chi non resiste al caldo sole partenopeo e si popola di teli, ombrelloni e frittate di pasta.
Indirizzo: Via Caracciolo - Lungomare
Link: http://www.capriweb.com/Napoli/Caracciolo/Ita
Dopo aver visitato Napoli, un must è andare a farsi un giretto nelle isole del golfo di Napoli: Ischia, Capri e Procida. Ogni giorno partono regolarmente aliscafi dal porto di Napoli per queste bellissime isole. Tutte e tre sono da visitare, per la loro bellezza naturale. A Capri esistono delle calle meravigliose. I faraglioni, la grotta azzurra, punta carena sono i posti più belli dell'isola che maggiormente la rappresentano. A Capri sono presenti anche le rovine del palazzo di Tiberio.
Link: www.capri.net
A un'ora da Napoli e precisamente ad Agropoli (Sa) dal porto turistico si può partire per un'escursione in quad (ATV). Le escursioni attraversano sentieri panoramici all'interno del Parco Nazionale del Cilento.
Indirizzo: Cilento, 84030 Sanza SA
Link: http://www.cilentoadventure.it
Città "gemella" di Pompei,con la quale ha condiviso lo stesso destino ,nel 79.d.c. Gli scavi di Ercolano sono sicuramente più piccoli di quelli di Pompei, ma le case e i reperti sono meglio conservati, essendo stati sommersi da metri e metri di flusso piroclastico (fango,lava,detriti) del vulcano,e non dalla cenere e lapilli, come Pompei.
Indirizzo: Ercolano, Napoli
Link: http://www.scavidipompei.it/ercolano.asp
I Dintorni di Napoli completano e arricchiscono il già straordinario patrimonio artistico, culturale e paesaggistico della città. Cittadina storica non molto lontana da Napoli caratteristica per gli scavi della città sommersa completamente nel 79 d.C. dall'eruzione del Vesuvio. Ingresso ridotto a minori di 25 anni e studenti universitari iscritti a Lettere e Filosofia. 10 euro per l'ingresso.
Indirizzo: Pompei, Napoli
Prezzo: 10 euro
Link: http://www.pompeiisites.org/
D'estate, un bagno a Marechiaro dove c'è la famosa "fenestrella" e successivamente una passeggiata al Parco Virgiliano.
Indirizzo: Marechiaro, Napoli
Nel mese di maggio, durante i weekend e non solo, seguire le indicazioni dell'iniziativa Maggio dei monumenti per ammirare bellissimi luoghi quali palazzi, chiese o musei non sempre accessibili durante il resto dell'anno in particolare l'antica farmacia dell'ospedale degli Incurabili.
Link: http://www.portanapoli.com/Ita/Arte/art_maggio-monumenti.html
Sempre se siete automuniti potete andare in zona Posillipo al Parco Virgiliano (detto parco della rimembranza) dove potrete vedere tutto il golfo di Napoli dall'alto e da ogni angolo godere di una vista diversa, molto suggestivo ma un pò fuori mano da raggiungere con i pullman.
Indirizzo: Posillipo 80123 Napoli
Se siete automuniti potete andare sul Vesuvio, arrivare fino a sopra e fare la visita al cratere con possibilità di affacciarvi all'interno del cratere, una bella passeggiata al freddo (data la quota) ma molto suggestivo.
Indirizzo: Vesuvio, 80044 Ottaviano Napoli
Se volete passare una giornata diversa dal solito, spendendo 10 euro, visitate Napoli sotterranea che non è semplicemente una visita guidata ma un emozionante viaggio nel passato e nella memoria storica della Napoli della seconda guerra mondiale.
Link: http://www.lanapolisotterranea.it/
Nel periodo natalizio imperdibili i presepi di via San Gregorio Armeno e quelli allestiti nelle varie chiese. Da segnalare anche "La Cantata dei Pastori" al Teatro Mercadante.
Indirizzo: Via San Gregorio Armeno, 80138 Napoli
- Spaccanapoli e Via dei Tribunali - Il mercato alla Pignasecca (vicino piazza Carità) - Quartieri Spagnoli in particolare Vico lungo gelso (la prima parallela di Via Toledo) che era la via dei "femminelli" ossia dei travestiti.
