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Carnevale in Italia: le feste, le maschere e le delizie a tavola

Le date, le informazioni utili, le feste più belle e le tradizioni del Carnevale in Italia

La guida completa al Carnevale 2018 in Italia, con le feste più belle e tradizioni tramandate di generazione in generazione, la maschere simbolo delle regioni ed i piatti tradizionali da assaggiare in questo periodo. 

I festeggiamenti di punta del Carnevale si tengono in tutta la penisola il giovedì grasso ed il martedì grasso, che chiude ufficialmente le cerimonie e le feste. 

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Carnevale in Italia

Il Carnevale si festeggia in ogni città ed in ogni paese d'Italia e partendo dal Carnevale di Venezia e da quello di Viareggio, la lista delle feste potrebbe essere infinita. Alcune città però hanno una tradizione secolare di festeggiamenti che si esprime in modi del tutto particolari. In Piemonte c'è la tradizionale Battaglia delle Arance del Carnevale di Ivrea, mentre in provincia di Ferrara c'è il Carnevale di Cento famoso per i carri di cartapesta.

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(Foto: Paolo Bona / Shutterstock)

A Fano invece per tre weekend potrete assistere ad una delle feste più antiche del Carnevale con sfilate di carri allegorici e maschere. Ad Offida, in provincia di Ascoli Piceno l'appuntamento è con la rievocazione della caccia al bue, Lu Bov Fint, ricreato in cartapesta. A Roma il Carnevale Romano si festeggia per le strade del centro rievocando l'antico Carnevale romano, quando la città veniva data in mano al popolo per un giorno. 

In Campania il Carnevale si festeggia a Montemarano (Av) dove si balla in maschera con del buon vino a ritmo di tarantella.

Il Carnevale di Fano e quello di Foiano della China sono tra i più antichi d'Italia, mentre quello di Venezia è tra i Carnevali storici quello più conosciuto a livello internazionale. Nasce intorno all'anno 1000 con uno spirito che assomiglia a quello dell'antica Roma di pane et circense, ovvero con lo scopo di fornire al popolo 2 mesi intensi di festa in cui sfogare i malumori e la miseria. Diventa poi un'istituzione meravigliosa con la Serenissima: un lungo periodo di festa in cui chiunque poteva celare la propria identità dietro la maschera e vivere recitando.

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(Foto: Stefano Guidi / Shutterstock)

Data Carnevale Italia

In Italia i festeggiamenti per il Carnevale 2018 iniziano da metà gennaio, ma si entra nel vivo della Festa nella settimana che va da giovedì grasso al martedì grasso. Il martedì grasso sarà il 13 febbraio ed il giovedì grasso l'8, mentre la domenica del Carnevale sarà l'11 febbraio.

Carnevale 2018 In Italia: date e mete

Carnevale Dove Date
Carnevale di Venezia Venezia 27 gennaio - 13 febbraio
Carnevale di Fano Fano 28 gennaio - 4 febbraio e 13 febbraio
Carnevale Ambrosiano Milano 17 febbraio
Carnevale di Viareggio Viareggio 27 gennaio - 17 febbraio
Carnevale europeo di Cento Cento 28 gennaio - 25 febbraio
Storico Carnevale di Ivrea Ivrea 10 - 13 febbraio
Carnevale Romano Roma 11 - 13 febbraio
Carnevale di Mamoiada Mamoiada 27 gennaio - 14 febbraio
Carnevale storico di Offida Offida 17 gennaio - 13 febbraio
Carnevale di Castrovillari Castrovillari 03 - 13 febbraio


Carnevale Ambrosiano
 

La tradizione del Carnevale Ambrosiano risale all'epoca di Sant'Ambrogio, Patrono di Milano, che tornato in ritardo in patria chiese di dare inizio ai festeggiamenti solo dopo il suo ritorno, ovvero il martedì grasso. E' per questo motivo che il Carnevale Ambrosiano si festeggia dal martedì grasso fino al sabato successivo che quest'anno è il 17 febbraio. 

