autore: iceman85
periodo: gennaio
offerte voli low cost
Il Vappu in Finlandia
Bene,bene...torno a scrivervi ed a deliziarvi con la mia passione per la Scandinavia. Questa volta vado ad Helsinki, capitale della Repubblica di Finlandia. Lo so, son andato in un periodo fuori stagione, col tempo inclemente etc. etc...ma son dovuto andare perché mi sono accordato con quella persona che è diventata la mia ragazza. Nadja viene dalla Carelia russa, ha deciso di fare una gita ad Helsinki con un'amica ed io poi l'ho raggiunta.
Questa è la premessa....la pratica inizia subito dopo le vacanze natalizie, con un'azione decisa e diretta compro la carta Paypal e successivamente (grazie ai siti giusti) cerco e trovo le soluzioni di viaggio più interessanti: alla fine opto per prendere l'aereo da Bologna a Tampere facendo scalo ad Hahn sia all'andata che al ritorno. Le altre possibilità sarebbero state facendo Bergamo - Tampere diretto (ma dormendo comunque a BGY) oppure usare easyJet facendo scalo a Londra (dormendo a LGW sia all'andata che al ritorno) per poi raggiungere direttamente Helsinki.
Una volta deciso il percorso in aereo, mi metto a guardare i treni, quelli italiani inizialmente mi hanno preoccupato perchè pensavo di dover prendere necessariamente l'Eurostar tra Firenze e Bologna....ricerche più mirate ed approfondite mi smentiscono e mi permettono di usare IC sia all'andata che al ritorno. Poi il dilemma se prendere l'Aerobus o meno, alla fine opto per prenderlo. Meno sbattimenti! L'alternativa, arrivati a Bologna C.le, è quella di prendere o l'81 o il 91 e scendere in Via della Birra e farsi 500 m a piedi (col famoso sottopassaggio sotto l'autostrada) per arrivare all'aerostazione.

Cominciano le note dolenti quando affronto il discorso treni per la Finlandia....ho già viaggiato in Scandinavia in treno, perciò pensavo che, similarmente a quanto accade in Svezia, bastasse usare la
carta ISIC indicante che sei studente per ottenere la tariffa studente. Cerco info come un matto, scrivo e-mail alle ferrovie ed alle aziende di autobus e tutti mi danno la seguente risposta:
per usufruire della tariffa studente, devi presentare la carta studente finlandese che attesta che tu sei iscritto in un'università del Paese.
Mi tocca prendere il treno a prezzo intero, e
si spendono 60€ (a/r) per fare 200km (in Svezia la ISIC è accettata). Col senno di poi sarebbe stato meglio usare
easyJet, ma ormai era troppo tardi! Mi consola il fatto che possa comprare i biglietti su internet, risparmiando qualche euro grazie allo sconto anticipo, pagando con la Postepay. E così i giorni passano velocemente, non prima di aver comprato un giaccone e delle calze adeguate conscio del fatto che avrei trovato tanta neve!
Il 24/01 è il giorno della partenza, e come sempre mi succede, si caratterizza per il fatto che faccio una corsa contro il tempo....perchè lo zaino lo riempio all'ultimo minuto disponibile. Il tempo di una doccia rapida e volo
verso la stazione di Pisa C.le, dove il treno per Firenze delle 16:32 mi aspetta al varco. Strano a dirsi, il treno parte che spacca il secondo. Ho fatto questa tratta centinaia di volte e conseguentemente si rivelerà un'ora di viaggio noiosa. Tra l'altro dovevo stare nella fila centrale del vagone e seduto in direzione contraria a quella di marcia.

Arrivo puntualissimo a Firenze Rifredi, nemmeno il tempo di cercare di capire a quale binario
arriverà l'IC per Bologna che viene annunciato il treno e nel giro di 10 min è lì, alla banchina della stazione, pronto a farmi lasciare la Toscana. Anche l'ora di viaggio tra
Firenze e
Bologna si rivela priva di note significative. Per quanto mi sia seduto accanto al finestrino, non si scorge granchè sia perchè il sole era già calato da un pezzo, sia perchè la tratta Firenze - Bologna è prevalentemente in galleria.
E cosi arrivo puntualissimo anche a Bologna, esco dalla stazione e scorgo il famoso Aerobus, con bene in evidenza. Altri 15 min di autobus
BLQ (e 5€ di biglietto a tratta) e sono all'aerostazione, in perfetto orario, a 2 ore dalla partenza per la Germania. Quando, raggiungo il primo piano, con i controlli per entrare nel lato partenze, vedo una ressa incredibile (voli per Casablanca, Weeze, Olbia&Cagliari), seguo lo stomaco ed il naso, ed arrivo al piano due con ristorante self-service e spizzico. Opto per quest'ultimo e cerco di placare la fame con questa "cena". Dopo l'operazione di satollamento, percorro le scale a chiocciola in direzione opposta, e mi infilo nel serpente che conduce ai banchi di sicurezza. Il primo omino mi controlla la carta d'imbarco, tutto ok e proseguo....poi il metal detector....carico zaino e giaccone sui nastri e via...passo ma la voce dell'operatore mi gela "c'è una confettura nello zaino rosso".
La Nutella da portare a Nadja non può proseguire il viaggio, ergo viene cestinata (l'altra opzione era regalarla a qualcuno...).
Il resto è noia, una snervante attesa di fronte al gate,
aspettando l'aereo che mi porterà ad Hahn. L'ora o i 45 min passano in fretta anche perchè scatto le foto ai dettagli utili per fare un buon Travel Report. Il mio primo destriero di questo viaggio arriva a
BLQ puntuale e preciso...ed anche le operazioni di sbarco/imbarco procedono tranquille (da notare come al solito che la maggior parte delle persone vuole entrare dalla parte anteriore dell'aereo).
Forse l'unico brivido lo provo quando il Capitano informa che ad Hahn nevica e ci sono -2° e penso....le Alpi servono a qualcosa. Il volo verso il
Land del Rheinland-Pfalz dura 1h e 15min e causa della coltre di nuvole non si vede nulla...non che sperassi di vedere chissà chè, visto il volo notturno.

