Michele cerca il tram numero 3 nel formicaio di ferro e carne della Stazione Centrale. Mi scrive che non lo trova e si è dimenticato la cartina della città a casa. Mi aggiunge al messaggio un’ emoticon triste, due punti e una parentesi tonda aperta. Ha 23 anni, l’età in cui impari ad essere uomo ma ancora puoi giocare con la giovinezza. Lo chiamo, ha una bella voce, un che di ruvido ma come di barba di un giorno che sfrega sul colletto della camicia. Se fuma, lo fa poco.…» leggi tutto