- Napoli Sotterranea - Tesoro di San Gennaro (Duomo) a pagamento - Cappella del principe di San Severo - Campi Flegrei, solfatare e grotta della Sibilla (fuori mano rispetto al centro) - Cimitero alle Fontanelle (rione Sanità, uno dei posti + suggestivi AL MONDO) - Chiesa del Gesù Nuovo - Monastero di S.Chiara (il chiostro maiolicato è famoso in tutto il mondo) - S.Domenico Maggiore - Chiesa di S.Lorenzo Maggiore e scavi del foro romano sottostanti, vicino a S.Gregorio Armeno
Link: www.lanapolisotterranea.it
Un generico itinerario turistico deve includere necessariamente: - Piazza del Plebiscito e Palazzo Reale - Lungomare di via Caracciolo e villa comunale - Castel dell'Ovo e Maschio Angioino - Reggia di Capodimonte e parco - Certosa di San Martino e Castel Sant'Elmo - Panorami da Posillipo - Passeggiata per Chiaia, Mergellina e Vomero - Galleria - Quartieri spagnoli coi vicoletti caratteristici della napoli antica - Via Toledo e Via Chiaia (le vie dello shopping) - Via S.Gregorio Armeno con presepi tutto l'anno
Ad Avellino (1 ora max di macchina da Napoli) ogni anno il 2 febbraio, in occasione della candelora, si tiene una grande manifestazione di rivendicazione dei diritti gay. Il Candelora Day, prevede il pellegrinaggio fino alla chiesa sulla sommità del Montevergine dove la manifestazione esplode in una festa coloratissima con canti, balli e carri allegorici.
Piccola boutique aperta da poco da una coppia di giovani stilisti che propongono loro creazioni e qualche accessorio.
Indirizzo: Via San Sebastiano
E' sorto qualche anno fa a Fuorigrotta con il desiderio di creare uno spazio per l'arte contemporanea in un quartiere considerato (ed effettivamente lo è) extra-moenia. Non ha riscosso molto successo anche perchè non è un museo vero e proprio ma più che altro uno spazio espositivo dove si organizzano eventi.
Indirizzo: via detta San Vincenzo 3
Esattamente all'incrocio tra via Duomo e via dell'Anticaglia. Questa chiesa faceva parte di un monastero costruito da nobildonne napoletane; è caratterizzata dal portico prospiciente l'ingresso e dalla cupola che la sovrasta. Al suo interno tra le altre opere vi è una tela di Luca Giordano.
Indirizzo: piazza San Giuseppe dei Ruffo
Napoli da sempre, a causa della sua forte urbanizzazione è stata vittima di pestilenze varie e in questo ospedale venivano curati gli appestati, gli incurabili. L'istituto si deve ai gesuiti e all'interno di questo palazzo del '700 c'è la farmacia che è un vero e proprio capolavoro dell'epoca: riccamente decorata con boisserie e maioliche. La cosa più notevole sono i vasi in ceramica che contenevano le spezie e gli unguenti. Purtroppo questo luogo non sempre è visitabile per preservare la sua conservazione però fa parte di quei luoghi eccezionalmente aperti al pubblico in rare occasioni o durante il maggio dei monumenti. Bisogna informarsi presso gli uffici del turismo.
Indirizzo: via Maria Longo 50
E' così chiamata perchè trentatre era il numero di monache che poteva essere ospitato. Alla chiesa si accede dal convento dove bisogna richiedere il permesso per l'accesso. Anche conosciuta come Chiesa di Santa Maria di Gerusalemme.
Indirizzo: via Pisanelli 8
Questa bella chiesa è stata a lungo lasciata in stato di abbandono. E' anche conosciuta come "Cappella Brancaccio" dalla cappella al cui interno c'è la tomba omonima, opera di Donatello e scultori toscani, realizzata a Pisa ed inviata a Napoli via mare. Attualmente vi si accede dall'ingresso laterale ma date uno sguardo al bellissimo portone in legno gotico-catalano con figure scolpite.
Indirizzo: Angolo Piazza San Domeico Maggiore
Passeggiando per il primo tratto di Spaccanapoli in direzione Duomo, sulla destra, non potrete notare come due basse colonne in marmo che rappresentano due bocche di leone, se alzerete lo sguardo troverete su di voi il magnifico portone in piperno settecentesco del palazzoE' uo dei portoni più belli della città ed anche se la strada non permette una grande visuale cercate di osservarlo bene. P.S.: Le bocche di Leone servivano per spegnere le torcie.
Indirizzo: via Benedetto Croce
Come a dire che li dove non arriva la buona volontà arriva la politica. Il progetto è imponente e un pò pretenzioso: da una parte il laboratorio culturale dall'altra il museo che raccoglie per lo più giovani artisti mediterranei; solo che nato come luogo di aggregazione nella periferia napoletana si è tralasciato di renderlo facilmente raggiungibile..
