lug 05
Viaggio tra i sapori di Atene in Cinque Punti.
Se non avete mai assaggiato la cucina Greca, DOVETE FARLO!
Ma come per tutto serve una guida, questa volta sarò io ad accompagnarvi. Non è che si possa assaggiare tutto il Greco, ma almeno vi darà un’idea delle particolarità. Una Taverna Greca ha già tutto quello che serve, andiamo alla ricerca di qualcosa di particolare.
Voglio portarvi in luoghi i più acessibili possibili dove fare una tappa veloce per assaggiare e perdersi tra i sapori che anche Zeus adorava.
il mio obiettivo? farvi avere un’opinione generale sulla cultura alimentare di Atene.
DISCLAIMER: Per prima cosa dimenticate di essere italiani. I greci mangiano differentemente rispetto a noi, il pranzo è solitamente alle 16.00, solo per dirvene una, la colazione è un optional.
Partiamo quindi! CINQUE posti in città per 5 momenti della giornata.
1. Colazione Mattutina – Loukoumades \ BougatsaDei Loukoumades ve ne avevo già parlato.Quelle frittelle tanto buone quanto maledettamente portatrici del sapore del carnevale di Venezia.
La Bougatsa è invece lo starter preferito della mia coinquilina tedesca. Loukoumades e bougatsas sono state importate ad Atene dalla pasticceria “krinos” nel 1923 e da li sono rimaste nella cultura Ateniese.
Quindi per la nostra tappa partiremo proprio dalla pasticceria Krinos, la più antica pasticceria di Atene. Krinos è nota soprattutto per la sua bougatsa, questa è un tipico dolce macedone (della Macedonia greca, non della FYROM) cotto in forno con un ripieno di semolino che sembra quasi una crema. I tavolini di marmo rotondi e l’architettura dell’edificio sono rimasti gli stessi dalla sua apertura. Krinos si trova al nimero 87 di Eolou.
Ermou è il centro di Atene. C’è vita commerciale, via vai di persone e gente a qualsiasi ora del giorno! Se ci siete passati vi sarà sicuramente capitato di vedere un venditore ambulante di koulouria.
E’ decisamente uno dei più classici e gustosi spuntini made in Greece. Si tratta di un tipo di pane a forma di anello ricoperto di sesamo e cotto al forno.
Oltre al classico koulouri i venditori e i fornai ateniesi hanno creato varianti pazzesche, come ad esempio koulouri farcito alla feta, alle olive o alla crema di cioccolato.
Io li mangio ogni giorno, il mio venditore ambulante di fiducia è a Stadiou nell’angolo con Dragatsaniou. Lì, posso garantire, sono tutti appena sfornati quindi non esitate, garantisco io.
3. pranzo pomeridiano – SouvlakiIn uno dei punti più centrali di Atene, Monastiraki, troverete “bairaktaris.” La sua ricetta per il Souvlaki è rimasta la stessa dal 1925, vanta anche di essere la prima souvlakeria aperta in questo posto. Capirete perchè è un primato quando vi imbatterete in questo posto e non riuscirete a passare tra le mille tavole in strada. Anche se non è decisamente il miglior souvlaki che potreste avere (a detta di molti è il migliore, ma io potrei citarvece almeno altri 5 che preferisco), ho scelto questo posto perchè a differenza di Pirasmos sotto casa mia o a differenza del souvlagidiko che incarta i souvlaki in una fotocopia del suo diploma di laurea è facilmente raggiungibile, e volendo, potete gustare alcuni degli altri piatti greci come la moussaka che viene fatta comunque discretamente bene.
Prendete la metro, uscite a Monastiraky (uscita della piazza) e ve lo trovate davanti alla stazione.
4. cena/notte - KaneladaUna tappa fondamentale in una notte fuori, e anzi, parte di qualsiasi attività serale nel centro di Atene, è Keramikos noto anche come Gazi (dipende se vi riferite alla zona o alla metropolitana). Qui c’è una grande varietà di taverne e ristoranti. Uno di questi mi sento di consigliarlo, è situato vicino alla stazione della metropolitana, all’ inizio di Konstantinoupoleos. Il ristorante si chiama “Kanela” (Cannella). Oltre ad una cucina squisita che sa soddisfare anche i palati più esigenti, ve lo consiglio per una speciale bevanda chiamata kanelada. Si tratta di una bevanda analcolica rosso Rubino ed estremamente dolce. E’ una bevanda di Sifnos, isola dei profughi greci durante la cacciata da Costantinopoli. Costantinopoli (la moderna istanbul) è la città indiscussa della cannella, spezia con cui si prepara la bevanda. Qualcosa di storico e particolare per Atene. si può bere calda e fredda.
Allontaniamoci dalla tradizione greca, Atene non è solo Greca, ha anche quelle caratteristiche tipiche di una città metropolitana europea. .
A Kolonaki, in una strada pittoresca vicino Syntagma, si trova un piccolo bar chiamato “La Petite Fleur”. Un classico piccolo bar in stile francese (come suggerisce il nome). La petite fleur contiene una varietà di sapori “cioccolatosi” per coccolarvi un pò. Ogni tazza viene decorata sulla parte superiore con panna montata con il disegno di quello che avete scelto. Nel cioccolato “ciliegio selvatico”, per esempio, si trovano piccole ciliege selvatiche disegnate, e presenti anche nel fondo tazza. Fate un giro se ne avete voglia, si trova al 44 di Omirou.
E con questo concludo il giro dei sapori.
Sperando di avervi convinto a provarne almeno 3, mi aspetto i vostri commenti per i vostri 5 angoli di paradiso ad Atene.
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