Su una collina nel punto più stretto del Bosforo sorge una fortezza da cui ammirare uno splendido panorama sul Bosforo, forse uno dei più belli. Fu costruito come base strategica per l’attacco finale sferrato dagli Ottomani alla conquista di Costantinopoli. Poco distante c'è la Belgrade Forest, il polmone verde di Istanbul. Un consiglio: evitate di mangiare presso i chiochi e il ristorante della fortezza. Si sa, in questi luoghi turistici i prezzi sono più alti del normale, ma a me è parso di aver mangiato spendendo circa 5 volte di più del prezzo normale.
Indirizzo: Rumelihisari, Istanbul
appena finisce il ponte scendete una decina di gradini e vi troverete nel bel mezzo di un bellissimo mercato del pesce. Noi abbiamo anche mangiato un paninozzo con i pescetti piccolini fritti. (seduti e con bibita € 4,00) Direi memorabile!! Forse il più caratteristico dei mercati.
Indirizzo: al dila' del ponte di Galata verso la torre
meno battuto di quest'ultimo e frequentato solo da gente del posto è un pò triste per i vari cuccioli in vendita ma vale la pena per l'atmosfera e per le sanguisughe in vendita ancora come efficace rimedio in campo sanitario!
Indirizzo: accanto al bazar delle spezie
se avete un pò di tempo consilgio un giro in questo quartiere meno battuto dai turisti, specialmente nel tardo pomeriggio, per fermarsi a prendere una birra e per una partita a backgammon nel barrettini affollati di studenti e ragazzi delle traverse.
Indirizzo: sponda asiatica
il quartiere di eyup è l'ultima tappa del c.d. corno d'oro. il quartiere è carino e molto vero. la peculiarità e questa moschea bellissima frequentata quasi esclusivamente da pellegrini, sarete forse i soli turisti, al cui interno si trova la tomba di ayub ansari portabandiera di Maometto, intorno a cui si passa si riceve la benedizione e da cui si esce inditreggiando per non dare le spalle. il luogo è incantato e molto vero fuori dai circuiti turistici di istanbul.
Indirizzo: eyup
Se volete vedere come vive il mare la popolazione turca vi consiglio di recarvi a Kilyos che i trova a pochi chilometri da Istanbul, sulla costa del Mar Nero. E' una località balneare molto rinomata con delle spiagge bellissime. Da piazza Taksim o dalla fermata del metro Levent partono diversi autobus con destinazione Sariyer (un paesone all'estremita' nord del Bosforo, lato europeo. una volta li, chiedete dei dolmù (taxi collettivi) per Kilyos, la fermata è sulla via principale. Costano circa 3 lire ed in estate ce ne sono ogni mezzora. 45 minuti Taksim-Sariyer + 20 minuti sariyer-kilyos, ma nei weekend il traffico lungo il Bosforo e' micidiale, ci vuole almeno il doppio del tempo.
Questo mercato esiste da secoli, probabilmente dal momento della diffusione della carta stampata! Libri non solo in turco, ma anche in altre lingue e su qualsiasi argomento. Veramente affascinante, merita una visita!!
Indirizzo: Sahaflar Carsisi
Molto meno turistico e meno imponente del Gran Bazar o del Bazar Egiziano, l'Arasta è conosciuto da collezionisti e appassionati di tappeti. Si trovano anche spezie, gioielli e prodotti tessili. Da vedere!
Indirizzo: dietro la moschea blu
Bin Bavul Vintage Shop è fichissimo, un negozio vintage turco da non perdere, dentro c'è anche un camino e a me hanno anche offerto un caffè turco! Vestiti, cappelli, cinture e borse interessanti a prezzi stracciati! Si trova vicinissimo a Galata tower, dovete entrare in un vicolo sulla sinistra venendo dalla torre di Galata! Merita una sbirciata!
Indirizzo: Galipdede No.66
Il tour sul Bosforo si può fare sia con il traghetto apposito, che costa 17,5 YLT andata e ritorno, che triangolando con i traghetti di linea (1,4 YLT a tratta). Lì al molo ci sono anche i tizi che offrono Bosforo tour "privati" ma non saprei quanto siano convenienti. Invece eviterei le agenzie locali, decisamente care. Si può scendere a qualsiasi fermata, nei paesini sul Bosforo, oppure fermarsi alla fine, dove si può fare una gita sulla fortezza di Anadolu Kavagi da cui si vede il mar nero. Posti decisamente turistici, ma la tratta via mare è molto bella per vedere la zona da una prospettiva privilegiata, tra l'altro quella dei viaggiatori di un tempo che arrivavano a Istanbul.
