Racconti di viaggio

Torino Olimpica

Questa volta Dunebuggy non si è mosso molto. Gli è bastato uscire di casa e fare un giro per la sua città che, casualmente, proprio in questi giorni ospita l'Olimpiade Invernale. Si, proprio quella con un sacco di sport strani come il curling, il biathlon o lo skeleton (???).

I XX Giochi Olimpici Invernali rappresentano un evento straordinario e irripetibile per Torino e l'Italia. Per 16 giorni (10-26 febbraio) la città sarà sotto i riflettori del mondo, pronto a seguire gare ed eventi culturali di primo livello.
Molti lavori sono stati fatti per prepararci a questo spettacolo.

Finalmente avremo la prima linea della metropolitana, destinata a collegare Collegno con la stazione di Porta Susa ed in seguito raggiungere la stazione di Porta Nuova ed il Lingotto Fiere. Nei viali e nei corsi di accesso alla città ed ai siti olimpici sono state predisposte corsie olimpiche per facilitare lo spostamento degli atleti e dei giornalisti, del trasporto pubblico e dei taxi, ed una serie di linee pubbliche speciali collegano i vari siti.
Sette Villaggi Media sono stati previsti per ospitare i giornalisti, mentre un Villaggio Olimpico di ben 100.000 mq ospita i 2.600 tra atleti e tecnici .


Ecco quali sono i Siti Olimpici:
- Stadio Olimpico: dopo un grande intervento di recupero, lo stadio comunale ospita le Cerimonie di Apertura e Chiusura dei giochi, il 10 e 26 febbraio. Si prevede un pubblico di 35.000 spettatori e 4.000 tra figuranti e artisti: sarà uno dei più importanti spettacoli dal vivo mai prodotti in Italia e verrà trasmesso in tutto il mondo a un numero stimato di 2 miliardi di persone.
- Palasport Olimpico: progettato da Arata Isozaki, un parallelepipedo rivestito in acciaio inox che ospita le gare di hockey su ghiaccio con una capienza di 11.450 posti a sedere.
- Oval Lingotto: nell'ex scalo ferroviario del Lingotto, un anello di ghiaccio di 400 mt per le gare di pattinaggio di velocità con capienza di 7.675 spettatori.
- Palavela: si tratta del vecchio simbolo di “Italia 61”, riprogettato sotto l'originale vela in cemento armato. Il nuovo Palavela ospita le gare di short track e di pattinaggio di figura, con una capienza di 8.260 spettatori.
- Torino Esposizioni: nel padiglione “Giovanni Agnelli” dello storico edificio progettato da Luigi nervi è stata ricavata una struttura temporanea da 5.800 posti per gli incontri di hockey su ghiaccio.
- Palaghiaccio: palazzetto dello sport capace di contenere 3.000 persone, destinato agli allenamenti di pattinaggio, short track e hockey su ghiaccio.
- I siti in Provincia: per essere precisi, i comuni di Bardonecchia, Pinerolo, Cesana, Sestriere, Pragelato e Sauze d'Oulx ospitano le gare di sci, fondo, salto, biathlon, bob, slittino, skeleton, curling, freestyle e snowboard.


Torino non sarà solo sport.
Per tutto il periodo dei giochi Piazza Castello si trasforma in Medals Plaza, teatro delle cerimonie di premiazione e di eventi spettacolari con un palco di grande effetto scenografico collocato sullo sfondo di Palazzo Reale e di Palazzo Madama su cui si alterneranno, davanti a 9.000 spettatori, gli sportivi vincitori delle gare e grandi star della musica internazionale.
Piazza Solferino ospita invece lo Sponsor Village e l'Atrium Torino. Il primo è uno spazio dove i più importanti sponsor Olimpici come la Coca Cola, Eurosport, la Fiat, la General Electric, la Panasonic, la Samsung, il Sanpaolo ecc… offrono al pubblico intrattenimenti, concerti, attività sportive riguardanti l’evento Olimpico; l’area, chiusa al traffico, è un vero salotto per i visitatori, per dare loro l’opportunità di vivere da protagonisti l’atmosfera dei XX Giochi Olimpici.
Il secondo, invece, è un punto di accoglienza e informazione per i visitatori, una vetrina di Torino e del Piemonte, della sua storia, cultura, arte, architettura e naturalmente dei giochi invernali.
In Piazza Vittorio Veneto è collocato l'Olympic Superstore 2006, uno spazio di 1.600 mq dove acquistare tutti i prodotti ufficiali di Torino 2006 e punto di ritrovo per i turisti dove poter vivere l’esperienza Olimpica su schermi al plasma.
Today Show in Piazza S. Carlo, a cura della NBC, trasmetterà in diretta il programma di aggiornamento su notizie nazionali e internazionali, dalla politica al business, dall’intrattenimento allo sport ed ai media. Inoltre si prevede un maxi schermo per assistere alle premiazioni ed agli spettacoli.

Questi i numeri di Torino 2006.
10.000 saranno gli operatori dell'informazione che arrivano in città per l’occasione, un esercito di giornalisti che commentano le gare presso il Main Media Center del Lingotto. 1.000 volontari verranno distribuiti in 40 chioschi con funzioni di accoglienza turistica e informazione sui giochi. Mentre altri 20.000 volontari di “Noi2006” saranno impegnati in oltre 200 attività, dall'accoglienza agli spettatori, alla preparazione dei tracciati di gara, dai trasporti all'assistenza a ospiti, stampa, sponsor e atleti.
Migliaia di stendardi, teli, bandiere e altre decorazioni appaiono poi lungo i viali, per le strade, sulle facciate degli edifici: si tratta del progetto Look of the City, ideato e curato dagli architetti Italo Lupi, Ico Migliore e Mara Servetto .
La Torcia Olimpica, infine, simbolo degli ideali di lealtà, pace e fratellanza, entra a Torino da Corso Francia il 9 febbraio alle 11:15 e raggiunge piazza Palazzo di Città alle 19 circa, dove sarà previsto un evento in piazza di circa un'ora e mezza per celebrare il momento. Nei giorni del 9 e 10 febbraio coprirà un percorso cittadino di 86 chilometri, portata da 280 tedofori.