Come Visitare La Garden Route
Dici Sudafrica e pensi immediatamente all'apartheid, ai giacimenti di diamanti oppure all'ultima sede dei mondiali di calcio, quelli del 2010. In realtà il Sudafrica è molto altro: è soprattutto natura incontaminata, sport estremi ed all'aria aperta, praticabili da tutti e quasi dovunque, e la Garden Route è uno dei suoi punti di forza.
di peppi33niello 27 agosto 2011
Istruzioni
Difficoltà

La Garden Route comprende un bellissimo e verdeggiante tratto di costa che va da Mossel Bay a Plettenberg Bay, ovvero parecchie centinaia di km che offrono praticamente di tutto: grandi lagune, dune di sabbia, spiagge bianche, spettacolari valichi, riserve naturali, flora e fauna e punti panoramici da mozzare il fiato. La Garden Route è adatta a qualsiasi tipo di turista, da quelli "zaino in spalla" che cercano ostelli a buon prezzo e che si spostano in autostop (non consigliabile) o con gli economici e caratteristici Baz-Bus a coloro che non vogliono farsi mancare le comodità e prediligono le guest-house di lusso.
Partendo da Mossel Bay, ben collegata con le più turistiche Città del Capo e Port Elizabeth, potrai iniziare a visitare e scoprire le bellezze del posto, a cominciare dalla bellissima spiaggia di Santos Beach, mentre prendendo la strada denominata N2 e seguendo le indicazioni per Sorgfontein giungerai alla Botlierskop Game Farm, una sorta di riserva/fattoria in cui gli animali vengono allevati allo scopo di essere poi inseriti in altri Parchi Nazionali.
Sia a Mossel Bay che lungo le altre città della Garden Route è possibile partecipare attivamente alle tante attività proposte dal mercato: dal salto in bungee jumping dal Gouritz Bridge, situato a 35 km da Mossel Bay, alle immersioni ed allo snorkelling finalizzati all'avvistamento degli squali bianchi, al paracadutarsi su una delle tante spiagge presenti lungo questa costa.
Sul versante orientale della Garden Route si trova Plettenberg Bay, chiamata anche semplicemente Plett, caratterizzata da un'atmosfera piacevole e rilassante, nelle cui vicinanze si trova il Monkeyland, un habitat naturale di oltre 200 primati, che dà la possibilità di visitarlo tramite un safari a piedi in mezzo alla fitta foresta che si trova al suo interno, attraversabile, per chi se la sente, anche mediante un suggestivo ponte di corde lungo più di 120 metri.
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