Racconti di viaggio

Quattro giorni a Berlino

Il diario di viaggio con le info utili su cosa fare e cosa vedere in quattro giorni a Berlino.

QUATTRO GIORNI A BERLINO

DAY 1

Atterraggio intorno alle 8.30 la mattina per avere tutta quanta la giornata a nostra disposizione,dall'aereoporto Shoenefeld,base delle più famose compagnie aeree low cost,vi basterà prendere un autobus (X7 o 171) per raggiungere la stazione metro più vicina, Rudow. Da qui abbiamo deciso di raggiungere l'appartamento per liberarci dei bagagli, situato nella zona nord del quartiere Wedding, zona tranquilla e facilmente raggiungibile.

Sbrigate le varie faccende partiamo alla volta di Alexanderplatz,durante il vostro soggiorno sentirete questo nome un po' ovunque,niente di artistico o di rilevanza storica, semplicemente il nodo più grosso tra le linee di metropolitana. Il giro parte un pò random senza una particolare meta o percorso predefinito ma è anche giusto così in una città tutta nuova, per prima vi troverete di fronte la torre della televisione, costruzione di 368 metri nel pieno centro di Berlino che noi siamo riusciti a non vedere inizialmente; all'interno un ascensore vi porterà sulla "terrazza" per godere il panorama,i tempi di attesa erano di 5/6 ore,non da fare in coda perfortuna ma vi viene comunicato l'orario della vostra salita così da poter riempire in modo utile il vostro tempo.

Abbiamo proseguito il nostro primo tour con il Municipio Rosso,durante la divisione della città utilizzato come municipio di Berlino Est, ora sede dell'amministrazione berlinese, svoltando a sinistra si trova la chiesa di San Nicola ed infine attraversando il Marx-Engels Forum,spazio verde contenente monumenti come quelli dedicati agli autori di "Manifesto del partito comunista", passando ed ammirando la Fontana di Nettuno si raggiunge il maestoso Duomo di Berlino.

L'ingresso è di 5 euro e permette la visita all'interno della chiesa e alle balconate intorno alla cupola che regalano un panorama incredibile sulla Sprea, Isola dei Musei, Municipio Rosso e tutte le altre meraviglie. Una carenza di energia ci obbliga ad una fermata a Lustgarten, la piazza-giardino che fronteggia il Duomo dove con due snack e una bibita ricarichiamo parzialmente le pile ed entriamo nell'isola dei musei, zona circondata dalla Sprea che contiene le mostre più famose di Berlino.

Ammiriamo solo esternamente questo patrimonio dell'umanità e giunte le 3/3.30 del pomeriggio, prendiamo al volo a lato del Duomo l'autobus 200 che ci porta all'Europa Center, tappa d'obbligo da KFC  ed ingresso al famoso Zoo di Berlino, il prezzo è di 13 euro solo per lo zoo mentre per l'accoppiata zoo+acquario il prezzo è di 20 euro.

Optiamo solo per lo zoo per una questione di orari e ci addentriamo nell'enorme zona verde di Tiergaten dedicata agli animali, evitando discorsi moralisti ed opinioni personali lo zoo è tenuto molto bene e le specie visitabili sono moltissime, dal leone che ci ha accolto con un ruggito spaventoso ai canguri, dai punguini agli orsi concludendo con le scimmie, che rispondono scherzosamente se provate a farle linguacce.

La visita è durata circa due ore senza pause ed escludendo alcuni animali,perciò consiglio tre ore minimo da dedicarci. Il sole sta tramontando su Berlino e noi ci dirigiamo verso casa, doccia, cena e con le ultime forze che ci rimangono ci concediamo una buona birra tedesca nel quartiere Kreuzberg.

 

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DAY 2

Alle 9 puntuali siamo fuori dall'appartamento ed operativi,metro U8 e treno S5 e ci troviamo alla East Side Gallery, l'ultimo resto del muro di Berlino, un vero e proprio museo di arte contemporanea di 1.3 km a cielo aperto con tutti quei murales ricchi di riferimenti alla libertà e distruzione della divisione che fan rivivere tutta la storia che ha attraversato quei mattoni.

Poco lontano si trova Raw Tempel, forse uno dei luoghi che più mi ha colpito ed entusismato, complesso industriale tedesco-orientale trasformato in un'area alternativa dove la sera si mangia, si beve, si balla ma soprattutto ci si diverte, un giro diurno serve solamente per farsi un'idea del luogo.

Soddisfatta la nostra curiosità riprendiamo i mezzi che velocemente ci portano ad uno dei simboli, se non il simbolo della città: la Porta di Brandeburgo,perennemente piena di turisti intenti ad aggiudicarsi un selfie con essa;venne costruita come ogni arco di trionfo per celebrare gloria e vittoria ma spesso fu testimone di eventi tragici della storia bellica tedesca. Sorpassata la Porta di Brandeburgo si trova Tiergarten,l'enorme parco cittadino, ex tenuta di caccia dei sovrani, conta un'area di oltre 5 km quadrati dove vengono spesso organizzate attrattive turistiche, sulla destra si nota facilmente il Reichstag, parlamento tedesco con visita prenotabile online alla cupola panoramica; sulla sinistra invece si trova il Memoriale dell'Olocausto composto da 2.711 steli in memoria degli ebrei assassinati.Ripresa nuovamente la metropolitana raggiungiamo Checkpoint Charlie, posto di blocco tra il settore americano (quartiere Mitte) e quello sovietico (quartiere Kreuzberg) e dopo una passeggiata nel quartiere visitiamo la bellissima Gendarmenmarkt.

