Racconti di viaggio

Tre giorni in Corsica

Breve vacanza low cost di iwantyou82 che approda sulle spiagge della Corsica alla ricerca del mare azzuro e della natura selvaggia


A pomeriggio inoltrato decidiamo, su consiglio della reception dell’albergo, di andare nella zona di Patrimonio per assaggiare il vino locale. Arriviamo sul posto ma sembra tutto chiuso, le cantine espongono orari soltanto mattutini. Riusciamo solo a capire che il vino che producono è rosso, ma non ne sentiamo neanche l’odore… peccato.
La serata prosegue in maniera molto anonima, con il solito panino al salame con annesso sbriciolamento sulla moquette sudicia. :mrgreen: :mrgreen:
Stanchi e soprattutto bruciati dal sole, decidiamo di fare i pensionati e ci buttiamo a letto.

Terzo giorno
Oggi è l’ultimo giorno qui in Corsica. Abbiamo deciso di dedicarlo al mitico e celeberrimo “dito”, ossia la parte nord fino a Cap Corse, per poi riscendere verso Bastia per prendere il traghetto di ritorno. Sulla strada troviamo varie cantine, ma dato che dobbiamo fare parecchia strada decidiamo di non fermarci, e poi con il caldo che fa non è proprio il caso di bere e poi mettersi alla guida. Piano piano che maciniamo chilometri, non troviamo quasi più nessuna automobile sulla strada ma soltanto centauri che percorrono lentamente le curve che si arrampicano sul costone roccioso.

La prima tappa della nostra “circumnavigazione” è Nonza. Arrivati all’uscita del piccolo paese, ci si trova dinanzi un paesaggio a dir poco incredibile. Una spiaggia di enorme dimensione di un colore grigio scuro, quasi nero, dove molta gente va a scriverci sopra con dei sassolini bianchi sistemati pazientemente, dando la possibilità di leggerle per chi guarda dall’alto. Numerose sono le scritte legate alla sospirata indipendenza Corsa, segno che ancora qui molti vogliono staccarsi dalla “mamma” Francia.

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Da notare che le foto sono fatte il 3 agosto. Non c’è quasi nessuno, forse tre ombrelloni in tutto. Si dice che la gente non ci vada poiché la spiaggia è frutto dei residui della lavorazione della vicina miniera d’amianto. Abbiamo il tempo di prendere un altro caffè-purga con dei motociclisti italiani che vengono da Verona, ma noi a differenza loro non siamo attrezzati con vestiario da motociclisti, ma con infradito e magliette smanicata…ci sentiamo un po dei grezzi….! Contiunuiamo la strada e la natura continua a regalarci degli scorci magnifici. Ad un certo punto il cielo comincia ad annuvolarsi e pioviggina. Il vento, tipico dei capi, si fa sentire.

Stupiti dalla natura selvaggia del posto ci facciamo immortalare una foto con questo sfondo e il nostro prode scooter ormai esanime. Continuiamo a salire verso nord e troviamo vari paesini, molto piccoli, ma tutti con una somiglianza: ai lati delle strade ogni tanto si trovano delle tombe di famiglia, piazzate un po a casaccio. E’ molto strano vederne cosi tante, poi sono tutte diverse.
A ogni curva si aprono dei piccoli golfi, alcuni apparentemente deserti, con annesse strutture turistiche. Sembra tutto addormentato, ma siamo ad agosto. Forse il turismo in questa parte della Corsica stenta a decollare? Eppure è tutto molto bello.

All’altezza del piccolo centro di Pino, decidiamo di tagliare verso l’interno, vorremo continuare fino a Cap Corse ma purtroppo non c’è abbastanza tempo. Il traghetto è alle 15 ed è sempre meglio arrivare con un leggero anticipo che in ritardo. Questa svolta verso l’interno ci fa capire ancora di più di quanto la Corsica sia bella e molto varia: si passa dal mare più blu ad una foresta molto fitta, con strade che si inerpicano su tornanti di montagna degni del giro d’Italia. Becchiamo pure un temporale tipicamente estivo e troviamo quindi il tempo di fermarci per l’ennesima purga francese.

Appena smette riprendiamo il nostro cammino, troviamo vari paesini sulla strada, dall’ordine più svizzero che francese. Ma poi, quando ormai ci eravamo abituati al verde delle montagne, ecco di nuovo davanti a noi il mare. Questa volta è il Tirreno. La prima cittadina che incontriamo è Santa Severa, poi passiamo per altri deliziosi posticini questa volta un po’ più affollati rispetto all’altro versante.

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Alcune calette sono davvero invitanti, la voglia di farsi un tuffo è tanta, ma purtroppo non possiamo fermarci. E’ davvero un peccato!! Man mano che ci avviciniamo a Bastia, il paesaggio lentamente cambia. Le spiagge sono sempre più rare e l’acqua cambia gradatamente colore. Non che sia sporca, ma quando ti abitui a certi colori, tutto assume un’altra tonalità. Abbiamo giusto il tempo di fermarci per magiare un boccone (sempre un panino, povero stomaco) ed arriva il nostro traghettone giallo per Savona.

E’ una giornata molto calda e parecchie persone si sono sentite male sul molo in attesa dell’imbarco.
Noi fortunatamente riusciamo a trovare un posto all’ombra. Alle 15 la nave parte, e alle 22 circa siamo di nuovo a Savona per poi tirare dritti fino a Imperia.

Consiglio a tutti di visitare la Corsica, è splendida anche per un sardo come me che nella vita di spiagge belle ne ha viste tante. E’ un posto molto selvaggio, adatto a chi si sa accontentare di poco dal punto di vista ricettivo ma che sa apprezzare la natura in tutte le sue varianti. Non mancate di visitare Salecciae seguite i miei consigli!!

Caricamento in corso: attendere qualche istante...

presto anche noi!!

Ciao! lettura davvero divertente e utilissima!
io e mio marito partiremo il 12 agosto (lui h le ferie così...) e l'intenzione era già quella di approdare in uno dei vari camping di Saint Florent. Intenzione decisamente incoraggiata dalle tue descrizioni.
Racconeteremo al nostro ritorno!!

n° 3

"La Gelateria" e Saint Florent

Agosto 2009: io la fila davanti alla "Gelateria" l'ho notata appena arrivato. Due giorni dopo ho deciso di soddisfare la curiosità e sperato di appgare la gola con un gelato all'altezza di tale fila.....beh...NON LA FATE LA FILA!!!!! Se venite a Saint-Florent non fate la fila a "La Gelateria", non prendete un caffè lungo il porto pechè vi costa 1 euro e 90 centesimi (!) e chiedete il prezzo del pollo allo spiedo perchè vi può arrivare a costare 14 euri!!!

p.s. le spiagge più belle di S.Florent distano...15 euro (ovvero ci si arriva solo in barca a 15 euro a persona, modello gita sulla luna, ti portanoe poi ti vengono a riprendere.....)
Per una spiaggia che valga la pena delle aspettative bisogna andare verso Ile Rousse...

n° 2

grazie

grazie per i consigli e per la tua simpatia, partirò per la corsica tra due mesi, ma cercherò di attrezzarmi un pochino meglio di te!! Saleccia arrivo!!!

n° 1
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