Da Rahba Kedima, la piazza delle spezie, un passaggio in direzione nord conduce in un'altra bella piazzetta. Probabilmente la più bella tra quelle che ho visitato a Marrakech. Era qui che un tempo venivano esposti gli schiavi provenienti dall'Africa subsahariana, scelti e acquistati. Oggi l'area è dedicata al commercio di prodotti vari. Interessante per l'acquisto delle spezie. Più di qualche venditore le espone nei barattoli di vetro che mantengono l'aroma intatto e la frgranza. Decisamente meglio della ben più scenica, ma anche prettamente turistica, esposizione nei sacchi aperti allo smog e all'aria.
E' la piazza su cui si affaccia il Cafe des Epices. Vagando per i souk di Marrakech, i vicoli coperti e le stradine si aprono su questa graziosa piazza. Un po' più curata e pulita di altri angoli del souk ma anche più turistica. Da vedere, magari mentre si sorseggia un ottimo thè speziato sulla bella terrazza del Caffè delle spezie.
E' la Scuola Coranica di Marrakech. Risale al XIV secolo ed è qui che all'epoca, nel periodo di maggior splendore dell'Impero Marocchino, studiavano teologia, ma anche chimica, fisica e matematica, i giovani marocchini. Le suite al piano superiore erano degli studenti più meritevoli. Sul cortile si affaccia la sala della preghiera. Vale veramente una visita per ammirare gli stucchi tipici, il bellissimo cortile e respirare un po' dell'atmosfera illuminata del Marocco di allora.
E' un'erboristeria marocchina, ma qui a Marrakech si usa chiamarla Farmacia Berbera. Diventa più evidente così il potere salutare di erbe e spezie e la differenza tra questa boutique di odori e una normale farmacia. L'Erboristeria vende di tutto, dal thè alla menta (buonissimo!) alle spezie (da acquistare il Ras El Hanout, un mix di 35 spezie da usare per cucinare il couscous). Dai prodotti bizzarri per praticare la magia bianca ai leggendari prodotti di bellezza della tradizione marocchina. Olio di Argan e sapone nero, saponette di argan e henné. Fare acquisti alla farmacia berbera è più costoso rispetto al souk ma si ha la certezza di comprare spezie e prodotti trattati secondo gli standard sanitari fissati dal governo marocchino, e di acquistare esattamente quello che si cerca, quanto a grado di purezza e freschezza. Il proprietario della farmacia berbera, lui, l'herboriste, parla anche italiano. Facile dunque lasciarsi ammaliare e spiegare i segreti dell'erboristeria marocchina, mentre stregati dall'odore di Oriente.
Anche Ouarzazate dista da Marrkech poco più di 100 km ma anche per giungere qui sono necessarie 3 ore di bus. Ouarzazate é la tipica città del deserto se non fosse che é la Hollywood marocchina. In realtà gli studi cinematografici di Ouazazate (visitabili a pagamento, conservano le scenografie di moltissimi kolossal) sono proprio usati dalle megaproduzioni hollywoodiane che spesso e volentieri giungono qui per ambiantare scene nel deserto o "marziane".
Essaouira é "il mare" di Marrakech. Le due città sono separate solo da poco più di 100 km ma il percorso dura 3 ore di bus. questo significa che probabilmente da Marrakech vi conviene stare fuori una notte ad Essaouira se volete visitarla, per non prendervi una stancata pazzesca. La città vecchia sembra un angolo di Grecia in Africa, case biance e basse di pescatori formano la Medina di Essaouira piena di negozietti e la spiaggia immensa e dorata fa sicuramente venir voglia di farsi un tuffo. Non essendo turistica come Agadir forse sarebbe meglio per le ragazze mettersi un costume intero.
Il giardino si raggiunge con il bus L 11 (Menara). E' un giardino enorme principalmente di ulivi, un viale grande e lunghissimo lo collega alla Kutoubia, snodo della città. Il laghetto al centro è sporco e non tenuto bene così come il palazzetto con la casetta verde. Unica particolarità: si può noleggiare un cammello e fare una passeggiata di 2 ore giusto fuori del giardino.