Carnevale Ladino

In Val di Fassa si festeggia il Carnevale Ladino (ad Alba di Canazei e Penìa): una festa dalle origini antiche che evoca tutta la magia della tradizione dei riti stagionali delle Dolomiti. I festeggiamenti iniziano il giorno di Sant’Antonio Abate (17 gennaio). Anche qui si festeggia con carri allegorici e con le maschere tradizionali scolpite dagli artigiani in legno di cirmolo. Le Mascherèdes si inseguono durante il giorno lungo le vie del paese in un rumoroso corteo, mentre con il favore delle tenebre arrivano gli inquietanti Lonc, con i teli bianchi che nascondono le gambe rese lunghissime dai trampoli.

Carnevale di Venezia

Il Carnevale di Venezia è tra i carnevali più affascinanti ed eleganti del mondo. Fonda le sue radici nell'epoca della Serenissima ed incanta da allora con maschere artistiche di fine fattura create per celare l'identità di chi vi si nascondeva al di sotto. Le maschere storiche veneziane coprono infatti di solito tutto il viso e si accompagnano a enormi mantelli o vestiti ottocenteschi. Il Carnevale di Venezia si apre ogni anno con la storica Festa Veneziana sull'acqua in cui il Rio di Cannoregio si anima con la sfilata in maschera sulle gondole. La Festa delle Marie e l'elezione della maschera più bella precedono uno dei momenti più attesi del Carnevale di Venezia ovvero il volo dell'angelo in cui la Maria vincitrice del Carnevale precedente vola sulla folla di piazza San Marco per dare il via ufficiale ai festeggiamenti. 

Carnevale di Verona

Il Carnevale di Verona è uno dei più antichi d'Italia e rivisita un evento storico realmente accaduto. Nel '500 la città di Verona fu protagonista di una rivolta in cui la popolazione insorse occupando i forni per accaparrarsi pane e grano. Alcuni cittadini distribuirono viveri di prima necessità a loro spese per sedare la rivolta. Da allora a Carnevale si festeggia questo momento con il Venerdì Gnochear e la distribuzione degli gnocchi del Bacanal del gnoco. La maschera tradizionale del Carnevale Veronese è il Papà del Gnoco che impugna un forcone con uno gnocco inforchettato.

Carnevale di Viareggio

A Viareggio i protagonisti indiscussi dello scatenato Carnevale sono, come da tradizione, i giganteschi, allegorici e provocatori carri di cartapesta. I quartieri della città durante il lungo mese del Carnevale trasformano le proprie strade e piazze in un palcoscenico per spettacoli con musica dal vivo, balli, cucine all’aperto dove è possibile degustare i prelibati piatti tipici della cucina viareggina. Qui trovate tutte le informazioni sul Carnevale di Viareggio

Cento: Carnevale d'Europa

Per un intero mese i carri, le sfilate, la musica carioca e le maschere saranno gli ingredienti del Carnevale d'Europa di Cento, la festa italiana gemellata con il carnevale di Rio de Janeiro. Non perdete le suggestive parate di carri allegorici albilmemte preparati dalle associazioni carnevalesche ed il peculiare gettito: il lancio di simpatici oggetti e gadgets dai carri in parata sul pubblico. Maschera tipica del Carnevale centese è il Tasi che aprirà la sfilata indossando un frac con la fedelissima volpe stretta sul braccio. Sarà il rogo della maschera, il 13 febbraio, a chiudere gli annuali festeggiamenti del più grande carnevale emiliano.

Storico Carnevale di Ivrea

Più storico e leggendario è il cartellone di eventi del Carnevale di Ivrea. Lo spirito dello Storico Carnevale vive la rievocazione di un episodio di affrancamento alla tirannide  realmente accaduto durante il periodo medievale. L’eroina della festa è la Mugnaia, affiancata dal Generale, che ha il compito di garantire un corretto svolgimento della manifestazione. Il Carnevale di Ivrea è conosciuto ai più per le Battaglie delle arance che si terranno ogni pomeriggio, durante tutto il corso della rassegna.

