Chi sono
Marco:
A completare la combriccola dei musicanti di Brema in trasferta ad Amsterdam, ci sono io, Marco. Vengo giù dai monti come gli gnomi del Loaker, precisamente sono cresciuto sul confine tra Trentino e Lombardia e così mi sento, un ragazzo di frontiera, un po’ di qua ed un po’ di là. A chi mi chiede del perchè mi sono trasferito ad Amsterdam rispondo che qui, lavando i piatti, guadagnavo il doppio che con i miei due lavori in Italia, il clima non è tanto dissimile dai luoghi da cui provengo, si vedono meno suore (mi fanno tanta paura…Sono sbattezzato e loro lo fiutano!), i ragazzi sono bellocci e posso godere di diritti civili che nel Paese di cui sono cittadino mi sono negati.
Per il resto non amo essere abbracciato dagli sconosciuti, sistemo le cornette penzolanti dei telefoni pubblici riponendole sull’apposita forcella, nonbevofumodrogo, il disordine altrui mi turba (nel mio ci sguazzo e mi ci tuffo), sistemo in ordine di cromatura e dimensione i magneti sui frigoriferi degli amici facendo finta di non rendermene conto, stiro tutto tranne la biancheria e le lenzuola, nella scelta dell’abbigliamento parto sempre dalla cravatta, amo il viola, il nero, il marrone, il bianco, l’azzurro e basta.
Con questo blog vorrei rendervi partecipe delle mie riflessioni in merito alla vita di un italiano medio(cre) ad Amsterdam, del mio (fakeissimo) processo di integrazione e tuttecosse.Tot ziens!”
Leggi l’intervista a Marco su Mollotutto.com
HANNO COLLABORATO:
Simona Carloni e Sara
Sara:

Foto di makkox
Scrivo anche qui http://lasaramandra.blogspot.com/
