Gite ed escursioni
Il villaggio propone le seguenti escursioni (vi facciamo un riassunto):
Luxor, 95€ (vedi dopo), mercoledì.
El Quseir, 10€ (vedi dopo), martedì e venerdì.
Shalatin, 70€, martedi e giovedì. Vi porteranno dove si fondono cultura egiziana e sudanese, dove, anche, si svolge il mercato dei dromedari. Pranzo con soft drink in ristorante tipico incluso; partenza ore 5, rientro ore 18,30 circa.
Hurgada 1000 & una notte, 50€, giovedì. Visiterete la moschea e la chiesa cristiana, l’ acquario con tutti gli esemplari di pesci che popolano il Mar Rosso, il mercato per lo shopping. Infine cena orientale con spettacolo all’hotel Mille e Una Notte, partenza ore 14, rientro 00.30 circa.
Super Safari, 65€, giovedì. Andrete nel deserto con la Jeep fino a raggiungere un primo villaggio beduino. Proseguirete a dorso di dromedario e poi con la moto fino ad un accampamento dove vi serviranno una cena beduina intrattenuti con musiche locali. Avrete a disposizione un telescopio per ammirare le stelle, partenza ore 14 rientro ore 21 circa (da verificare ma dovrebbe esserci anche qui, per chi lo desidera, il dvd dell’escursione, sempre al prezzo di 20€).
Baia del Dugongo, 30€ (vedi dopo), martedì e giovedì.
L’isola di Uttopia, 45€, martedì e venerdì. Viaggerete verso Safaga dove una barca vi porterà alla baia di Suma per ammirare i 7 nervi di corallo e fare snorkeling. Pranzo a bordo della barca con bevande incluse. Compreso nel prezzo anche pinne, maschera e boccaglio. Partenza ore 8 con ritrovo al diving alle 7.45 e rientro alle 18 circa
Moto Safari, 50€ singola e 60€ doppia, tutti i giorni. Sono previste 2 uscite nel deserto con i Quad per ammirare alba o tramonto. Vi offriranno il the nell’accampamento beduino. Partenza la mattina 4.15 e rientro 7.15 circa oppure partenza nel pomeriggio alle 16 e rientro alle 19 circa.
Sono previste delle offerte speciali ovvero Luxor + Super Safari + El Quseir 150€ e Luxor + Hurgada 135€.
Ovviamente questo programma era presente al momento della nostra vacanza quindi potrete trovarlo anche variato. Inoltre, per le escursioni alle quali non abbiamo partecipato, abbiamo fatto un riassunto del programma che ci hanno consegnato all’arrivo. Attenzione perché se disdirrete un’escursione il giorno stesso non avrete diritto al rimborso!
Noi abbiamo scelto:
El Quseir
Abbiamo parlato con tanti egiziani e c’è chi pronuncia il nome della città come (lo scriviamo letterale): El Qusser, El Qusir, El Quser e anche Al Qusser! Abbiamo chiesto il motivo di tutte queste pronunce e ci hanno spiegato semplicemente che vanno bene tutte essendoci in Egitto solo questa città con questo nome! Tra l’altro (da verificare però) ci sembra di aver capito che El Quseir significhi “palazzo” mentre Luxor “palazzi”. Gita carina giusto per capire cosa c’è fuori e com’è una città minore egiziana popolata per il 90% da pescatori (anche se inevitabilmente è arrivato il turismo….). Partenza ore 14.30 dalla Hall e ritorno per le 19.30. Come detto in precedenza la città si trova a 17 Km in direzione Hurgada (uscendo dal villaggio verso destra). Anche qui dopo ogni visita turistica in senso stretto ne seguirà una in un negozio!
Visiterete la moschea (senza ovviamente entrarci… ma non ci sono problemi per fare foto dall’esterno anche verso l’interno), dopodiché il negozio dei papiri con tutto ciò che ne consegue (vedi Luxor; a noi queste due visite sono toccate in ordine invertito…); la fabbrica di fosfati e la strada principale con i negozi di souvenir, chiuderete la passeggiata al porto dove fisicamente sul bagnasciuga ci sono 2/3 localini e dove gusterete una bevanda.
La fabbrica dei fosfati è stata impiantata dagli italiani nel 1910 ed è stata operativa fino al 1964, abbandonata perché economicamente era meno costoso estrarre in altri paesi. Somiglia molto a un villaggio di minatori, al suo interno è presente un piazzale enorme (dove adesso c’è una sorta di campo da calcio artigianale frequentato dai ragazzi del posto), un bell’edificio, presumibilmente dirigenziale, una chiesa cristiana copta, gli uffici e la fabbrica stessa.
Purtroppo (o menomale… a seconda dei punti di vista) è rimasto tutto come nel 1964… escluso la chiesa dove, a tutt’oggi, vengono celebrate le funzioni. Dopo la fabbrica dei fosfati andrete nelle vie principali della città dove sono presenti molti negozi di souvenir nei quali vi consigliamo di contrattare molto (ricordiamo che troverete praticamente il 90% degli articoli dentro il villaggio).
La sosta in città dura circa un’oretta, potete girare tranquillamente, aspettano a braccia aperte i turisti...e, comunque, praticamente, ci sono 2-3 strade. Vedrete alcune case con ceramiche che rappresentano la Mecca, aerei e moschee. Mido, la nostra guida (anche il suo è un soprannome…) ci ha spiegato che l’abitante della casa che le espone è stato alla Mecca. Per i musulmani è una cosa fondamentale da fare almeno una volta nella vita e siccome il viaggio è costosissimo ci tengono a rappresentare la visita in questo modo. Inoltre il musulmano che è stato alla Mecca non sarà più “Signor” ma “Hab” (controllare) ovvero “pellegrino”, cambia proprio “status”.

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