Oggi voglio proporvi un possibile itinerario se vi trovate in città solamente per un paio di giorni.
Personalmente mi piace visitare le città camminando quindi sappiate che il mio programma prevede l’uso limitato dei mezzi di trasporto; nonostante ciò consiglio a tutti di comprare la T10 per muoversi: questa tessera, contenente 10 corse, vale per tutti i mezzi pubblici della città (metro, bus, treno) e costa circa 9 euro. Credo che per due giorni questa tessera sia più che sufficente (vale anche per il treno che va dall’areoporto T2 al centro).
Visto il numero limitato di giorni escluderò le visite ai musei, anche se, i più importanti, li potrete vedere sicuramente dall’esterno.
Dopo queste presmesse iniziamo con il nostro itinerario.
Primo giorno
Supponendo che arriviate a Barcellona la mattina presto o la notte del giorno prima consiglio di spendere la prima mattinata a ispezionare il barrio Gotico e il barrio del Born.
Nel barrio Gotico non dovete perdervi: plaça Sant Felip Neri, la cattedrale e il suo intorno, plaça del Rei, plaça del Pi, plaça Reial, plaça Jaume I. Da quest’ultima piazza proseguite per il Born attraverso carrer de l’Argenteria dove troverete una delle chiese più belle della città: la Catedral del Mar (in questa vi consiglio vivamente di entrare). Se vi piace l’artigianato nelle viuzze di questo quartiere potrete trovare dei negozi bellissimi, anche se un pò cari. Il museo Picasso si trova in una di queste vie.
A cinque minuti da questa zona troverete Arc di Triomf e il parc de la Ciutadela.
Visitati questi due quartieri sarà sicuramente arrivata l’ora di pranzo: dal Born potete proseguire verso la Barceloneta dove, oltre a vedere il mare, potrete mangiare benissimo in qualche bar di tapas. I migliori bar si trovano nelle viuzze interne del quartiere, sconsiglio i bar/ristoranti che si affacciano sul mare.
Dopo pranzo e, in seguito a una rilassante passeggiata lungo mare, prenderei la linea gialla (fermata Barceloneta) e andrei fino a Alfons X: all’uscita di questa fermata sarete alle porte del Parc Guell. Il parco si può visitare tranquillamente in un paio d’ore. Finita questa visita avete due opzioni: scendere dal parco camminando e, in seguito, perdervi nelle piazzette del quartiere di Gracia o riprendere la metro (metro gialla Alfons X, metro verde Lesseps) e andare a riposarvi nel vostro alloggio prima di uscire nuovamente per cenare.
Indipendentemente dalla scelta che farete vi consiglio ugualmente di passare la serata nel barrio di Gracia: è un quartiere piacevole da visitare con una vita notturna interessante fatta di locali di musica dal vivo e bar/ristoranti per tutti i gusti. Quasi tutti i locali chiudono alle tre, ad ogni modo credo che con l’itinerario che vi ho proposto a quest’ora starete già dormendo beatamente nel vostro letto.
Secondo giorno
La mattinata del secondo giorno la spenderei interamente al Montjuich.
Da piazza di Spagna (fermata linea verde o rossa) salirei per le scale mobili fino al MNAC (museo nazionale d’arte della Catalogna). Nonostante non ci sia il tempo per visitare questo museo vi consiglio di entrarci cinque minuti solamente per vedere la cupola interna: anche se passerete per il controllo di sicurezza l’entrata per vedere la parte centrale è gratis. Dal museo proseguirei verso il Palau Sant Jordi, dove potrete godere della vista dell’altra parte della città, e andrei fino allo stadio. Dallo stadio avete tre opzioni per arrivare al castello: a piedi (in circa 20/25 minuti sarete in cima alla montagna), in bus o con la funicolare (per il tragetto che fa è, a mio parere, abbastanza cara).
In ogni caso vi consiglio di arrivare fino il castello, soprattutto per la vista.
All’ora di pranzo mi fermerei in qualche bar del Poble Sec, il quartiere a ridosso del Montjuich.
Da Poble Sec prenderei la linea verde e scenderei a Passeig de Gracia dove sarà possibile ammirare la Pedrera e la casa Batlò, due edifici storici della città che per gli amanti di Gaudì non possono essere tralasciati. Da Passeig de Gracia riprenderei la metro (linea viola) fino alla Sagrada Familia: questa tappa può durare mezz’ora se non avete intenzione di visitare la chiesa internamente.
Dalla Sagrada Familia riprenderei la metro viola fino alla fermata Universitat dove sarete praticamente alle porte del barrio del Raval. Qui visiterei senza dubbio: la piazza de MACBA (il museo d’arte contemporanea più importante della città), famosa per essere popolata dal mondo degli skaters, le vie adiacenti a questa piazza e la rambla del Raval.
Nel Raval vi consiglio di cenare e di stare durante il resto della serata: questo quartiere è, a mio parere, uno dei più interessanti della città per la sua multietnicità e per la varietà dei locali presenti. Senza dubbio passerei la notte bazzicando tra un bar e l’altro contando che quasi tutti sono ad entrata libera e, soprattutto, hanno prezzi abbastanza contenuti.
Con il secondo giorno finisce la nostra breve ma intensa visita di Barcellona.
Il programma è piuttosto fitto e, sicuramente, fatto per i più volenterosi; se siete pigri e volete scegliere la metà delle mete proposte va benissimo lo stesso: anche sedersi per tre ore al tavolino di un bar tomando el sol con una birra e un piatto di patatas bravas non ha prezzo!







Spreka dice:
03 lug 2012 alle 16:06Sto spulciando il blog per intero visto che verrò a visitare Barcellona per fine agoso/inizio settembre. Mi stai dando molte indicazioni utili. Resterò 4 giorni pieni+mezza giornata il giorno del ritorno, quindi oltre a questo itinerario suggerito, cos’altro mi consigli di vedere di interessante? Pensavo di dedicare una giornata a Girona, che dici?