Prezzo: 17,5 YLT o 1,4 YLT
Da non perdere una visita del bellissimo Dolmabahce Saray, residenza degli ultimi sultani ottomani nel XIX secolo, si trova sul Bosforo sotto lo stadio del Besiktas. Da non perdere il museo Topkapi, con i suoi gioielli.
Indirizzo: Besiktas, Istanbul 80680, Turkey
Una mezza giornata andrebbe dedicata anche alla parte asiatica della città che si raggiunge prendendo il battello da Eminonu, vicino al ponte di Galata. C'è un battello ogni venti minuti e costa pochi centesimi: la vista di Istanbul dal mare è pazzesca e i gabbiani accompagnano i battelli in un clima surreale, alternativa può essere il tram. La parte asiatica è poco turistica. Ma c'è tutto lo splendore del Palazzo Beylerbey al costo di 5 euro, residenza estiva del Sultano: interni fiabeschi, fascino strepitoso. E inerpicandosi sui vicoletti si scopre il fascino policromo di una città che non la smette di stupire.
Indirizzo: Uskudar, Turchia
Prezzo: 5 euro
Consiglio il suggestivo tour con il traghetto che parte dalla "parte" europea di Istanbul (vicino Bebek) e costeggia quella asiatica. Durata 1 ora e prezzo intorno ai 5 euro che comprendono anche un thè caldo. Infine, non meno importante, il richiamo alla preghiera dei Muezzin, veramente suggestivo.
Da non perdere la Crociera sul Bosforo partendo da Eminönü ci sono varie possibilità; alcuni traghetti partono al mattino e primo pomeriggio ma ne esiste uno che porta a metà Bosforo che parte alle 19. Molto utile per chi ha poco tempo a disposizione .I traghetti, partono dal molo n° 3 del porto di Eminönü, costo biglietto A/R 3,5 euro. Il viaggio che dura circa 2 ore, collega Istanbul con Anadolu Kavagi all'ingresso del Mar Nero.
Indirizzo: Eminönü, 34112 Hocapaşa, Turchia
Prezzo: 3,50 euro
Link: http://www.allaboutturkey.com/ita/bosfor.htm
Un bagno turco antico e bello con sezioni separate per uomini e donne. Le massaggiatrici sono molto brave e il gestore, se ti trova simpatico, ti offre anche un cay da sorseggiare sui divani all'ingresso. Poco turistico, potete stare a oziare nelle nubi di vapore o nella piscina gelida a vostro piacimento; evitatelo però se siete un po' pignoli sulla pulizia.
Indirizzo: 65-67 Gedikpasa Hamam Cad., Cemberlitas - Sultanahmet Istanbul
Bazar Egiziano, mercato delle spezie di Istanbul, da cui esalano incantevoli aromi: più a misura d'uomo del Gran Bazar, offre comunque gli stessi prodotti. Ed è forse più indicato per gli acquisti.
Indirizzo: Mısır çarşısı, Istanbul
Un grande mercato coperto pieno di negozi, in un insieme di vicoli, una volta entrati non tentate di orientarvi tanto non ci riuscirete. All'interno ci sono negozi (o meglio una via di mezzo tra negozi e bancarelle) che vendono un po' di tutto, dalle spezie alle lampade, delle tipiche mattonelle dipinte a mano ai piatti di rame, dagli oggetti d'oro e d'argento a manufatti di madreperla, dal souvenir più kitch alla più preziosa icona. Se vi fermate in un negozio ricordatevi sempre di contrattare: inizialmente vi proporranno un prezzo che sarà almeno il doppio del dovuto, ma con un po' di pazienza si riesce ad arrivare ad un accordo.
Indirizzo: 22 Kalpakçılar caddesi Sorguçlu Han, Istanbul
Strada commerciale, molto vivace e piena di gente. Vi consiglio di partire da Karakoy e prendere il Tunel, vecchia funicolare sotterranea, e in 2 minuti arrivate a Piazza Tunel: il colpo d'occhio e' favoloso, l'atmosfera un pò da inizio secolo. Proseguendo sulla Istiklal guardate i piccoli vicoli che si snodano a destra e sinistra: ne troverete uno, a sinistra, che si allarga su una piccola piazza, con tanto di negozio vintage di cappelli, un albero nel centro e tavolini di caffè all'aperto, un po' come il Neil's Yard di Londra.
Indirizzo: Istiklal Caddesi, Istanbul
Sempre in zona Fatih, o più precisamente Edirnekapi, quartieri popolari e per questo da visitare assolutamente, non perdetevi la chiesa di San Salvatore in Chora (chiamata anche Kariye Muzesi) per gli splendidi mosaici cristiani, veramente meravigliosi. E' un po' lontano da centro; informatevi bene per i mezzi, ma il viaggio verrà ampiamente ripagato.
