Periodo: Agosto
Autore: Alessandro
08 Agosto
Dopo 12 ore no-stop di volo senza chiudere occhio si atterra a Città del Messico e subito, nell’oscurità della sera ci appare una distesa di luci. Il tempo dei visti, bancomat per la moneta locale ed in taxi raggiungiamo il nostro ostello prenotato dall'Italia.
Non prendiamo tempo e ci catapultiamo nel centro città vista la vicinanza allo Zocalo. Hamburger nell'unico locale aperto e brevissima passeggiata in piazza, giusto il tempo di vedere posizionati agli angoli dello Zocalo pattuglie di poliziotti con giubbotto antiproiettili e mitra ed una decina di barboni all'ingresso della metropolitana e decidiamo di ritornare decisi al nostro dormitorio.

09 Agosto
Sveglia alle 7:30 per colazione ed organizzare l'escursione a Tula, situata a circa 90 km a nord. Optiamo di prendere un taxi per raggiungere la stazione dei bus, taxi prenotato direttamente dall'ostello, che non risulterà essere un taxi regolare senza nemmeno una scritta, ma va beh... Poi Omnibus a 84 pesos per circa un ora e 40 minuti di tragitto. Ottimi i saluti a caso dell'autista...
Tula è una cittadina, nemmeno troppo ...ina. Visitiamo il centro archeologico con la piramide e le sue colonne sovrastanti, bello ma ci sarà di meglio. Ritorniamo in centro facendo metà strada a piedi visto che i taxi sono tutti pieni, sotto un sole che poco dopo scopriamo scaldare fino a 35°. Pranzo, passeggiata con visita della cattedrale, acquisto scheda messicana per cellulare ed attraversando le strade tra marciapiedi in saliscendi, riprendiamo il bus x Città del Messico.
Arrivati al Terminal Norte, decidiamo di risparmiare e nello stesso tempo di provare anche l'esperienza della metro nella seconda città più popolata del mondo. Risultato allucinante!!! Prima cosa, per cambiare direzione ad una fermata bisogna fare 1 km a piedi, seconda cosa che al primo tentativo ci siamo subito persi tra me e Piergiorgio. Quando la metro si ferma, 20 secondi di tempo a dir tanto e riparte, chi c'è c'è. Risultato che la gente fa a schiaffi per arrivare in prima fila, ed anche una volta sopra bisogna essere in pole position per scendere... Per non parlare dei personaggi che la abitano la metropolitana. Dai venditori di noccioline e cioccolate, ai bambini che vendono palline. Davvero incredibile, ma siamo felici di averla provata!
Saliamo in superficie allo Zocalo e ci imbattiamo in una manifestazione politica, meglio stare alla larga anche se la piazza ce la attraversiamo. Decidiamo di rinfrescarsi in ostello e riuscire al volo visto che a nostra sorpresa i ristoranti chiudono molto presto, ed infatti risulterà essere un problema e gira e rigira ci fermiamo al “Cafè de Macuba”. Sarà un ottima scelta, locale bellissimo risalente al 1912 dove si mangia bene e con sottofondo di una graziosa musica cantata dai Mariaci.
Presi dall'euforia e sfidati dalla guida Lonely Planet che dice: "trascorrete la serata in un caffè vicino al vostro albergo o, se ve la sentite, degustando una tequila con i Mariaci in Piazza Garibaldi". Ed infatti raggiungiamo la piazza a piedi e rimaniamo sorpresi dalla gente e dall'allegria che si respira, con i Mariaci che suonano o aspettano di suonare per i clienti che donano un pò di monete... Ci gustiamo una Tequila al “El Tenampa”, anche al suo interno con il suono dei Mariaci. Ritorno in ostello a piedi tra le vie, spesso buie del centro, con gli occhi ben aperti ma tutto in serenità.
10 Agosto
Sveglia alle 7:30 e colazione al “El Cardinal”, in tasca alla colazione già pagata del nostro ostello, ed infatti ci gustiamo una cioccolata messicana straordinaria. Successivo giro per lo Zocalo con visita alla Cattedrale e al Sagrario, Palacio National con i murales di Diego Rivera, Tempio Mayor con gli scavi archeologici ed il museo. Poi in taxi belli diritti al Museo National di Antropologia. Belli diritti si fa per dire visto il traffico clamoroso, ce lo dice anche l'autita: "traffico ehh..." dice che sono in 30 milioni di persone e 3 milioni e mezzo di auto e si mette a ridere quando gli diciamo che Roma, la nostra città più grande 4 milioni di abitanti. É tutto un suonare, un bordello.
Taxi!!! e contrattiamo il prezzo per farci portare direttamente a Teotihuacan visto la pericolosità che dice avere questo tragitto, ma 500 pesos ci sembrano troppi e decidiamo per il bus a 54 pesos. La traversata della città mi rimarrà impressa nella memoria. Si sale sul bus e Piergi fa il fenomeno dicendo di rimanere comodi e separati su due sedili che lui vuole dormire. Il pullman si riempie e vicino a me siede un signore. Dal finestrino vedo per chilometri e chilometri baraccopoli e la cosa più impressionante le fermate del bus. Un gabbiotto metallico chiuso con cancelletto ed un poliziotto armato con pistola e giubbotto antiproiettili perquisisce tutti prima di salire.
Noi sani e salvi scendiamo a San Juane Teotihuacan, nella piazzetta sterrata prendiamo il primo taxi della fila. Alla faccia delle raccomandazioni di controllare se sono taxi seri o abusivi. É una macchina vecchissima con alla guida un omino, anche lui all'apparenza vecchiotto. La macchina perde i pezzi, compresa la marmitta che tocca terra, comunque è un tragitto breve per 30 pesos. “Villa Arqueologica”, molto bella, il personale un pò meno, con la cena che è una fregatura. Troppo lenti e cari ma d'altronde non ci sono alternative in zona. Inoltre ci fanno pagare due telefonate per prenotare l'hotel del giorno seguente a Puebla. Letto presto, ci aspetta una giornata impegnativa, soprattutto per lo spostamento ripassando da Città del Messico.
11 Agosto
Sveglia alle 6:30 ma non ce la prendiamo troppo di fretta, 7:10 colazione e a piedi per i circa 600 metri che ci separano dall'ingresso di Teotihuacan. 51 pesos e non ci fanno pagare ulteriore biglietto per fare foto come dicevano, nonostante le nostre reflex in bella mostra. Sono le 13:30 e dopo le scalate alle Piramidi del Sole e della Luna, in una atmosfera particolare e con pochissimi turisti, decidiamo di pranzare all'ingresso del sito per poi ritornare a prendere gli zaini dopo aver chiesto conferma che i bus per Città del Messico partono dall'ingresso del sito archeologico.
(FOTO: ©Alessandro Fanucchi)
CONDIVIDI ANCHE TU UN RACCONTO DI VIAGGIO
Articoli correlati
La bella stagione sta arrivando e non vedete l'ora di organizzare il primo continua
Traffico folle e caos indescrivibile. Città del Messico è una delle più grandi continua