Carnevale di Putignano 

Il Carnevale di Putignano è uno degli eventi carnevaleschi più antichi d'Europa ed anche il più lungo per durata. La stagione carnevalesca ha inizio il 26 dicembre con lo scambio del cero e le Propaggini: una recita in rima nel dialetto putignanese in cui si prendono in giro i potenti del paese. Protagonisti sono i beffardi carri che porteranno colore, allegria e satira in tutta la città. Il Carnevale si concluderà il martedì grasso, con una sfilata serale ed il funerale tradizionale del Carnevale.

Carnevale di Offida

In provincia di Ascoli Piceno, Offida, sarà teatro di un imperdibile Carnevale. E' con la consegna delle chiavi del paese ai gruppi storici che si darà il via ai festeggiamenti. Non perdete Lu Bov Fint, rievocazione della caccia ad un bue, ricreato in cartapesta, portato a spalle da un paio di uomini ed accerchiato da tutto il paese. Il rito si conclude con  l'uccisione del bue che viene poi portat in giro per la città per le corna del bue, intonando l'inno del Carnevale. Non mancate alla festa in piazza del martedì grasso che si concluderà con la sfilata dei Vlurd: centinaia di uomini e donne mascherati, con lunghi fasci di canne accesi sulle spalle, tutti barcollanti tra urla e danze, giungeranno in Piazza dove, come impazziti, correranno a cerchio intorno al falò, fino al suo spegnimento, che porterà via con sè la baldoria, le urla, i canti e la sregolatezza del Carnevale.

Carnevale di Fano

Il Carnevale di Fano è uno dei Carnevali più antichi d'Italia, insieme a quello di Venezia. Le sfilate con incredibili carri allegorici si svolgono nelle tre domeniche domeniche del Carnevale (i carri sfilano per tre volte su viale Gramsci, guidati dal Pupo, la maschera tipica del Carnevale fanese.). Il secondo giro dei carri è il "getto", quello nel quale vengono lanciati dolci e caramelle sulla folla. Ad accompagnare la sfilata dei carri c'è un corteo musicale in cui le maschere ballano e sfilano. Il carro che chiude il corteo è il più caratteristico ed è quello della Musica Arabita, che in dialetto fanese significa musica arrabbiata.

Carnevale di Martignano

Il Carnevale di Martignano è il Carnevale della Grecia Salentina. Da Largo Convento numerosi carri creati ad arte sfileranno per il centro fino a piazza della Repubblica, dove si terranno premiazioni, giochi, e tanta gastronomia. La morte dellu Paulinu è una rappresentazione comico-teatrale in cui si festeggia la morte del Carnevale tra parodie e divertimenti. Gli appuntamenti legati alla Morte de lu Paulinu si aprono con un Convegno semiserio dedicato all'onorata carriera de lu Paulinu Cazzasassi a Martignano. Su martignano.net trovate tutte le informazioni.

Carnevale di Montemarano

A Montemarano, in provincia di Avellino, si tiene uno dei Carnevali più lunghi d'Italia. Inizia il giorno di Sant'Antonio Abate, 17 Gennaio, e finisce la domenica successiva alle Ceneri con Carnevale morto. A ritmo di tarantella ci si libera senza inibizioni fino al funerale della domenica quando si torna alla vita normale. Il ballo folcloristico propiziatorio allontana il male augurando un buon anno agricolo.

Carnevale di Putignano

In Puglia l'evento più importante è il Carnevale di Putignano. Protagonisti sono anche qui i carri che porteranno colore, allegria e satira in tutta la città. La festa si concluderà con una sfilata serale e con il funerale tradizionale del Carnevale.

Carnevale di Castrovillari

A Castrovillari, in provincia di Cosenza si festeggia il Carnevale del Pollino. Canti e sfottò per le vie del paese, farse dialettali e tutti i richiami folkloristici a una terra popolare e di contadini sono gli elementi che contraddistinguono il Carnevale di Castrovillari e che lo hanno reso famoso in tutto il mondo. Qui trovate tutte le info sul Carnevale di Castrovillari

Carnevale di Acireale

Il Carnevale di Acireale è considerato il più bello di tutta la Sicilia. Fino al martedì grasso assisterete a sfilate di carri allegorico-grotteschi in cartapesta e di carri infiorati. Ogni anno vengono riprodotti anche dei carri in miniatura a cui è dedicato un apposito concorso. Le maschere tipiche di Acireale (l'Abbatazzu, Domini e Baruni) sono maschere storiche che nel corso dei secoli hanno ironizzato su clero e nobiltà e che vengono sostituite in ogni periodo da figure particolari e personaggi legati all'attualità del paese e alla storia.