Indirizzo: Edirnekapi, Eyüp, 34055 Topçular, Turchia
Prezzo: 5 euro
Sarà molto utile anche incamminarsi per le salite del quartiere Fatih e raggiungere la moschea di Memeht il Conquistatore. E' questa la zona più integralista: con qualche minima cautela non si corrono rischi. E solo così si può vivere un'altra magnetica atmosfera di quel florilegio chiamato Istanbul
Indirizzo: Fatih, Istanbul
E' la più grande della città. All'interno rimarrete affascinati dalla maestosa cupola. Si potrà entrare dando una donazione. Lo si potrà fare levandosi le scarpe e non disturbando le persone.Ad oggi (gennaio 2011) si puo' visitare l'interno della moschea, ma il cortile, lo splendido giardino con vista sul corno d'oro e le tombe di Solimano e Roxelana, sono ancora chiusi per restauro!
Indirizzo: H. Süleyman Cami,Van, 65100 Hac? Bekir, Istanbul
Da non perdere il Museo dei Mosaici che si trova dietro la Moschea Blu: praticamente hanno costruito questo museo intorno ai mosaici del Palazzo Imperiale che sono stati ritrovati. Ingresso meno di 3 euro ma i mosaici che sono esposti sono stupendi. Non è molto facile da raggiungere, ci si perde facilmente.
Indirizzo: Sultanahmet, Istanbul
Prezzo: 3 euro
Moschea costruita da Sinan nel 1571, la prima merita una visita per le decorazioni all'interno e per il cortile di pietra bianca su cui si affaccia la scuola coranica tuttora in funzione. Per trovarla, proseguite nella strada che fiancheggia la Moschea Blu e l'ippodromo scendendo verso il mare, e poi chiedete a qualcuno dei ragazzini che giocano per strada in questa zona ancora poco nota ai turisti nonostante sia a 10 minuti dai monumenti più visitati.
Indirizzo: Çankaya, 06460 Sokullu Mehmet Paşa, Turchia
Dietro Hagia Sophia c'è il museo del Topkapi, ex Palazzo del Sultano, dove è possibile visitare, oltre al museo, l'harem e il tesoro. Nel complesso è presente anche Hagia Irene, che però spesso è chiusa. Prezzo: museo 10 euro, harem e tesoro 7,50 euro ciascuno; l'audioguida costa 5 euro. L'accesso all'harem non è più guidato ed è libero senza alcuna scorta. Imperdibile.
Indirizzo: Cankurtaran, ?stanbul 34122
Prezzo: 20 TL
Davanti a Santa Sofia, non perdetevi l'acquedotto sotterraneo (Cisterna Basilica): è una enorme cantina dotata di colonne ed alti soffitti, ed allestita con delle luci molto particolari. Eredità del passato romano, merita il costo del biglietto. Dicembre 2010:Semplicemente meravigliosa. Non fatevela scappare!! Farete delle foto meravigliose.
Indirizzo: 13 Yerebatan Caddesi, Istanbul
Link: http://it.wikipedia.org/wiki/Immagine:Yerabatan.jpg
Dall'altra parte di Piazza Sultanhameet c'è Hagia Sophia, ex chiesa bizantina, ex moschea, ora museo. All'interno sono rimasti alcuni dei più bei mosaici bizantini; veramente magnifica. Bellissimo l'esterno, soprattutto di notte quando tutta la piazza di Sultanameth è illuminata e senza turisti. La moschea ha dei mosaici e degli interni tenuti in pessimo stato molto meglio visitare la Moschea Blu che è di fronte e gratuita, oppure (quando tornate in Italia) andate a vedervi i mosaici di Santa Maria in Trastevere (sempre gratuiti). 9 euro ingresso.
Indirizzo: Aya Sofya Sq., Istanbul
Prezzo: 9 euro
Link: http://www.sacred-destinations.com/turkey/istanbul-hagia-sophia.htm
Insieme a quella di Solimano è una della più importanti moschee della città, è l'unica con sei minareti (le moschee più importanti ne hanno quattro). Vi si accede dall'ippodromo, o meglio, ciò che ne rimane, cioè un obelisco con un basamento pieno di bassorilievi, una colonna di bronzo, e un'altra specie di obelisco solo fatto di muratura (da qui vengono i 4 cavalli che oggi svettano su San Marco a Venezia). Alla Moschea Blu vi si può accedere tutti i giorni tranne negli orari di preghiera, all'ingresso vi daranno una busta in cui mettere le vostre scarpe (in moschea si va scalzi), vi consiglio di portarvi un paio di calzini. All'esterno verrete assaliti da centinaia di venditori che proveranno a vendervi di tutto. All'uscita dalla moschea è gradita una piccola offerta libera, questo vale per tutte le moschee.
