Autore: messernannoni
Periodo: 9-21 ottobre 2008
Siamo Jacopo e Elena due ragazzi di Firenze, dal 9 al 21 ottobre scorso abbiamo percorso il tour delle città imperiali del Marocco (Marrakech, Rabat, Meknès, Fes), Casablanca e Volubilis. Premetto che quello che leggerete è la nostra esperienza, quindi, qualcuno potrà aver vissuto diversamente il viaggio e/o non essere d’accordo; il nostro intento è solo quello di riportare gli avvenimenti.
Per la pianificazione del viaggio ci siamo informati sui vari tour delle città imperiali offerti dai numerosi tour operator. Dopo aver letto i vari programmi di viaggio, però, sia settimanali che quindicinali, ci sono sembrati più che un tour, un tour de force! Abbiamo, quindi, deciso di organizzarci da soli e da zero il viaggio. Se vi capita di leggere qualche brochure di un qualsiasi tour operator, vi accorgerete che non visiterete le città ….bensì vivrete tutto dal pullman!!! Spesso citiamo i giapponesi che vengono in Italia e in una settimana visitano da Palermo a Venezia… più o meno vi propongono lo stesso trattamento con 2/300 Km giornalieri e numerose ore di spostamento…
Tralasciamo le notizie storiche in quanto potete leggerle in rete e comunque sulla guida che vi consigliamo di comprare. Abbiamo utilizzato sia la Lonely Planet (ma purtroppo avevamo quella del 2003) e quella della Mondadori (“Le guide Mondadori”, del 2007) comoda soprattutto perché è corredata di fotografie.
Abbiamo comprato on line i biglietti a/r con Rayanair Milano Orio al Serio (che poi è Bergamo…) Fes, partenza 9 ottobre 2008 alle 6.40 e ritorno 20 ottobre 2008 rientro alle ore 23.40, costo 150€ per 2 persone. Simpaticamente, con soli 9 giorni di preavviso, Ryanair, ci ha comunicato che il volo era stato annullato, allora siamo stati costretti a ripiegare sulla Easyjet inventandoci anche 1 coincidenza… partenza da Milano Malpensa il 9 ottobre 2008 ore 6.40 arrivo a Marrakech alle 7.40 locali, per il ritorno partenza da Casablanca il 21 ottobre 2008 ore 14.10, arrivo a Madrid alle 20.50 locali, partenza da Madrid ore 20.10, arrivo a Malpensa alle 22.50 (attenzione, per il ritorno, sono 2 voli distinti, non è una coincidenza), costo 150€ a testa.
Siamo partiti da Firenze e abbiamo parcheggiato al Fa.te.ma che ci ha preso per 13 giorni 45€ (quello scoperto dell’aeroporto di Malpensa costa il doppio), pagamento sul posto al momento della consegna dell’auto, servizio navetta gratuito 24 ore su 24, parcheggio all’aperto, vi aspettano a qualsiasi ora, noi siamo arrivati alle 3 di notte! Al ritorno vengono direttamente a prendervi, vi danno comunque un cellulare per qualsiasi variazione dovesse esserci. . Attenzione, il parcheggio è a circa 15/20 minuti dall’aeroporto, considerate anche questo tempo nel vostro programma…
Ci siamo portati con noi un “dinamometro” che e’ una bilancia a molla portatile (cercate immagini in rete e vedrete che la conoscerete sicuramente), la trovate nei negozi di caccia e pesca. Per fare cosa, vi chiederete? Le compagnie di volo low cost cercano di guadagnare sul peso in eccesso, per questo il dinamometro è stato fondamentale, dopo ogni 4/5 acquisti di souvenir monitoravamo il peso della valigia per essere sicuri di non sforare…
Si consiglia fortemente di assumere per la settimana antecedente al viaggio, dopo pranzo e dopo cena, Enterogermina; continuate anche in Marocco… noi siamo stati bene escluso 2 giorni!
In Marocco si contratta qualsiasi cosa, siate sempre sorridenti e dite cortesemente di no (ovviamente se non interessati!), così non avrete mai grossi problemi, spesso sono esageratamente insistenti. Solitamente vi chiedono il doppio del valore quindi offrite senza aver paura di fare figuracce… meno della metà e se non accettano il prezzo ringraziate e venite via; vi seguiranno perché non vi vedono interessati…(questo sistema ce l’ ha confermato un commerciante col quale siamo entrati in confidenza); comunque, chi ha girato un po’, sa che funziona così in molti paesi del mondo. Considerate che uno stipendio medio di un operaio in Marocco è di 300€ circa. Usate quest’informazione come parametro per valutare il prezzo che vi richiedono. Capita anche che le guide siano d’accordo con alcuni negozianti per cui gli oggetti che acquisterete saranno maggiorati della percentuale che si prendono le guide (20/30% in più, anche questa informazione l’abbiamo avuta da un negoziante che ci ha fatto lo sconto ammettendo di togliere la % per le guide).
