Racconti di viaggio

Due settimane low cost a Londra

Questa volta corvy ci porta nella capitale londinese per una vacanza low cost formato famiglia. Con un vero budget zingaro andiamo alla scoperta di musei, parchi e attrazioni d'oltremanica

Autore: corvy
Periodo: 15-30 luglio

Londra in quindici giorni a € 12,50 al giorno:
low cost si può!

Penso che visitare Londra sia il sogno di tutti coloro che iniziano a studiare inglese, almeno il mio è iniziato così.
La realizzazione del sogno è stata però molto recente. Partenza in 6: di gruppo riterrà qualcuno. No, semplicemente con tutta la mia famiglia, 2 adulti e 4 bambini, l’ultimo di 12 mesi ( è vero, l’ho portato con noi anche se si stenta a crederci!). All’ultimo momento si è aggiunto anche mio nipote di 15 anni (pertanto tutti i prezzi si riferiranno a questo gruppo).

Per l’alloggio scegliamo una bella casa con ampio giardino nella zona nord: costo zero. Esatto zero perché essendo così tanti ed amando di più viaggiare che tenere al chiuso la nostra secondaria abitazione facciamo lo scambio di casa. La Sicilia è molto ambita. Sul sito con iscrizione gratuita www.geenee.com c’è la possibilità di scegliere tra innumerevoli belle case a Londra, così l’accordo si conclude in breve.

Subito dopo si acquistano i biglietti per il volo Palermo–Londra-Palermo: compagnia aerea Ryanair. Acquisto i biglietti il 4 gennaio per luglio: 760 euro. Mi sembrò un affare ma in realtà feci 3 costosissimi grossi erroribagagli in stiva (erano sufficienti i bagagli a mano) e conseguentemente costo per il check in all’aeroporto, biglietto unico (check in pagato per tutti e non solo per quelli con la valigia),  pagamento con la normale visa (non postepay ). Quindi spese superflue per circa 170 euro, tanto mi è costata l’inesperienza!. A maggio il biglietto extra per il nipote è costato 212€.

Le solite ricerche su internet circa cosa vedere, come organizzarsi ed ecco pronto un programma a prova di stakanovisti. Innanzitutto ecco il mio piano risparmio: si cucina a casa (almeno sono una brava cuoca!), si fa la spesa la sera, (perché è scontata dopo le 18!) da Tesco, si utilizzano le oyster card, abbonamento settimanale da 35,88€ a persona, per girare in metropolitana (i bambini fino a 11 anni non pagano), le offerte 2 for 1 per alcuni ingressi, il sito www.365tickets.com per comprare l’ingresso alla Tower of London, i coupon sconti dell’ufficio turistico, l’audioguida di Londra inserita nel cellulare.

Il clima è stato clemente, ottime temperature pari al nostro settembre, maniche corte con giubbino niente piogge, una sola pioggerellina per…rovinare….(cosa, lo leggi dopo…). I bagni pubblici sono pulitissimi e non è un eufemismo. Non si pagano, c’è il divieto esplicito a dare mance agli addetti (cartello visto vicino la Saint Paul Cathedral). In tutti i bagni ci sono i fasciatoi per i baby. Ricordarsi di conservare i biglietti del treno (o raccogliere quelli buttati dagli altri!) per usufruire degli sconti 2 for 1.


Ecco come ho organizzato e realizzato il mio tour di Londra.
1) Musei
I musei
sono tutti gratis, non sono assolutamente noiosi e in tutti c'è un luogo interno dove fare una pausa per mangiare. Noi abbiamo scelto di visitare il Natural History Museum (zona Kensington): immancabile la foto con l’enorme scheletro di dinosauro all’ingresso, incredibili gli elefanti impagliati, la riproduzione animata di un dinosauro e la sezione più divertente: le varie teorie (inverosimili, fantasiose, nonché  fantastiche ipotesi illustrate con fumetti) circa i motivi della scomparsa dei dinosauri. assolutamente da non perdere! Merita il voto più alto tra tutti i musei la zona pasti: tavoli rotondi con panche arrotondate colorate e una bella atmosfera data da tutti i collegiali con le loro uniformi.

Nella zona Kensington, vicino a quello di Storia Naturale, c’è il Scienze Museum: dirigetevi senza indugio al piano con i giochi interattivi, divertenti gli ologrammi, gli esperimenti e soprattutto vi divertirete tanto a vedere e scoprire come si costruisce un arco, a provare a camminarci sopra verificando che sostiene il vostro peso ecc.

Sempre vicino a questi due musei c’è ne è uno particolare al pianterreno di uno ostello (65-67 Queen’s Gate), si tratta del Museo di Baden-Powell, l’inventore dei Boy Scout. E’ gratis, fateci un giro non vi prenderà più di 15 minuti e ci sono delle belle immagini storiche.

Prendendo un autobus si può comodamente arrivare un po’ più in là fino ai magazzini Harrods: belle le esposizioni di gioielli, niente di eccezionale la zona dedicata ai giocattoli, meglio Hamleys (ti fanno provare le novità!)
 
Il War Museum (nei pressi Westminster Abbey) ha una raccolta di aerei, sommergibili, carri armati, un percorso che fa vedere come si viveva durante il periodo della guerra (entri in una casa con il tavolo-rifugio contro gli attacchi aerei, le locandine con i consigli per la sopravvivenza, ecc.), attraversi una trincea, c’è poi una ricostruzione di un paese in guerra e all’interno suona l’allarme e corri verso il rifugio, ecc.). Inoltre e presente un piano dedicato all'Olocausto a cui è interdetto l’ingresso ai minori di 12 anni. Su questo non posso dirvi niente, abbiamo provato a fare finta di niente ma un addetto ci ha fermati. Troverete anche delle chicche tutte italiane: le banconote da dieci lire con impresso "issued in Italy", e un souvenir con la scritta “Mussolini is always right”. Anche per questo museo un grido: ci è piaciuto.

A Greenwich c’è il fatidico Meridiano Zero, fila per la foto di rito e c’è un altro museo l’Old Royal Museum che spiega in maniera interessante e non noiosa le maree, cos’è la longitudine, vedi l’evoluzione delle bussole, il funzionamento degli orologi come è cambiato nel tempo ecc. C’è molto da vedere e si tratta di una semplice e piacevole passeggiata (c’è qualche gradino!). La località dove si trova poi il museo è fantastica, la vista su Londra è veramente bellissima e c'è un prato inglese con ampi spazi.

E’ piacevole raggiungere Greenwich con il battello, ci si imbarca proprio sotto la ruota Panoramica, dove sembra che non ci sia altro che la fila per la ruota (utilizzate gli sconti 2for1). All’uscita del parco di Greenwich approfittate per mangiare bene e a poco prezzo (noi abbiamo preferito un fish and chips take away veramente economico ma c’erano molti ristoranti con menu a prezzo fisso).

Una visita al British Museum è d’obbligo: interessante la Stele di Rosetta nel settore egizio. Nelle giornate di caldo afoso consiglio la parte giapponese: funziona a meraviglia l’aria condizionata! Attenzione, in questo museo non è consentito girare con gli zaini (il deposito si paga, mi pare di ricordare) e non vi è la zona per il pranzo a sacco.

Lo Sherlock Holmes Museum  (a pagamento € 30,41) è particolare ma niente di eccezionale (zona Regents Park).

Il museo dei giocattoli è da visitare se capitate nella zona Bethenal: niente di particolare ma vi sono delle case per le bambole del 1500, giocattoli provenienti da molte parti del mondo ecc.

Continua a leggere...
Pagina Successiva »