Carnevale Sardo

Dalla Barbagia ad Oristano, tutta la Sardegna è una festa arcaica e unica fatta di riti e maschere. Si festeggia a Bosa, nel nord dell'isola, a Cagliari ed in Ogliastra con un fantoccio di pezza che viene processato e muore sul rogo, pianto dalla folla con un lamento ridicolo. In Barbagia il Carnevale tradizionale si festeggia con maschere mute di origine antichissima che hanno un aspetto inquietante, mentre nell'oristanese si svolgono esibizioni equestri. 

Carnevale di Mamoiada

Il Carnevale di Mamoiada, in Barbagia, inizia ogni anno il 16 gennaio e si apre con un fuoco sacro acceso fuori alla chiesa principale del paese. Dal fuoco principale vengono accesi i tizzoni che servono ad accendere i falò nei vari rioni di Mamoiada intorno ai quali si balla e ci si diverte per 2 notti intere. Il martedì grasso è il giorno della sfilata tradizionale di Mamuthones ed Issohadores che è una processione solenne e seria che rievoca rituali antichissimi. I Mamuthones camminano lenti e curvi sotto il peso dei mille campanacci che fanno suonare con un colpo di spalla ad intervalli regolari. Gli Issohadores al richiamo del suono rispondono gettando il laccio, per tirare a sé i prigionieri prescelti tra la folla.

Carnevale di Cagliari

Il Carnevale di Cagliari dura quattro giorni, dal giovedì al martedì grasso ed è accompagnato dal suono inconfondibile della "Ratantira”. Le sfilate si tengono tra il centro storico e il Villaggio Pescatori. Le maschere tipiche sono Sa Panettèra (la panettiera), Is Tiàulus (diavoletti maligni), Su Caddemis (il mendicante), Sa Fiùda (la vedova), Su Sabattèri (il ciabattino) e Sa Dida (la balia).

Maschere di Carnevale in Italia

Ogni regione italiana ha la sua maschera tipica del Carnevale, legata a storie e tradizioni arcaiche. Le maschere più famose sono quella simbolo della Campania, ovvero Pulcinella, il Rugantino (la maschera del Carnevale romano che ha ispirato numerose commedie dell'Arte), il celebre Arlecchino (simbolo del Carnevale della Lombardia insieme a Brighella) e la maschera milanese del Meneghino.

In Piemonte la maschera (conosciuta in tutta Italia) è Gianduia, sempre accompagnato da sua moglie Giacometta. 

Pantalone è la maschera tipica della città di Venezia. La maschera ufficiale del Carnevale in Abruzzo invece è il Frappiglia, mentre in Basilicata le maschere sono Rumit e Urs, legate a tradizioni contadine. La maschera tipica calabrese è Giangurgolo, mentre il simbolo del Carnevale bolognese è il dotto Dottor Balanzone.

Le maschere dei Blumari sono tipiche nelle regioni alpine del Friuli Venezia Giulia. In Puglia ricordiamo la maschera del Farinella, simbolo del Carnevale di Putignano, un giullare con un abito a riquadri multicolori.

Nel Salento ci sono differenti maschere come lu Pagghiuse, Gibergallo di Massafra e u Titoru di Gallipoli. In Sicilia la maschera più famosa è quella di Peppe Nappa, proveniente dalla Commedia dell'arte.

In Sardegna si contano circa 35 maschere tradizionali. Tra le più conosciute ricordiamo i Mamuthones e gli Issohadores del Carnevale di Mamoiada. Il Bertoccio, originario di Perugia, è la maschera più conosciuta del Carnevale in Umbria. 