Indirizzo: Sultanahmet, İstanbul, Turkey
Link: http://it.wikipedia.org/wiki/Moschea_Blu
E' un parchetto con fontana posto in uno dei luoghi più belli e sacri di Istanbul, è esattamente in mezzo alla Moschea Blu e Haghia Sophia. Magnifico.
Indirizzo: Sultanahmet, İstanbul
Link: http://www.sultanahmetmagazin.com/list/list.asp?ktgr_id=31
Hamam non turistico ed economico. Si trova in Divanyolu Dr. Eminpasa Sok, 10. Bagni separati uomini e donne. Alla fine del bagno, relax finale sorseggiano un buon tè caldo. www.sultanahmethamami.com
Partendo dal molo e seguendo l'unica strada del paese si dovrebbe arrivare ad una fortezza bizantina. Noi ci siamo spinti solo fino a metà strada anche perché dal basso non si vedeva nient'altro che ruderi e non c'era una sola persona che passasse per la strada a cui chiedere informazioni! Anadolu Kavagi è l'ultima fermata delle crociere sul Bosforo.
Se acquistate il biglietto per la minicrociera che dura un pomeriggio vi faranno scendere obbligatoriamente all'ultima fermata Anadolu Kavagi che è un po' un ghetto per turisti forzati, infatti è pieno di ristorantini e bar (sembra che gli abitanti non abbiano altre occupazioni!) I piatti di pesce sono buoni, ma non propriamente economici.
E' un quartiere dove si può fare una deliziosa passeggiata. Si caratterizza per la piccola, ma bella, moschea, il mercatino pieno di bancarelle, i numerosi venditori di waffle e kumpir ed, infine, per la meravigliosa vista sul ponte che unisce Europa ed Asia (praticamente si è un vicini alla base). Si raggiunge con gli autobus che partono da Kabatas (capolinea del tram) o da piazza Taksim. Dovrebbe esistere anche qualche collegamento via battello al mattino.
Indirizzo: Ortakoy
Moschea piccola ma molto particolare per lo stile "moderno". Si affaccia direttamente sul mare e l'interno si caratterizza per la particolare luminosità.
Indirizzo: Ortakoy
Istiklar Caddesi pur vantando alcune ville in stile liberty come Casa Botter e il Palais de Hollande che attualmente ospita il consolato olandese purtroppo ha perso tutto il suo fascino, è piena di negozi in franchising che vendono oggetti e abbigliamento di gusto europeo e sembra una qualsiasi via commerciale di una qualsiasi città europea. Deludente. Piazza Taksim invece è la piazza enorme alla fine di Istiklar Caddesi e il nome della piazza deriva dalla cisterna in pietra sul lato sud. Purtroppo anche la cisterna ha perso il suo fascino e se non era per la guida che indicava con precisione dov'era potevamo tranquillamente scambiarla per un muro qualsiasi...
Indirizzo: piazza Taksim e Istiklar Caddesi
La torre di Galata si trova nel punto più alto del quartiere di Galata, è una bella torre eretta nel 1349 da una colonia genovese residente in modo stabile a Istanbul. E' molto bella da vedere da fuori, all'ultimo piano c'è un ristorante. il prezzo è di 5 euro e direi che la veduta non è niente male. Noi siamo saliti e abbiamo fatto delle foto bellissime.
Indirizzo: Galata
Davanti alla Moschea Blu è presente un giardino lungo e stretto con una strada tutto intorno. In realtà non è un giardino, ma quello che resta dello stadio costruito dall'imperatore romano Settimio Severo nel 200 d.C. e successivamente ingrandito da Costantino il Grande per utilizzarlo come teatro. L'anfiteatro vero e proprio è andato distrutto, ma nei giardini sono stati inseriti vari monumenti: l'obelisco egizio, la colonna serpentina e la colonna di Costantino.
Indirizzo: Sultanahmet
Prezzo: gratis
Istanbul è una città incredibilmente bella, servono almeno quattro giorni per vederla, la magia di Istanbul la si vede quando in città si arriva dal mare. Da lontano ancora, sul Mar di Marmara, si incominciano a vedere le famose moschee il Palazzo del Topkapi, ma si rimane a bocca aperta, quando si incomincia ad entare nel Bosforo e si vede la torre di Galata ed il Corno d'Oro. Da non perdere il tipico tramonto con sole rosso e silhouette delle moschee.