E' un palazzo seicentesco completamente buttato giù non so per quale motivo. Le rovine sono belle, sembrano romane, ma in realtà se ci pensate, sono seicentesche. All'interno il Minbar della Kutoubia per il quale dovete pagare 10 MAD in più. Sarebbe il trono della moschea della Kutoubia tutto in legno del 1200, non ti puoi avicinare a vedere gli intagli e non lo puoi nemmeno fotografare.
L'altissima torre che e' un punto di riferimento della citta' e che ricorda molto la giralda di Siviglia. In realtà la Giralda, costruita dopo è molto più alta e imponente, è una coèia di questa, più antica.
Da vedere accanto al museo la stupenda Medersa Youssef e una fontana, si paga un unico biglietto 60 dh per tutti e tre. Da non perdere la Kabba non è una fontana ma un pozzo di raccolta d'acqua per la popolazione. Il Museo non ha nulla di speciale ma il palazzo è molto bello. Storicamente non ha nulla di valore perchè è di fine '800-inizio '900 ma è comunque un bel palazzo. La Madrassa, in italiano, è veramente l'attrazione migliore di Marrakech, stupenda.
Indirizzo: Place Ben Youssef, Médina, Marrakech, 40000
Tour monumenti e/o romantico (palmeti), compagnia di bus City Sightseeing, costo 130 Dh, punto di partenza l'ufficio del turismo zona Gueliz. Sconto del 10% presentando il biglietto di un tour Sightseeing (idem all'estero portando con se il biglietto acquistato a Marrakech). Si vede la Kutoubia, il Palazzo Reale che tanto non è visitabile e vedete solo il muro, palazzo El Badii ma dovete camminare un pezzo, Tutta Mohamad V.
Labirinto e cuore vitale della Medina. Cammininate attorno alle mura con attraversamento del Souk, possibilmente prima di sera, attenzione ai numerosi disinformatori lungo il percorso interno, deviano volutamente il turista, chiedete Sempre ai negozianti e/o artigiani, prendete come riferimento piazza El Fna.
Indirizzo: Jemaa el Fna Square, Marrakech, Northern Atlantic Coast and High Atlas, Morocco
Cuore pulsante del Marocco, é la piu bella piazza di tutta l'Africa (patrimonio dell'umanita' Unesco). Punto di ritrovo di contastorie, incantatori di serpenti cobra, addestratori di scimmiette, venditori di spezie, trasportatori di acqua, carretti con agrumi, donne che colorano con decorazioni henné, ristoranti ambulanti, magia e incanto. Lasciatevi coinvolgere dalla vita notturna marocchina, dalle musiche, dai profumi dei ristoranti ambulanti e dalle luci delle bancarelle, e' un'esperienza da non perdere. Attenti agli incantatori e alle scimmiette che faranno di tutto per farvi fare una foto e spennarvi Dh senza essere mai contenti.
Una vera e propria oasi nel cuore della città.
Bellissimo è passeggiare tra la vegetazione, i frutteti e le piantagioni di ulivi
Il posto ideale per chi ama la natura e l'ambiente tropicale.
E' situato vicino al museo di Marrakech.
E' da ammirare la splendida decorazione interna che rispecchia la vera arte musulmana.
L'esterno del palazzo non è un granchè ma non fatevi ingannare dall'apparenza,l'interno merita di essere visitato
Marrakech citta' meravigliosa e magica, affascina con i suoi colori, odori e sapori nuovi che ti incantano. E' una città in cui si respira un'aria cosmopolita, nonostante le donne continuino a camminare per strada coi loro abiti musulmani, agli stranieri vengono concessi l'uso di pantaloncini o abiti senza maniche, in segno di rispetto è meglio pero' evitare abiti succinti e rimanere sobri nell'abbigliamento.