Cimiteri di Barcellona e “Biutiful” condannati per profanazione di una tomba
L’azienda pubblica Cementerios de Barcelona e la casa di produzione del film “Biutiful”, Mod Producciones, sono state condannate a pagare 20.000 euro per aver rovinato una tomba del cimitero di Sants durante le riprese del lungometraggio, ha pubblicato oggi La Vanguardia.
Il 4 settembre 2008 era stato firmato un accordo tra l’azienda Cementerios de Barcelona (di cui il 51% e proprietà del Comune) e la casa di produzioni audiovisuali Mod Producciones. L’accordo permetteva le riprese del famoso film di cui è protagonista Javier Bardem dentro il cimitero di Sants.
Il contratto stabiliva anche i limiti per le riprese. Mod Producciones si era impegnata a rispettare la sensibilità e l’intimità degli utenti. Dopo le riprese due figlie di una persona sepolta dentro al cimitero hanno sporto causa per danni morali, dopo aver incontrato il sepolcro del loro padre in condizioni non perfette. La tomba, scrive La Vanguardia, era stata dipinta con un colore scuro, per simulare un cimitero abbandonato.
Il giudice ha dato ragione alle due figlie che hanno sporto denuncia, ed ha condannato l’azienda municipale che gestisce i cimiteri e la casa di produzione a pagare 20.000 euro di danni.
Stando a fonti dell’agenzia Europa Press, la somma verrà versata alla parte lesa in percentuali non ancora definite dalle case assicuratrici dell’azienda Cementerios de Barcelona e della casa di produzione Mod. Il comune di Barcellona ha, inoltre, fatto sapere che non verrà fatto ricorso alla sentenza.





