Consigli di viaggio

Come visitare La Pinacoteca Ambrosiana di Milano

La Pinacoteca Ambrosiana è un museo di Milano. Il cardinale Federico Borromeo costruì il Palazzo dell'ambrosiana nel 1608 per ospitare la sua raccolta di libri e manoscritti. La collezione artistica comprende opere di maestri italiani e fiamminghi del XV e XVI secolo.

di nickel 22 giugno 2011
Istruzioni
Difficoltà
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  1. Una collezione straordinaria. All'inizio del XVII secolo, il cardinale Federico Borromeo incaricò otto esperti di viaggiare in Europa e nel Medio Oriente alla ricerca di libri per la sua collezione: nacque così la Biblioteca ambrosiana, che comprendeva circa 30 000 stampe e 14 000 manoscritti. Nove anni dopo il cardinale vi aggiunse la propria collezione personale di 127 dipinti per formare la Pinacoteca ambrosiana.
  2. L'edificio venne ampliato nel XIX secolo e oggi è amministrato da una fondazione ecclesiastica. Dal 1990 al 1997 la galleria rimase chiusa per un restauro integrale: vennero poi aperte 10 nuove stanze, con l'esposizione di quasi 400 dipinti. Tra questi spiccano opere di Leonardo, Tiziano, Raffaello e Caravaggio.
  3. Tappe obbligate. La biblioteca del piano terra vanta oltre 1000 disegni di Leonardo da Vinci, accessibili solo agli studiosi. Al primo piano le stanze 4 e 7 espongono la collezione Borromeo che comprende opere del Rinascimento toscano, lombardo e veneziano e arte fiamminga del XVII secolo. I disegni sotto vetro sono riproduzioni di Leonardo. Le stanze 2 e 3 espongono capolavori del Rinascimento. Le stanze dalla 8 alla 24 espongono arte dal XVI al XX secolo, culminando nella collezione scientifica di Manfredo Settala.

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