Origini regali. I 120 ettari di giardini che custodiscono 44 000 piante diverse e meravigliose serre, costituiscono il centro di ricerca botanico più importante del mondo. La sua origine si deve alla madre di Giorgio III, la principessa Augusta, che cominciò a coltivare i 4 ettari intorno al piccolo Kew Palace nel 1759, aiutata dal giardiniere William Aiton e dal botanico Lord Bute. L'architetto Sir William Chambers costruì la Pagoda, l'Orangery, il Ruined Arch e 3 templi. Più tardi, Giorgio III ampliò i giardini e Sir Joseph Banks (capo giardiniere 1772-1819) coltivò esemplari di tutto il mondo.
Ordine vittoriano. Quando i giardini furono donati alla nazione nel 1841, Sir William Hooker ne divenne direttore. Fondò il Department of Economic Botany, i musei, l'Herbarium e la biblioteca, mentre Nesfield realizzò il lago, lo stagno e i 4 punti panoramici: Pagoda Vista, Broad Walk, Holly Walk e Cedar Vista.
Le serre. II Chambers' Orangery (1761) ora è un negozio con ristorante. Decimus Burton progettò la Palm House (1844-48) e la Temperate House (1860-62), che conserva piante ormai estinte nei luoghi d'origine. Da vedere anche la Waterlily House (1852) e il Princess of Wales Conservatory (1987).
Suggerimento. Prendete il Kew Explorer, un trenino che vi permette di ammirare tutti i punti chiave in 40 minuti. Il biglietto è disponibile all'entrata principale a £3.