Zingarate

Gli europei di calcio e gli olandesi: se bastoni il leone, poi impara?

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Fresco di ritorno dalle vacanze, Amsterdam mi accoglie con un sole freddo, come piace a me. Arzillo e giocondo raggiungo le postazioni dei treni all’aereoporto di Schipol e noto un gruppo di persone che fanno comunella di fronte ad un mega schermo montato per l’occasione: lì mi ricordo che siamo in pieno periodo di fermento calcistico, realtà di cui io non so nulla, ma un nulla che in confronto quello della Storia Infinita gli fa un baffo.

Le mie conoscenze sono ferme agli sterminati campi da gioco di Holly&Benji» leggi tutto

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    Ouwehoeren: un documentario da non far vedere a tua nonna

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    Oggi vi racconto una favola. Scordatevi le svenevoli principesse del signor Disney, immaginatevi piuttosto una madamina con le fattezze della nonna di Cappuccetto Rosso. Ma non la vostra di nonna, mi raccomando…

    Dicevo, c’era una volta, e forse c’è ancora, in un Paese poi non così lontano, una signora robusta e dal gioval faccione olandese, con i ricci bianchi e la borsetta per la spesa. Martine si chiama, ma per gli amici è Tineke. Come ogni mattina, la nonnina esce di casa, sale sul tram che la porta in centro…» leggi tutto

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    Knuffoliamoci: il gelato da IJScuypje e abbonda con ‘sta panna!

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    Io sono  un noto e noiosissimo salutista: non fumo, non mi drogo, evito di consumare bevande che contengono caffeina (ma queste solo perchè già sono isterico di mio), non bevo alcolici e, se possibile, controllo senza farmi vedere dal mio interlocutore se la bevanda che mi ha offerto contiene aspartame.

    Di una cosa però abuso volentieri: il gelato.


    A carriole in periodi di crisi, in tutte le stagioni, i gusti cremosi e cioccolatosi, soprattutto se porcosi, hanno la precedenza. Niente cono che non sono capace ad usarlo,…» leggi tutto

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    La tua terra che trema vista da lontano

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    Ieri mattina, poco dopo aver appreso la  notizia del terremoto in Italia, ho avuto una conversazione epistolare con Edith, una donna olandese che vive lì da 44 anni, nostra lettrice e spesso fonte di spunti per i miei post. E’ una femmina della sua terra, bella e dalle opinioni forti, come si usa qui. A volte si complimenta per quello che scrivo, altre mi sgrida perchè non è d’accordo.

    La nostra discussione ieri è scaturita dalla sua paura, ancora presente nelle ossa, della prima ondata di scosse sismiche e» leggi tutto

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    Di luce che non mi spiego

    Rembrandt van Rijn - Parable of the Rich Man

    Sento spesso lamentarsi chi vive qui che nei Paesi Bassi le condizioni metereologiche non sono ottimali, soprtattutto ai mediterranei manca il sole. Io non capisco mai bene cosa vogliono dire, sono un montanaro: la neve, il vento, il ghiaccio e la pioggia sono i miei elementi. Ci sono cresciuto, mi hanno accompagnato nel mio percorso da bambino a uomo, mi sono entrati nelle ossa. Il sole mi scioglie, mi stanca, mi fa male agli occhi.

    Spesso, quando mi trovo coinvolto in queste conversazioni, ho una risposta che vuole uscire…» leggi tutto

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    Due eventi culturali da non perdere ad Amsterdam

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    Vi ho tenuto sulle spine per qualche giorno…Oppure non ve ne poteva fregar di meno…Ad ogni modo, per farmi perdonare, pubblico il post in anticipo e vi consiglierò, udite udite, non uno bensì due eventi riguardati esposizioni artistiche di fotografia contemporanea.

    Del primo vi ho accennato nel post precedente (QUI), ovvero la World Press Photo Exposition (sito ufficiale QUI),l’ho personalmente visitata qualche settimana fa e, devo ammettere, ha fatto il suo dovere: mi si è stretto lo stomaco, mi sono venuti gli occhi della meraviglia dei bambini, ho» leggi tutto

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    Oude Kerk: la Chiesa dei Morti nel quartiere a luci rosse

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    Magari magari è il caso di parlarvi dell’esposizione fotografica che sono andato a vedere quasi un mese fa, prima che smantellino tutto, anche perchè a me è piaciuta molto, sia per la location che per le opere esposte. Sto parlando della “World Press Photo Exhibition 2012″ (QUI il sito ufficiale) che attualmente si trova presso l’Oude Kerk ad Amsterdam, in Oudekerksplein (ma dai?) 23.

    Rimarrà aperta al pubblico fino al 17 giugno, il prezzo del biglietto non è neppure alto, 8 euro, e se proprio siete petocchi e…» leggi tutto

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    I “Toppers” che se non lo sai chi sono, non sei nessuno

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    Ahhhhh il trash! Quanto ci piace! Qui poi se lo fanno, lo fanno bene o niente, cioè, ci si impegnano proprio, lo fanno enorme ed esagerato, lo fanno tanto di gusto che diventa sublimazione del genio!

    Cominciamo dall’inizio…

    Giovedì 17 era Hemelvaart, che qui la V si legge F e quindi a me fa ridere, con l’umorismo pipìpopò della terza elementare: con questo nome è un attimo inserire nel giorno dell’Ascensione un effetto propulsore che dà la spinta in alto in seguito all’azione di una potentissima flatulenza. Lo so, sono…» leggi tutto

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    Culture Shock 6: Ik spreek geen goed Nederlands (perchè le figure barbine non finiscono mai)

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    Cliente: cos’è la sbrissssollooooonnnnaaa?

    Io: (Io ti odio…Nessuno parla come nei film sul padrino in Italia, idiota!) E’ una torta stramba tipica della città di Mantova.

    Cliente: ( Scoppia in una risata) Una torta stramba? Mi vien proprio voglia di assaggiarla!

    Io: Intendevo il corrispettivo inglese di peculiar, ma credo di non aver usato il vocabolo giusto…

    Cliente: No, però fa ridere!

    Io: Ahah!Ah… (mavafanculo…)

    ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………..

    Cliente: che cosa fate nella sala di sotto?

    Io: c’è la seconda parte dell’esposizione o mostriamo i film…Solo che ora abbiamo un problema…» leggi tutto

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    I Wietpas: ovvero come arginare la falla togliendo la diga

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    Dopo mesi, visti i recenti sviluppi, torniamo sull’argomento dei Wietpas, per la disperazione dei cannaroli di oltre confine. Il precedente governo di centro-destra, da poco caduto, aveva approvato una legge per cui, in via sperimentale, alcune cittadine di regioni al confine con Francia, Belgio e Germania avrebbero dovuto convertire i cofeeshops in club privati, le cui tessere potevano essere rilasciate dai comuni solo a persone residenti nei Paesi Bassi, lasciando di fatto i turisti del fine settimana con pile di cartine con cui fare gli origami.

    Il ricorso alla» leggi tutto

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