L'arrivo ad Hahn è sinonimo, per mè, di qualcosa di nuovo, visto che
questo viaggio si caratterizza per il transito in aeroporti piccoli e/o minuscoli. E sempre in questi frangenti prendo contatto con
quella che sarà la mia compagna di viaggio: la neve. Nevicava bene in Germania, costantemente per tutta la notte! Foto di rito all'apron e via...subito dentro, verso il primo piano col ristorante. Passano una ventina di minuti, e una biondissima cameriera dice ai presenti che è tutto chiuso,
di fatto il primo piano non è più utilizzabile per le "dormite". Poco male, l'aeroporto è così piccolo che in 5min si girano i Terminal A e B.
Pian piano li perlustro, alla ricerca di posti dove accovacciarsi degni di tale nome, finché...
all'altezza degli arrivi del Terminal B non vedo una panchina libera che prontamente occupo. Sarà una notte molto lunga perchè a causa delle luci, di rumori, musulmani che si mettono a pregare in direzione della Mecca (ma come fanno sapere in che direzione sta? Mistero della fede musulmana),
tipa del bar che alle 4 del mattino ci sveglia simpaticamente "alzarsi, prego" in tedesco stretto...non so come, ma riesco ad attendere e ad ammazzare il tempo caricando la batteria del cellulare e muovendomi un pò dappertutto nell'aeroporto finché non ho fatto una colazione così abbondante che non ho mangiato per il resto del giorno.
Fatta la colazione (chiusa con un delizioso Bretzel), passo i controlli di sicurezza e attendo le due ore semi appisolato su quelle bianche sedie (comode!). In tutto questo tempo cominciano ad affluire i finnici, e devo dire di essere rimasto sorpreso dalla quantità di persone in procinto di prendere il volo per la Finlandia. In ultimo, i
controlli per il bagaglio Ryanair...ad Hahn credo che siano i più meticolosi (e rompicxxxxxni) che ci siano. Ma quanto era simpatico l'addetto che girava con i foglietti da applicare ai bagagli fuori dimensioni/fuori peso con su scritto 35€/35£. Io non ero tra questi....lo zaino era perfettamente in regola! Altra cosa sorprendente,
questi controlli vengono fatti 1h/45min PRIMA della partenza, perciò occhio ad avere le cose in ordine!

Si fanno, finlamente, le 10:20...le porte si spalancano e torniamo nell'apron, a prendere il nostro fiero destriero con le ali ammantate di neve! E prima della lavata delle ali, non torna il numero di passeggeri/carte d'imbarco così, restiamo una mezz'ora buona ad assistere a conte da parte degli a/v coadiuvati dai colleghi di terra! Passato il momento di suspence (per un momento ho pensato che ci facessero scendere dall'aereo...), siam pronti o quasi.
Come detto prima,
ha nevicato per tutta la notte e quindi si è depositata tanta neve sulle ali ed il resto della carlinga. Quindi, prima di prendere il volo,
viene eseguito un profondo de-icing che dura la bellezza di altri 20 min buoni.
Un'ora di ritardo sull'ora di partenza, che per mè non è affatto buona perchè, una volta in Finlandia, devo prendere il treno...Speravo che durante il volo potesse recuperare qualcosa e invece, l'ora di ritardo resta! Dal finestrino (sporco) riesco a vedere quando passiamo sopra
Berlino, poi
Stettino ed il suo golfo, l'isola di Oland, Gotland, si scorge il gigantesco
lago Vattern e poi...tante nuvole basse che si diradano solo atterrando in Finlandia.
La Repubblica del Nord, mi accoglie ghiacciata e sorridente con i suoi -14°. Ed ora via, di corsa, verso
l'autobus per entrare nella città di Tampere e da li...treno per la capitale! Ma prima...a causa del ritardo accumulato,
devo cambiare biglietto. Me lo fanno ex novo per uno degli IC successivi
pagando altri 28,8€. Il tempo passa rapido anche grazie al fatto che quando leggo sul biglietto "ikkunapaikka" (finestrino) ci rido sù associando la parola a "akuna matata".
Continua a leggere...
...a me è piaciuto!
Bhè, a me il resoconto di viaggio è piaciuto! Mi ha fatto capire lo spirito del viaggio, le difficoltà, i piaceri etc... non siate pesantoni nel giudicare, due commenti leggeri non fanno un razzista!
ps. ...e poi è vero, gli italiani all'estero si riconoscono spesso, di sicuro anche su di me faranno commenti, ma è bello anche riderci sù... o no? Saluti.
ma va a lavurà
sei un povero demente!..e razzista....ti farebbe bene andare in qualche museo in più e mangiare di meno... così amplieresti un pò le tue vedute! scommentto che voti lega...ignorantello...ma di tutta la vacanza sai solo dire che hai mangiato e che gli italiani si riconoscono?...probabilmente lo stesso diranno di te!
R: ma va a lavurà
a me sembrano le parole di una frustrata, almeno presentati...fatti riconoscere o sei una di quelle persone che lanciano le pietre e nascondono la mano..