Decidiamo qui di tornare a casa per riposare un pochino le gambe in vista della serata.Dopo cena ci dirigiamo nuovamente a Raw Tempel, completamente trasformata rispetto alla visita mattutina, ora si assaggia il vero sapore berlinese, la location è una zona industriale con vari edifici, ex fabbriche, tutto piuttosto buio a parte qualche neon; diviso in vari locali,dai ristoranti ai bar alle discoteche.

Guidati dal l'istinto entriamo in uno di questi locali, 5 euro di ingresso e ci accoglie un artistico cortile con murales ovunque e bancali in funzione di panchine, l'interno è caratterizzato da luci neon rossi, larghi tavoli ed un clima di festa.

Trascorriamo qui tutta la serata in compagnia ovviamente di birra,musica techno fa da sottofondo alle buffe ballate di gruppi di amici guidate dall'allegria dell'etanolo. L'ambiente e il clima sono sicuramente ciò che mi ha colpito di questo posto,edificio piuttosto degradato ma rimesso a nuovo nelle zone giuste e persone riunite per festeggiare senza distinzione di alcun tipo.

 

DAY 3

il terzo giorno si apre con la visita all'isola dei musei,essi sono cinque:

Bode-Museum, Pergamonmuseum, Alte Nationalgalerie, Altes Museum e Neues Museum ma noi visitiamo solo i due che più ci interessavano ovvero il Neues per il busto di Nefertiti (vale da solo tutto il museo) e il Pergamonmuseum noto per l'altare che gli dà il nome ma al nostro arrivo ci viene comunicato che causa suo restauro in corso non potremo vederlo.

Delusi dalla cattiva notizia affoghiamo il nostro dispiacere in un bel piatto di carne tipica tedesca, crauti e un boccale di birra che rialzano il morale e ci caricano per il pomeriggio a Mauerpark, un parco nella zona nord di Berlino, raggiungibile con la nostra U8 da Alexanderplatz. La domenica questa zona si riempie completamente di ragazzi under30, c'è chi si fa un barbecue, gente che canta,balla e suona indisturbata, chi gioca a basket, ma veniamo colpiti da un letterale muro di persone, incuriositi, ci avviciniamo e notiamo un karaoke dove gli improvvisati cantanti sono scelti tra gli spettatori da un bizzarro anziano; grazie anche ad un tasso alcolemico decisamente sopra la media per una domenica pomeriggio lo spettacolo risulta molto divertente,dinamico ed originale.Esattamente dall'altra parte si trova un mercato di oggetti usati/vintage di ogni tipo, un pò in stile Camden Town o Brick Lane a Londra che merita un giro magari per qualche ricordo del viaggio.

La sera optiamo per due mete:una visita alla maestosa Porta di Brandeburgo illuminata che fa davvero scena ed un giro con annessa birretta rinfrescante nel quartiere della Sinagoga,ricca di locali e giovani.

 

DAY 4

Arrivati stremati all'ultimo giorno abbiamo optato per qualcosa di tranquillo, partiamo con la visita al Reichstag prima citato, visita prenotata qualche giorno prima, viene fornita un'audioguida che spiega passo passo tutto ciò che si può ammirare all'orizzonte dalla cupola, cenni storici e caratteristiche dell'edificio sede del parlamento tedesco.

Pranzo sulla Sprea in un locale molto rilassante a bordo fiume con sdraio esattamente all'uscita dalla stazione centrale.Una volta rimepiti lo stomaco ci concediamo un giro nel fresco Tiergarten,vera e proprio foresta cittadina, una rapida visione di Bebelplatz con le università berlinesi quando veniamo rapiti dal dolce e soffice manto erboso di fronte al duomo con vista musei e chiesa che ci accoglie in un pomeriggio di riposo al suono di chitarre.Prima di tornare a casa passiamo per Kunsthaus Tacheles una galleria d'arte contemporanea che per vari episodi venne purtroppo chiusa ai visitatori nel 2012,ricca di graffiti ed opere dell'omonima scuola.La sera ne approffittiamo per un'altra birra in Alexanderplatz e poi dritti a dormire.

 

Day 1: Torre della televisione,municipio rosso, chiesa di San Nicola, Duomo, isola dei musei, zoo

Day 2: East Side Gallery, Raw Tempel,Porta di Brandeburgo, Checkpoint Charlie, Gendarmenmarkt, Raw Tempel

Day 3: Isola dei musei, Mauerpark, Porta di Brandeburgo, Sinagoga

Day 4: Reichtag, Tiergarten, Bebelplatz, Kunsthaus Tacheles, Alexanderplatz

Autore: Just take the plane