Racconti di viaggio

Viaggio in Irlanda tra pub e scogliere - parte I

Torniamo a viaggiare insieme a iwantyou82 che in questa prima puntata sfidando pioggia e intemperie da Dublino tocca Galway, Connemara, Carraroe, Clifden e tante altre mete

autore: iwantyou82
periodo: marzo

zingaGUIDA di Dublino
Offerte voli low cost
ostelli a Dublino



Primo giorno 7 marzo
Partiamo da Imperia verso le 10, grazie ad una coppia di amici che ci da uno strappo all'aeroporto di Nizza. Facciamo due passi al centro commerciali Cap 3000, nei dintorni dell'aeroporto, e alle 12 ci rechiamo al banco per effettuare il check-in.

Dopo aver osservato con piacere la bellezza delle hostess della Emirates Airlines, inizia l'imbarco del nostro volo. L'aereo parte puntuale…le tre ore di volo sembrano non finire mai, complice anche il fatto che tutto il continente europeo è coperto da una cortina di nuvole. Riusciamo soltanto a scorgere Parigi nel mezzo delle nuvole. Nel canale della Manica ci sono tantissime navi….e l'emozione è tanta per aver raggiunto questa latitudine (mai ci eravamo spinti così tanto a nord).


Dopo poco tempo l'aereo atterra a Dublino. Il terminal T2 è nuovissimo, ed è praticamente il regno di Aerlingus, in tutti gli slot ci sono solo aerei verdi. All'ingresso nell'aerostazione si sente un forte odore di nuovo, e i dipendenti si prodigano a pulire ogni angolo di questo ciclopico terminal.

Dopo un attimo di disorientamento, riusciamo a trovare le indicazioni per l'ufficio della Budget, dove abbiamo prenotato dall'Italia la nostra macchina a noleggio per il modico costo di 76 euro per 6 giorni. Con un inglese fantozziano comunico all'impiegata che desidero fare la copertura totale per evitare poi salassi dovuti ad eventuali micro-graffi sulle portiere….la stessa cerca di appiopparmi 30 euro di tasse aeroportuali ma io, eroicamente, gli faccio notare che la Car Trawler (compagnia tramite la quale ho effettuato la prenotazione) comprendeva nella tariffa anche queste.

Veloce storno sulla carta di credito (con mia grande felicità) e consegna delle chiavi. La macchina è una Ka, molto piccola, ma non c'è alcun problema. Il primo impatto con la guida al contrario è molto difficile. Il primo istinto è quello di cambiare le marce con la mano destra, ma vado inesorabilmente a sbattere il braccio contro la portina. Inoltre ciò che più mi preoccupa è l'istinto di entrare nelle strade sul lato destro, rischiando ad ogni incrocio il frontale.

Evito la M50 per non pagare il pedaggio di 2 euro
e pian piano ci avviciniamo verso Dublino. Con il passare dei minuti comincio ad abituarmi alla guida al contrario, anche se non mi azzardo minimamente a fare un sorpasso per la troppa paura. Iniziamo a scorgere alcuni doble bus, il traffico di fa più imponente, e vediamo tantissima gente in maglietta e pantaloncini (ci sono 10 gradi circa!) e ci chiediamo se sia possibile con questo freddo andare in giro conciati così!


Dopo aver sbagliato strada un paio di volte (maledetto tomtom!) riusciamo a trovare il parcheggio a pagamento in Drury Street, che al costo di 8 euro ti permette di tenere la macchina in pieno centro fino alle 10 del giorno dopo. Sono già le 19 circa, facciamo in tempo ad arrivare al nostro albergo (Mercantile Hotel, in Dame Street) per poggiare i bagagli e buttarci letteralmente in Temple Bar.

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