Zingarate

¡Qué la suerte te acompañe!

In questo periodo, con la crisi economica che qui in Spagna è stata e continua ad essere una vera e propria bomba mediatica, la gente sogna sempre di più di uscire dai propri guai in modi fantasiosi. Sono sicura che c’è stato anche chi ha sognato di vedere realizzati i propri desideri sfregando la famosa lampada di Aladino. Il genio ce ne darebbe ben 3 e credo che tutti sapremmo che cosa farne. In Spagna credo che in testa alla classifica ci siano il pagamento di una casa di proprietà, una somma di denaro che possa far stare tranquilli, un viaggio…  soprattutto in questo periodo, la tranquillità economica e lavorativa è un po’ quello che desiderano tutti.

Però c’è un “piccolo” problema. Non ho mai trovato una lampada così. Nemmeno al ristorante libanese, al kebabbaro di Rambla del Raval, alla teteria (anche se fa un chai buonissimo), nemmeno alla pasticceria araba… insomma niente lampade magiche. Allora che cosa ci resta?

La risposta ieri sarebbe stata più che logica: “Claro, la lotería de Navidad!”

Ieri infatti è avvenuto l’attesissimo sorteggio che si ripete ogni 22 di dicembre, quello del “Gordo” (letteralmente “grasso, grosso, ciccione”), il primo premio della lotteria Natalizia.

La Lotteria Nazionale spagnola funziona diversamente rispetto alla nostra. Qui è possibile comprare “decimi” di lotteria: un decimo è appunto la decima parte di un numero o serie. I decimi sono la minima parte acquistabile per concorrere alla vincita del premio e sono tra loro distinguibili.

Quello che è a mio parere davvero particolare della lotteria, a parte il rito popolare dell’attesa e dell’acquisto del biglietto, del pensare “Cosa farei con tutti questi soldi”… è l’estrazione del biglietto, che viene trasmessa in diretta TV e seguita da tantissimi telespettatori-sognatori.

Le palline contententi i numeri fortunati vengono inserite nell’urna e verso le 9:15 della mattina del 22 inizia il sorteggio. Esistono due urne, una contenente palline con i numeri vincenti e l’altra che contiene palline con l’ammontare del premio in denaro. Due bambini estraggono ciascuno una pallina, uno dall’urna dei numeri e l’altro dall’urna dei premi e si recano verso il tavolo della giunta che presiede l’estrazione cantando il numero, come vedete in questo video.

Io non ho comprato il biglietto questo Natale, anche se mi rimane la lotteria del Niño, cioè l’estrazione dell’Epifania (6 gennaio), festività che in Spagna è nota come Reyes Magos… sinceramente sto pensando di fare un investimento, visti i tempi!!!

E allora… ¡Qué la suerte me acompañe! e che accompagni anche voi!

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2 Commenti

2 risposte a “¡Qué la suerte te acompañe!”

  1. Fabio dice:

    25 dic 2010 alle 19:46

    Uff…..non ho vinto 50.000€ per un numero :-(

  2. eleonora dice:

    26 dic 2010 alle 20:51

    Peccato Fabio! Speriamo nella prossima occasione, al `Niño´manca poco… io torno in Italia per la Befana e sto pensando di giocare anche alla Lotteria Italia… di questi tempi sognare fa bene ;-) A presto!


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