Indirizzo: via Duca D'Aosta 63 (Casoria)
E' una delle chiese che maggiormente rappresenta il barocco napoletano, all'interno grandi tele ma soprattutto, durante il periodo Natalizio, è possibile vedere un bellissimo presepe del '700 che racconta tutta la vita di Cristo con oltre 300 personaggi. Qualche anno fa salì agli onori della cronaca perchè era stato rubato... Fortunatamente restituito.
Indirizzo: via Toledo 377
Notevole la facciata a tre arcate ma non fermatevi li, entrate ed ammirate le tele di Luca Giordano e Alfonso di Spinga ed anche le opere in sacrestia. La chiesa sorse nel XIV secolo in una zona paludosa, nel tempo ha avuto sorti alterne tanto da essere anche stata abbandonata...
Indirizzo: Piazzetta Ascensione
E' un luogo polifunzionale di 700 mq che ospita mostre, incontri di filosofia, di enogastronomia, corsi di tango, di scrittura creativa... Ha un occhio particolare alle nuove tendenza.
Indirizzo: via Martucci 64
Per i turisti che hanno bisogno urgente di usare internet e non sanno dove recarsi,questo internet point situato vicinissimo alla cappella Sansevero,in zona San Domenico Maggiore,offre connessione internet per i tesserati a 50 cent per 15 minuti,1 euro per 30 minuti,1,50 euro per 1 ora.
Indirizzo: via De Sanctis,27
Il museo fu fondato nel 1882 con lo scopo di divulgare le arti applicate nell'Italia meridionale al fine di unire all'oggetto utile anche una sua bellezza estetica. La sede è nell' ex palazzo della marina borbonica ed ospita una ricca collezione di manufatti, di reperti archeologici nonchè una raccolta di opere dei migliori allievi. Annesso al museo c'è l'Istituto d'Arte "Filippo Palizzi". E' visitabile dal lun.al ven. dalle 9 alle 13 previo appuntamento, duranteil maggio dei monumenti anche la domenica mattina.
Indirizzo: Piazzetta Salazar 6
E' il primo palazzo liberty a Napoli. Era molto più riccamente decorato di quello che è ora e soprattutto il progetto iniziale prevedeva un giardino al posto del quale è stata costruita una palazzina residenziale che ha mortificato questo bel palazzo.
Indirizzo: Rampe Brancaccio
Strada residenziale che si dipana da piazza Amedeo verso il corso Vittorio Emanuele e caratterizzata da palazzine di inizio novecento molte della quali vantano belle pensilline liberty. Se volete percorrerla a piedi vi conviene partire dal corso Vittorio Emanuele, per esempio potete arrivare li con la funicolare e poi scendere a piedi verso il mare.
Zona chic di Napoli dove tra l'altro ha sede Bulgari... Distogliendo però lo sguardo dalle vetrine delle griffe e portandolo sulle facciate dei palazzi si possono cogliere dei bellissimi decori in stile liberty che appunto perchè siamo in zona chic, sono ben conservati.
Questa chiesa fu voluta dalla Serva di Dio Madre Maria di Gesù Landi la quale, essendo molto devota alla Madre del Buon Consiglio ed avendone fatto fare un ritratto il quale si rese protagonista di molti miracoli, ottenne che venisse costruita una chiesa in suo onore. La costruzione della chiesa è stata iniziata negli anni '20 e terminata negli anni'60. Sua principale caratteristica è che essa è, sia all'interno che all'esterno, una copia della Basilica di San Pietro. Al suo interno molte opere d'arte e le tombe delle principesse di Casa Savoia.
Indirizzo: Via Capodimonte
il rione terra è il primo insediamento a pozzuoli nel VII sec infatti qui vi era l'antica acropoli, è possibile ammirare edifici di epoca greca e romana come templi ,terme e taverne! lo spettacolo è veramente suggestivo come arrivare:metr linea2 fermata pozzuoli; cumana fermate: Pozzuoli o Cappuccini
Indirizzo: Largo Sedile di Porto,Pozzuoli
Link: http://www.rioneterra.it/home.html
Situato sulla sponda del lago d'Averno e costruito in età Adrianea la leggenda dice che fu edificato da Dedalo! l'edificio era ricoperto da una cupla di enormi dimensioni, di poco più piccola di quella del Pantheon a Roma!
Indirizzo: via lago d'Averno