Racconti di viaggio

Weekend nella Sicilia occidentale: mare, storia e costumi

In viaggio con Pupina alla scoperta delle acque limpide e della gastronomia made in Sicily

Autore: Pupina
Periodo: giugno
ZingaGuida di Trapani
Voli Lowcost

Qualche settimana fa io e il mio fidanzato abbiamo deciso di prenotare un volo con Ryanair per un weekend in Sicilia.
Il volo, Cagliari-Trapani, ci è costato 23 Euro a testa, con partenza Venerdì 1 Luglio e rientro Lunedì 4 Luglio.
Abbiamo deciso di soggiornare al B&B Casa Trapanese, a Trapani che appariva molto carino dalle foto e che inoltre offriva gratuitamente il transfert dall’aeroporto alla città e viceversa.

Partiamo in perfetto orario da Cagliari e alle 19.15 siamo già all’aeroporto di Trapani, dove troviamo l’autista ad aspettare noi e un’altra coppia di Verona. Carichiamo i bagagli e dopo mezzora arriviamo a Trapani.
Fatto il check in al B&B veniamo accompagnati al nostro appartamento e qui troviamo una brutta sorpresa: l’appartamento non era nello stesso stabile della reception, ma una trentina di metri  più in là, di conseguenza niente internet... e pensare che avevamo prenotato qui anche per questo! Comunque anche l’appartamento non rispecchia affatto ciò che avevamo visto sul sito (come spesso accade del resto!), infatti ha avuto una restaurazione molto sommaria, i muri sono scrostati, c’è solo una finestra nella camera che dà direttamente sulla strada, la cucina è cieca e il bagno ha persino la tavoletta rotta! Questo stato fa sembrare anche poco pulito il posto…
Considerando che questo appartamento non aveva niente a che fare con quanto avevamo visto (e pagato!) decidiamo di lamentarci anche e soprattutto perché l’assenza di Internet si fa sentire, perciò chiediamo un cambio che però può avvenire solo la mattina successiva: pazienza… per una sera stringiamo i denti.


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Poiché sono le 9 di sera decidiamo di chiedere un consiglio per una pizzeria e veniamo indirizzati da “amici miei”, una pizzeria poco distante sul lungomare.
Io faccio il gravissimo errore di ordinare la Rianata, la cui traduzione sarebbe “origanata”, una pizza con acciughe, aglio, pomodoro fresco (senza sugo), origano e pecorino… io più che origanata la chiamerei pecorinata! Tutti dicono sia ottima, ma io sono riuscita con moltissimo sforzo a mangiarne appena metà: davvero così tanto pecorino è insopportabile. Comunque il mio ragazzo ha trovato la pizza buona con il condimento da lui scelto. In questa pizzeria fanno una pizza diversa dal solito, dovrebbe essere fatta con farina di grano duro ed  è molto alta.

Paghiamo un conto onesto e passeggiamo nel centro storico: è Venerdì sera e c’è tanta gente, tutti ben vestiti che passano da un locale all’altro: io in jeans e scarpe da tennis non faccio certo bella figura, ma siamo turisti! Ci fermiamo alla gelateria da Gino per un cono (gigante, ottimo e a un prezzo irrisorio!) e dopo un’ultima passeggiata sul lungomare decidiamo di rientrare.


1° giorno: Trapani ed Erice

Sveglia alle 9 per recuperare un po’ di sonno, prepariamo le valigie e raggiungiamo la reception del B&B dove c’è il giardino per le colazioni: devo dire che la colazione non era male: oltre alle solite cose erano disponibili anche delle crostate e delle torte veramente buone.
Dopo aver fatto colazione prendiamo le valigie e raggiungiamo il nuovo appartamento: ora sì che si ragiona!
Questo appartamento è perfettamente ristrutturato, spazioso, luminosissimo, con mobili nuovi e superaccessoriato. Fantastico! Ora siamo molto più sereni e rilassati e finalmente ciò che abbiamo rispecchia quanto abbiamo visto su Internet!

Dopo esserci sistemati usciamo e iniziamo a perderci per il centro storico di Trapani. In questa città non ci sono molti monumenti degni di nota, infatti non abbiamo visitato l’interno di nessun luogo, ma in ogni via c’è almeno un palazzo molto antico, con colonne e decorazioni…  ognuno meriterebbe una foto!

La cosa più entusiasmante, però, è la gente… se infatti ci si allontana dalla via principale dei negozi, si riesce ad avvertire come si vive in questa città: le donne si affacciano al balcone e tirano giù il cestino perché l’ambulante metta dentro il pane, gli uomini abbronzati lavorano sodo a contatto col mare.
Sicuramente un po’ di degrado c’è (abbiamo persino trovato la testa di una murena per strada..) ma è tutto estremamente vero, quotidiano e affascinante.

Caricamento in corso: attendere qualche istante...

sono contenta

Mi fa tanto piacere che il tuo soggiorno in Sicilia sia stato bello,tranne qualche imprevisto che tutto sommato movimenta la giornata. Io sono siciliana e adoro Erice che secondo me è poco valorizzata (come molte delle nostre cose purtroppo).In effetti Marsala in estate è semi deserta perchè molti si trasferiscono nelle case al mare, però ti posso assicurare che i tramonti nella zona delle saline sono tra i più belli che ho visto nella mia vita. Qualche volta mi deciderò a venire i Sardegna (adoro i vostri formaggi)ciao ciao

n° 1
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