Idee di viaggio

Weekend di Pasqua nella Sicilia orientale

Se per la prossima Pasqua volete provare ad anticipare la stagione balneare, la costa orientale della Sicilia vi offre un ricco patrimonio storico e impareggiabili specialità culinarie

PASQUA IN SICILIA ORIENTALE - La Sicilia, avamposto nazionale alla stessa latitudine dei paesi nord-africani, è forse una delle poche regioni italiane a proporre un mix perfetto tra bellezze naturali, ricchezze storico-artistiche e un caldo clima mediterraneo. Dopo aver affrontato le insidie di Scilla e Cariddi e aver lasciato alle nostre spalle il "continente", approdiamo sulle coste di quella che fu la gloriosa "Magna Grecia" e dallo Stretto di Messina, puntiamo verso Sud, lungo un itinerario tra storia, natura e tradizioni.

LEGGI ANCHE: PASQUA 2017 AL CALDO, ECCO DOVE ANDARE

Dopo aver visitato Messina tra innumerevoli chiese e palazzi storici, incontriamo Taormina con il duomo e il famoso teatro greco.

GUARDA ANCHE: CASTELLO DI CATALABIANO

Saliti sulle pendici dell'Etna ancora coperto di neve e assaporati i magnifici vini lavici prodotti alle pendici, scendiamo a passeggiare nella barocca Aci Reale e poi proseguendo per la malavogliana Aci Trezza arriviamo fino a Catania.

pasqua-sicilia-orientale

GUARDA ANCHE: LE TERME DELLA ROTONDA A CATANIA

Scendendo la costa arriviamo a Siracusa, città di origine bizantina oggi patrimonio Unesco con il suo centro isola Ortigia e l'anfiteatro greco che non potete escludere dal vostro itinerario.

Da qui possiamo proseguire per Avola, centro ricco di agrumeti, mandorleti e vigneti che ha dato appunto il nome al corposo vino rosso "Nero d'Avola" e poco distante da qui potrete visitare un altro gioiello del barocco, la cittadina di Noto, anch'essa tutelata dall'Unesco. Da non perdere nelle vicinanze la riserva naturale di Vendicari che se c'è bel tempo può essere la spiaggia ideale per il primo bagno di stagione. 

GUARDA ANCHE: SPIAGGE DELLA SICILIA ORIENTALE

Ma alla fine di questo tour lungo la splendida costa che unisce i due vertici orientali della Trinacria, avremo conferma che la ricchezza di questa regione, oltre che nell'arte e negli splendidi paesaggi, si esprime anche nella sua cucina fatta di arancini, caponate, cassatte, cannoli, pasta di mandorle, un'infinità di deliziosi piatti di pesce e tanto altro, frutto della secolare commistione di culture e civiltà che si sono avvicendate nei secoli sul suo territorio.