Attenzione ai taxi! Non contrattate! Esigete il tassametro che in francese si chiama “conteur” (vous avez le conteur?). Inizialmente contrattavamo il taxi pagando dai 20 ai 50 Dirham (la moneta marocchina che attualmente e’ pari a 11 centesimi di euro) ed eravamo contenti perché sono cifre irrisorie rispetto all’Italia… ma da quando abbiamo scoperto il tassametro… i taxi costano da 8 a 20 Dhm massimo! (ma 20 Dhm se fate un tragitto molto molto lungo o la sera perché da dopo le 20 c’è per legge una maggiorazione del 50%, hanno anche l’adesivo che riporta questa informazione). Se non hanno il tassametro o vi chiedono una cifra forfettaria rifiutate; ricordate di chiedere se hanno “le conteur” prima di salire a bordo onde evitare spiacevoli situazioni (beh… in ogni caso spenderete 1 o 2 € in più!).
Per chi è amante del caffè macchiato in francese si chiama “Cafè cassè”, l’ho scoperto a fine vacanza, non vi dico i salti mortali per fargli capire come lo volevo!
Abbiamo prenotato dall’Italia tre Riad, a Marrakech, Rabat e Meknès (in arabo riad significa letteralmente “giardino”, sono le loro abitazioni tipiche, hanno un giardino centrale sul quale si affacciano tutte le stanze, sono economici, molto più belli degli hotel e più intimi perché constano di 3/4 camere; anche la possibilità di alloggiare nei riad anziché negli hotel ha contribuito alla nostra decisione del viaggio “fai da te”) e due Ibis, della famosa catena a basso costo, Casablanca e Fes (solo perché a Casablanca e a Fes non si trovano riad, almeno di quelli in rete). Sappiate che i riad sono tutti nelle medine, ovviamente, quindi: o vi preparate bene con cartine per trovarli, o chiedete (ma vi assicuro che è un delirio…) o vi accordate perché vi vengano a prendere i proprietari o chi per loro.
Abbiamo sempre girato per le città da soli; sono un appassionato di foto e per l’occasione mi sono comprato una reflex digitale abbastanza costosa che tenevo tranquillamente al collo, non ci siamo mai trovati in situazioni pericolose e/o sospette. Sempre attenti però!
I nostri spostamenti sono avvenuti col treno, con i “petit taxi” e con i “gran taxi”. I primi non possono uscire dalla città, potete fermarli con un cenno della mano, a Marrakech sono beige, a Casablanca rossi, a Rabat blu, a Meknes azzurri e a Fes rossi; i secondi sono autorizzati a fare tragitti extra cittadini, solitamente sono bianchi, li riconoscerete per forza… sono tutti Mercedes!
Ci siamo sempre spostati da città a città in treno. Sempre prima classe perché poco costosa e pulita, mai in ritardo, praticamente uguali ai nostri intercity (non per il ritardo…). Passa sempre il carrellino con mangiare e bere, per farvi capire un caffè (solubile nescafè) costa circa 10 Dhm.
Il sito delle ferrovie è preciso, trovate orari e prezzi, ogni volta che arrivate in stazione comprate il biglietto per la tratta che prevedete di fare nei giorni successivi, questo perché una volta ci hanno dato 2 posti in due diversi scompartimenti. Gli unici problemi riscontrati sono stati l’aria condizionata spesso fuori uso che ci ha fatto soffrire un po’ di caldo e il fatto che la prima classe, 9 volte su 10, è in coda al treno quindi se avete molti bagagli dovrete faticare un po’ per arrivare alla stazione. Nelle stazioni troverete un punto informazioni dove possono darvi l’orario dei treni (utile e consigliato).
Giusto per una prima infarinatura sappiate che tutte le città che abbiamo visitato sono composte dalla “medina”, che è circondata dalle mura originali, ed è la città vecchia, e dalla “ville nouvelle”, città nuova, appunto, che è tutta la zona al di fuori delle mura costruita dai francesi sotto il loro protettorato dai primi del novecento a metà dello stesso secolo fino a quando il Marocco è tornato indipendente. Il giorno di chiusura delle attività nelle medine è il venerdì mentre nelle ville nouvelle, come da noi, la domenica.
Troverete spesso il famoso “sapone nero” che viene utilizzato negli hammam per il gommage (scrub potentissimo…). Non compratelo nei posti turistici… nella medina di Marrakech ne abbiamo comprato 250 gr pagandolo 3€, ovvero, 12€ al kg. A Meknès lo abbiamo pagato 5 Dhm al kg!! Cioè 55 centesimi!!!!!! Attenzione però, se non avete un volo diretto di ritorno dal Marocco all’Italia, non mettetelo nel bagaglio a mano. A Madrid ce l’hanno trattenuto dicendoci che era pericoloso perché morbido (è di consistenza tipo il grasso da meccanici), mentre all’imbarco a Casablanca nessuno ha detto niente…
Fate amicizia con le persone del posto perché possono esservi di aiuto, sono cortesi e disponibili, inoltre possono raccontarvi aneddoti e/o fatti storici e farvi vedere posti che con la guida (il libro, intendo) non riuscireste mai a vedere/sapere.
Per chi vuole telefonare troverete numerosissime “teleboutique” molto più economiche delle tariffe applicate dai nostri gestori. Non abbiamo “monitorato” costo/durata ma a memoria con 1€ parlate circa 1 minuto verso un cellulare italiano.
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