è arrivato di nuovo il freddo.
quello vero, che ti penetra sotto i vestiti, qualsiasi cosa indossi.
stordisce, questo freddo. stordisce e pulisce la mente.
quando alla mattina esci in bicicletta, vedi facce sconvolte dal gelo. i bambini piccoli diventano paonazzi e a fine giornata le testoline addormentate ciondolano dai sellini, coi nasi grondanti moccolo (molti olandesi sostengono che inghiottire il muco protegga le pareti dello stomaco).
fa freddo che il respiro ti si ingrossa, ti risuona nel cappuccio di pelo e poi si spezza, fa freddo che ringrazi mentalmente mammà per il giaccone di piumino che ti ha regalato a natale e per il salvifico collant in lana doppia antistupro che hai pensato bene di indossare sotto i jeans.
è un freddo che ti fa spalancare gli occhi, come volessi vedere meglio, capire qualche verità tutta di luce.
i contorni degli oggetti diventano più precisi, sembrano disegnati a pennarello.
i canali ghiacciano in superficie, ma poco, formano solo piccolissime rughe di acqua bianca, che si dissolvono a metà pomeriggio.
sono giornate da stare in casa, a guardare il sole traditore dalle finestre. qui ormai lo sappiamo, anche se nessuno ci crede: quando d’inverno vedi cielo limpido e sole splendente, sai che sarà una giornata di ghiaccio.
oggi me ne sto nella mia tana, con due felpe e i calzettoni.
cucino una zuppa densa e calda e scruto i rami degli alberi in giardino: ci sono, ci sono già le prime gemme, minuscole e sode.
farà primavera, ancora.






Fra' dice:
30 gen 2011 alle 11:50“inghiottire il muco protegga le pareti dello stomaco”
UGGESU’!
Non solo io ci credo che piu’ il sole splende piu’ fara’ freddo ma, ti diro’, non e’ mica male tutto cio’!
sara dice:
30 gen 2011 alle 21:10meno male che ci sei tu che mi capisci
davyred dice:
01 feb 2011 alle 16:36sara dice:
01 feb 2011 alle 16:39anche “ti strangolano il testosterone” è bellissima
non sei malato, è amsterdam che ad alcune persone fa proprio quest’effetto.
Alida dice:
04 feb 2011 alle 11:52Non so perchè , ma pensare che tra dieci giorni sarò lì intenta a cercar lavoro ed a vivere una nuova dimensione, seppur “ghiacciata”, mi piace parecchio..!! Il tuo raccontodella gemma che si schiude sotto la brina ghiacciata è una bellissima immagine oltre che una bellissima metafora
sara dice:
04 feb 2011 alle 12:44in bocca al lupo, ti auguro il meglio! p.s.: ieri è stata una bellissima giornata di sole…quasi caldo, direi!
joop dice:
07 feb 2011 alle 12:40Caldo? Eravamo nella stessa città?
sara dice:
07 feb 2011 alle 17:18vergogna! sei passato di qui e non mi hai neanche chiamato per un’aringa!
joop dice:
07 feb 2011 alle 18:58Arringo le folle, ma non vado folle per l’aringa! Poi per piangere non ho certo bisogno delle cipolline dell’aringa, anzi probabile che appena esse mi scorgano si mettono a piangere sul cetriolino versato…E sì, nel caso aveste avuto dubbi o sono folle, senza aringa, oppure sono… beh fate voi…
Daje dice:
09 feb 2011 alle 06:36Sara di là non riesco a postare, mi da sempre errore.
sara dice:
09 feb 2011 alle 08:36mandami una mail all’indirizzo che trovi su http://www.lasaramandra.blogspot.com, faccio copia incolla del tuo commento poi vedo di sistemare il problema.
sara dice:
10 feb 2011 alle 08:26daje, ritenta il postaggio sulla saramandra: ti ho tolto dallo spam dove eri finito automaticamente. utilizza un linguaggio consono. pliiis.
Daje dice:
10 feb 2011 alle 11:26Il mio linguaggio era più che consono, era Mosconi che bestemmiava, non io
Cmq il mio masterpiece è perso per sempre credo, quel giorno ero particolarmente ispirato.
sara dice:
11 feb 2011 alle 08:41cavoli! conosco bene la sensazione di quando si perde un pezzo: è terribile e poi sai che non puoi riciclare le parole perché sarebbe solo una brutta copia di quello che avevi scritto in precedenza. mi dispiace. spero che ti torni l’ispirazione : )
p.s.: comunque avevo visto un video sempre di mosconi anni fa. lavoravo in una comunità per minori e i ragazzini lo avevano scovato su youtube e appena potevano lo mettevano e si facevano grasse risate : )
Daje dice:
12 feb 2011 alle 11:24>> spero che ti torni l’ispirazione
Lo spero pur’io perchè vuol dire che si scopa!
:p
sara dice:
12 feb 2011 alle 11:28ah, allora quella che per me è una semplice speranza per te è una necessità
Olandesina76 dice:
19 ott 2011 alle 10:41Hum…allora per venire su Dicembre diri che devo procurarmi un giaccone serio..io quì a Firenze giro col cappottino di panno..eh ke insomma non sono granchè freddolosa però mi sa che li..come dice un mio amico.. “si kakano ghiaccioli..”
P
sara dice:
19 ott 2011 alle 10:50assolutamente: piumino o giacca a vento.