Come comportarsi a Barcellona per non sembrare un turista sprovveduto
Premetto, so che a molti di voi non importerà nulla sembrare o no un turista, però mi sento in dovere di comunicarvi che il fatto di non essere etichettato come tale comporta, in questa città, un sacco di vantaggi.
Tra tutti vorrei sottolineare:
- Non essere derubato
- Non spendere più del dovuto
- Non essere identificato dagli autoctoni come guiri! Guiri in “barcellonese” significa turista e, a seconda della situazione, molte altre cose.
Se non avete tempo di fare un corso intensivo di catalano prima di partire, vi suggerisco alcuni stratagemmi per sembrare il meno possibile un turista sprovveduto:
- Imparate a memoria il vocabolario basico per passare qualche giorno in città: qui si parlano due lingue, castellano e catalano, quindi avete l’imbarazzo della scelta su quali parole o espressioni potreste utilizzare.
- Evitate di parlare nel vostro dialetto pensando che sia uguale allo spagnolo.
- Consultate la mappa della città in pubblico solo se estremamente necessario….a volte perdersi è positivo e può riservare delle piacevoli sorprese.
- Evitate la Rambla: so che visitare Barcellona senza vedere la Rambla per alcuni di voi potrebbe essere un’eresia, però, statisticamente, risulta essere uno dei luoghi della città dove avvengono più furti. Inoltre, escludendo la Boqueria e alcuni locali tipici, la quasi totalità dei bar, ristoranti e negozi che si affacciano sulla Rambla non ha nessun tipo di personalità e, molto spesso, con prezzi superiori alla norma. Se volete visitare la Rambla fatelo però, se potete, non comprate nulla.
- Il piatto tipico di Barcellona non è la paella e la sangria qui non la beve quasi nessuno.
- Inutile dirvi di evitare le grandi catene di ristoranti che, nonostante sembrino economiche e pratiche nell’immediato, nel futuro non lo saranno per niente per la vostra salute!
- Se siete già stati a Barcellona e volete visitare dei luoghi distinti dagli abituali vi suggerisco di fare delle passeggiate nei seguenti posti:
- Plaça Sant Felip Neri (barrio gotico), la mia preferita
- Giardini e castello del Montjuich
- Poble Sec
- Le piazzette del barrio di Gracia
- La rambla del Poble Nou
- Le vie della Barceloneta
8. Indossare durante tutto il vostro soggiorno a Barcellona la maglietta originale di Messi del Barça non servirà a nulla: ultimamente lo fanno tutti i turisti.
9. Vi consiglio di consultare questa pagina web per sapere cosa fare la sera in città: www.butxaca.com.
10. Per riassumere: siate disinvolti però vigili, cercate di improvvisare però con cautela, insomma, se non volete sembrare un turista sprovveduto scordatevi il relax mentale pianificato per la vostra vacanza a Barcellona!







dino dice:
24 feb 2012 alle 00:52Sangria, paella e… Flamenco
brava cinziA, welcome to zingarate!
PauletteKnapp dice:
10 mar 2012 alle 04:31Some time ago, I did need to buy a good car for my corporation but I didn’t have enough money and could not buy something. Thank God my sister adviced to get the loan from reliable bank. Thence, I acted that and used to be satisfied with my term loan.
Gianluca dice:
11 apr 2012 alle 14:07Suggerisco anche:
- non fingere di saper parlare spagnolo (che so, tipo usando hola a caso per salutare quando si va via, inventare neologismi improbabili italo-spagnoli, dire GRAZIAS con la Z o “una otra caña por mi” per chiedere un’altra birra..).
- affollare i negozi Desigual depredandoli di ogni cosa..
- andare in spiaggia a Barceloneta agghindati come se ci si trovasse a Forte dei Marmi, salvo poi lamentarsi di esser stati derubati in tempo reale..