Preparativi
Nel maggio 2000 vediamo un'offerta Alitalia per un volo Milano-Tokyo a 1.050.000 lire con permanenza massima di 14 gg. ci siamo detti "che ca**o aspettiamo?".
Ci siamo presentati al CTS per prenotare il volo ed abbiamo scoperto che potevamo fare dal 26/5 al 2/6.
Prenotiamo il volo!!! al che il banconiere strabuzza gli occhi e ci chiede se siamo sicuri di non volere prenotare anche l'albergo noi rispondiamo "certo che no!in una città come Tokyo vuoi che non riusciamo a trovare almeno una bettola per passare le notti?" Risposta:In 10 anni che faccio questo lavoro siete i primi che non prenotano ALMENO la prima notte!
Comunque,il 26/5 mattino andiamo a noleggiare una guidaTouring alla biblioteca pubblica; giusto in tempo, perche' partiamo il pomeriggio...
Da Parma a Tokyio
Lasciamo Parma con il volo navetta (gratis!!!!)per Malpensa (oggi non esiste più ).
Arriviamo e dopo un ritardo notevole ci imbarchiamo su un mastodontico 747 per Tokyo.
L'avventura comincia con 13 ore di volo allietate da 2 film inguardabili e 10 canali di musica ma soprattutto da abbondanti beveraggi,ovviamente Peroni, per conciliare il sonno.
Arrivati a Tokyo-Narita sbrighiamo le formalità doganali guardati in cagnesco dal doganiere per il fatto di non aver dichiarato la residenza usciamo nella sala arrivi e sorpresa!!!!c'è un ufficio di prenotazione alberghiera!....alla faccia di coloro che dicevano che eravamo pazzi.
Prenotiamo una doppia a 140.000 lire all'Hotel East21 compreso di trasferimento in bus+taxi.
Sistemazione in camera (molto bella al 18°piano) dopo 2 ore di viaggio e prova immediata del bagno dove troviamo uno strano pulsante a fianco della tazza...
Che ca**o sarà? spingiamo e dalla tazza esce un getto d'acqua in verticale per lavarti il ..(immaginate voi)!!
Dopo una doccia ristoratrice (mica tanto) usciamo alla ricerca di qualcosa da mangiare. Appena fuori dall'albergo troviamo un self-service dove prendiamo una bella bistecca ricoperta di patatine fritte e 2 birre medie di cui non ricordiamo il prezzo.
Ci precipitiamo a letto perchè come dice il proverbio "pancia piena la vuol riposo" e qui finisce il nostro 1°giorno nella terra del sol levante.
Due zingari contro lo yen
Sveglia mattutina e sguardo al menu della prima colazione da pagare a parte e con orrore vediamo che la più economica costa circa 40.000 lire!!!!!!!
Ok se la mangiano loro tanto di fianco al self-service c'è una pasticceria perciò scendiamo e facciamo colazione con 1 pasta (grossa) ed 1 tazza di tè a 15.000 lire!
Intanto che siamo seduti pianifichiamo il percorso da fare con la guida Touring e la cartina della metro ricevuta in albergo.
Percorso che si snoderà intorno al Santuario di Asakusa con visita alla fabbrica di birra Asahi (obbiettivo principale), del lungofiume ritrovo di artisti (non ce ne frega niente) e possibilità di gita in barca.
Arrivati al Santuario che in realtà è un intero quartiere ci ritroviamo in mezzo ad una bolgia infernale,e noi che credevamo di andare in un luogo silenzioso,pieno di bancarelle che vendono articoli sacri mischiati ai profani.
Dopo un lungo peregrinare in mezzo a katane, biglietti votivi, lampade e chioschi che vendono cibo decidiamo di proseguire per la fabbrica (finalmente!) ci arriviamo e da fuori è uno spettacolo! Un grattacielo a forma di bicchiere di birra!
Però non riusciamo ad entrare.
La delusione e il fuso orario ci spingono a rientrare in albergo per una dormita prima di uscire alla sera con meta il quartiere di Shinjuku che secondo la guida è pieno di locali di divertimento.
Alla sera belli riposati usciamo dall'albergo per scoprire che piove in maniera fastidiosa. Ok chi se ne frega abbiamo l'ombrello offerto dall'albergo e andiamo a mangiare in un McDonald vicino alla stazione della metro per contenere un po le spese.
Arriviamo a Shinjuku e cominciamo a girare senza meta in strade piene di gente passando davanti a numerosissimi locali con insegne incomprensibili fin quando troviamo un pub Dragon qualcosa.
Siamo salvi è pieno di occidentali inglesi in particolare! Ricchi, evidentemente, perchè due Heineken da 33 ci costano qualcosa come 35.000 lire!
Usciamo e nel palazzo successivo un cartello,anche in inglese, ci fa tornare un po' di buonumore una pinta di Guinness a circa 10.000 lire. Ce ne facciamo 3 a testa.
Il pub è frequentato da studenti autoctoni,ubriachi,che non ci cagano neanche di striscio.Dopo aver memorizzato la posizione del pub decidiamo di spostarci da un'altra parte del quartiere usando la metro visto che piove dove c'è un altro pub segnalato in una pubblicità.
Prendiamo la metro in una ressa incredibile la quale però si ferma dopo due fermate.E' l' ora di chiusura della metro e riaprirà alle 5 passate e noi non ci eravamo preoccupati di informarci perchè pensavamo che funzionasse 24ore in una città del genere. Idioti!
Ok prendiamo un taxi per rientrare in albergo costo 120.000 lire a testa per 40 min.di viaggio e circa 10 min. di consultazione di uno stradario da parte del taxista in guanti bianchi.
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