Sotto i porticati pubblici medievali della città , proprio di fronte all’acquario. Cibi, profumi, spezie e sapori, una grande mistura.Ampia la scelta, farinata di ceci, torte salate (spettacolare quella di verdure)polipi, polpettoni, bianchetti, frittelle di baccalà , pesce in carpione, pizze e calamari fritti alici e gamberi, avvolti in un foglio di carta, da mangiare passeggiando per i vicoli. Il locale risale al 1942.





