Vivere a Bangkok vuol dire spesso e volentieri rapportarsi con una delle categorie piu’ maneggione (nel senso di quelli che manneggiano, trafficano, propongono qualsiasi cosa) di tutte: i tassinari. Una delle prime cose che si deve imparare per vivere e soppravvivere a Bangkok e’ proprio come prendere un taxi. Se non siete mai stati qui, o piu’ in generale in una megalopoli asiatica, vi verrebbe da pensare che per prendere una taxi basta chiamarlo, anche al telefono, e poi dire dove si vuol essere portati. Bene questo e’ il concetto occidentale di taxi invece, qui, funziona in maniera leggermente diversa.
Prima cosa: non c’e’ bisogno di chiamare o telefonare chissa’ dove infatti a Bangkok i taxi sono ovunque anche nella peggiore delle ipotesi, molto difficile tra l’altro se siete turisti, che vi troviate in estrema periferia e di notte al massimo dovrete aspettare qualche minuto, se siete in centro noterete che ci sono quasi piu’ taxi che auto private. Questo e’ di sicuro un vantaggio diventa uno svantaggio invece il dover ogni volta fare una vera e propria trattativa con il driver di turno.
Dimenticatevi infatti di salire al volo, la prima cosa da fare perprendere un taxi a Bangkok e’ aprire lo sportello anteriore della vettura e chiedere dove volete essere portati. A questo punto avrete 3 risposte possibili da parte dell’autista: un secco NO e quindi e’ inutile che insistete se no vi ci vuole portare (per via del traffico o della distanza troppo elevata), chiudete pure lo sportello e provate con il prossimo. Seconda risposta che potreste ricevere e’ invece il prezzo della corsa ed anche qui il mio consiglio e’ di chiudere (io lo faccio anche in maniera energica) lo sportello e provare con un altro, sappiate che anche se vi mettete a trattare e, per esempio, riuscite a dimezzare la richiesta, pensando di averlo fregato o comunque di essere riusciti ad imporre il vostro prezzo, pagherete comunque di piu’ di una corsa con tassametro in funzione. Terza risposta possibile da parte del tassinaro e’ un semplice SI allorche’ dovete chiedere, o indicare se non parlate inglese, di accendere il tassametro (la parola inglese “meter” la capiscono senza problemi) se a questo punto risponde con una cifra comportatevi come nel caso precedente se invece risponde anche SI alla richiesta del tassametro allora salite pure tranquilli.
I tassinari di Bangkok sono una vera e propria razza a se stante spesso sono molto furbi e se capiscono che non siete pratici della citta’ ci proveranno sempre a non accendere il tassametro oppure allungheranno appositamente il percorso. Nel mio primo periodo a Bangkok mi risultava quasi impossibile prendere un taxi da solo, ho risolto imparando a chiedere la destinazione in thailandese e quindi capiscono che non sono proprio il classico turista appena arrivato. Durante la corsa probabilmente proveranno a proporvi un po’ di tutto come massaggi “particolari” oppure la visita presso qualche negozio di gioielli o di altre cose, declinate tutto con cortesia e non lasciatevi convincere a farvi portare i questi posti sono delle vere e proprie trappole mangiasoldi.
Ultime notazioni di carattere tecnico: i taxi di Bangkok sono tutti molto colorati e quindi non esiste un colore unico che identifica queste vetture come il bianco per l’Italia e per capire se un taxi e’ libero lo potete dedurre dalla scritta rossa di due caratteri nell’angolo interno del parabrezza, se e’ accesa allora lo potete fermare, se e’ spenta ha probabilmente un altro cliente a bordo oppure non e’ in servizio, il tassametro parte da 35 baht e la cifra da saldare a fine corsa aumenta principalmente in base alla distanza ma anche in base al tempo, abbiate sempre la cura di avere banconote di piccolo taglio in quanto difficilmente hanno da cambiarvi (o forse non vogliono) il pezzo da 1000 baht.








elisa dice:
13 giu 2012 alle 11:22Ciao Nick!
Ecco qualcosa che accomuna Istanbul e Bangkok!! Qui i taxi sono tutti gialli però!
http://www.zingarate.com/network/istanbul/due-trucchetti-per-sopravvivere-ai-taxi-di-istanbul.html#comment-174
Mance in Thailandia! | Vivere Bangkok dice:
20 feb 2013 alle 09:28[...] Se usate un taxi sappiate che buona norma e’ arrotondare la cifra che segna il tassametro a fine corsa, quindi se segna per esempio 89 va bene una banconota da 100. Ovviamente questo vale se l’autista ha acceso il tassametro se invece vi siete mssi d’accordo per una cifra fissa (pratica che io sconsiglio comunque) allora non lasciate nulla tanto per quanto siete stati bravi a trattare sul prezzo pagherete la corsa piu’ del normale… per altre informazioni sui taxi leggete l’articolo in proposito cliccando qui. [...]