Come Visitare il Portogallo
Il Portogallo è un paese non troppo grande, eppure ricchissimo di risorse, di storia, di eventi e di tradizioni. Come tutti i paesi, ha delle mete imperdibili e delle altre che possono essere trascurate, a seconda della disponibilità di tempo. Come organizzare al meglio il viaggio, in modo da ottimizzare i tempi e vedere tutto quel che vale la pena di essere visto? Questa guida ti spiega come gestire i tempi e organizzare le tappe, quali sono i periodi migliori per andarci e quali sono le cose indispensabili da portare con sé.
di RobertaEsse 13 ottobre 2010
Istruzioni
Difficoltà

Cosa serve
- Una cartina del paese
- Una buona guida del paese (Lonely Planet, National Geographic...)
Scegliere il periodo
Il Portogallo ha un clima molto particolare e ricco di sfumature. D'estate è caldissimo, e tocca punte di 47 gradi; d'inverno, soprattutto nelle parti montuose e lungo la costa fa piuttosto freddo. Qul è il giusto periodo per andarci? Il periodo migliore è la tarda primavera (ma anche giugno):questo perché non fa ancora troppo caldo, ma si può già godere delle numerose spiagge e dello splendido mare.
(nella foto: una spiaggia dell'Algarve, nel sud del paese).
Organizzare il viaggio
Il modo migliore per visitare il Portogallo è girarlo in macchina. Potete andarci con la vostra, se siete amanti dei lunghi spostamenti, oppure noleggiarla sul posto, più comodamente. Non che non vi siano adeguati mezzi di trasporto pubblico: è che molti posti poco turistici, ma molto belli, non sono raggiungibili facilmente con i mezzi pubblici, e quindi è molto meglio possedere un proprio mezzo di trasporto. Uno di questi posti è ad esempio il Cromeleque dos Almendres: un vasto cerchio di pietre risalente al neolitico, simile allo Stonehenge, la cui visione è davvero suggestiva, ma che purtroppo è "disperso" nelle campagne dell'Alentejo e quindi irraggiungibile a piedi.
Organizzare le tappe
Il Portogallo è davvero ricco di città e paesini splendidi. La cosa migliore è girare il più possibile. Innanzitutto, due sono le grandi città imperdibili: Lisbona, naturalmente, e Porto. Essendo queste città abbastanza lontane tra loro, la cosa più conveniente è sceglierle come base di arrivo e di partenza (entrambe hanno degli ottimi aeroporti): si può arrivare in volo a Porto (nel nord del paese), soggiornare per qualche giorno nella città, poi noleggiare la macchina, girare il paese e infine arrivare a Lisbona (che si trova a sud), restare altri giorni nella capitale e infine ripartire in aereo.
Nelle città di Porto e Lisbona non c'è bisogno di avere lamacchina: entrambe hanno delle ottime metropolitane, e evitare dinoleggiare la macchina in queste città significa risparmiarenotevolmente sul numero di giorni di noleggio da pagare, e non restarecongestionati nel traffico delle città.
Per quanto riguarda ilcentro del viaggio, la cosa migliore da fare è sfogliare un po' unaguida del paese per trovare le città che possono interessarci di più:il paese è infatti ricco di parchi naturali, per chi ama le escursionie la natura, ricco di spiagge, per chi ama il surf e l'oceano, ricco dicittà, per chi ama la visita culturale. A tal proposito, giusto treindicazioni di esempio per ciascuna di queste tre tipologie di viaggio:Parque naturale di Serralves, per chi ama le grotte sotterranee, VilaNova de Milfontes, per chi ama le cittadine di mare e le splendidespiagge, Evora, per chi ama le arroventate cittadine tradizionali esuggestive.
Cosa non si può non avere partendo per il Portogallo: costume da bagno: anche se avete scelto di visitare solo le grandi città o i paesini di montagna, potreste trovarvi per caso a passare su una splendida strada costiera, e non saper resistere alla tentazione di fare un tuffo nell'oceano; frasario portoghese: soprattutto se andrete nei centri più piccoli e poco abitati, non sperate di comunicare nella vostra lingua o in inglese, poiché gli abitanti locali conoscono solo il portoghese; vi sarà dunque utile conoscere le frasi più comuni e utili a chi viaggia.
ciao ciao ciao
O festival da banalidad