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Tradizioni di Carnevale in Italia

Feste, maschere ed allegria caratterizzano il periodo più sfrenato dell'anno prima dell'arrivo della Quaresima nel calendario cristiano. Solitamente le celebrazioni del Carnevale hanno inizio tra l'Epifania ed il 2 febbraio (la Candelora). In molte città la stagione inizia il 17 gennaio con la Festa di Sant'Antonio Abate. 

Il periodo di festa si chiude ufficialmente il martedì grasso, il giorno prima del mercoledì delle Ceneri, che apre il periodo della Quaresima. Fino a quel giorno nelle città del Carnevale vige un periodo dove le gerarchie tradizionali sono stravolte ed il potere è in mano al popolo e le regole sociali sono sospese.

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Cibi e menù di Carnevale in Italia

A Carnevale è tradizione di tutta l'Italia "eccedere" a tavola prima del periodo di restrizioni della Quaresima, i 40 giorni di dieta e digiuno in preparazione alla Pasqua. Uno degli ingredienti basilari sulle tavole italiane è il maiale, ma ogni regione conserva il suo piatto tradizionale

In Campania è usanza preparare le lasagne carnevalesche ripiene di uova, polpette e formaggio. Nella zona dell'Irpinia si mangia la tipica frittata di bucatini. 

Ad Ivrea, dove si tiene la famosa battaglia delle Arance, si mangiano i fagioli grassi: un piatto a base di fagioli e maiale. In Val d'Aosta è tipico mangiare salsiccia e polenta.

Il piatto carnevalesco tipico della Liguria sono i ravioli conditi con il tocco (sugo di carne) e le braciole di maiale.

In Sardegna si mangia lardo con le fave. Le Scrippelle sono tipiche dell'Abruzzo e sono frittatine di farina, uova ed acqua, servite bagnate nel brodo di gallina.

In Basilicata si mangia fegato alla brace, minestra e soffritto. In Veneto invece sulle tavole non possono mancare maiale, buon vino e fritole. 

In Puglia è tipico mangiare i panzerotti fritti ripieni di carne macinata di maiale. 

Dolci di Carnevale Italia

Il dolce per eccellenza di Carnevale è un impasto fritto fatto con farina, uova e zucchero che, a seconda della regione, ha un nome differente: chiacchiere (Sicilia, Piemonte, Lombardia, Campania), bugie (Liguria), ciarline (Emilia), ‘ncartellate (Calabria), fiocchetti (Romagna), cenci (Toscana), frappe (Lazio), galani (Veneto), crostoli (Friuli Venezia Giulia).

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Qui sotto trovate la selezione dei dolci tipici di Carnevale, regione per regione. 

Abruzzo | Tra i dolci tipici dell'Abruzzo oltre alle frappe, ci sono i bocconotti, dolci ripieni di mandorle, cioccolato, mosto cotto. 
Basilicata | Dolce tipico sono i taralli al naspro, ricoperti di glassa al limone.
Calabria | Pignolata, un dolce molto simile agli struffoli ma dalla forma a pigna, fritti nello strutto e ricoperti di miele. Sanguinaccio
Puglia | E' tradizione preparare i bocconotti, dolci di pasta frolla ripieni di crema pasticcera e amarene.
Campania | Le graffe sono ciambelle fritte dolci e sono tipiche del napoletano. Chiacchiere 
Molise | scorpelle, dolci rotondi e fritti simili alle zeppole. 
Lazio | Frappe e castagnole ripiene di crema 
Emilia Romagna | Ravioline fritte, 
Marche | Scroccafusi, sfrappe, limoncine.
Toscana | Cenci, frittelle di riso, schiacciata alla fiorentina.  
Lombardia | Tortelli di carnevale e chiacchiere
Piemonte | Friciò, frittelle con mele ed uvetta e bugie. 
Sicilia | Cannoli e pignolata
Veneto | Fritole 
Umbria | Cicerchiata (simili agli struffoli).
Trentino | Grafons
Friuli Venezia Giulia | Biscotto del manso infiocao, a forma di ciambella e ricoperto di zucchero. 
Sardegna | Cattas, ciambelle fritte.