In bici fino alle due di notte
Per quanto riguarda i servizi di trasporto pubblico, il 2012 per chi vive a Barcellona non si preannuncia splendido. Come già annunciato in un post il mese scorso, i biglietti del trasporto urbano/metropolitano aumenteranno notevolmente e si pensa inoltre di sopprimere completamente il servizio metro notturno del sabato.
In città, però, molti di noi usano un trasporto alternativo: il Bicing. Si tratta di un servizio di biciclette pubbliche: paghi una quota annuale, e puoi prendere la bici dove vuoi (ci sono centinaia di stazioni), ed hai mezz’ora di tempo per restituirla, in qualsiasi altra stazione.
La quota annuale finora era di una trentina di euro e, quelli che usavano molto il servizio, oltre a fare un po di muscoli, risparmiavano notevolmente anche sul prezzo del trasporto. Il Bicing per me è stato sempre un servizio molto comodo, più di una bicicletta personale: nel weekend mi piace raggiungere il Raval in Bicing, lasciare lì la bicicletta e poi, in caso di aver bevuto più del necessario, tornare a casa in metro o in taxi. Con la tua bicicletta questo non lo puoi fare! Nei mesi estivi uso il Bicing anche per andare a lavorare, ma nelle ultime settimane ci ho rinunciato: venti minuti di tragitto alle 7 del mattino mi fanno arrivare in ufficio congelato e con gli occhi lucidi.
Qualche giorno fa ho ricevuto un messaggio da parte di Bicing. “La informiamo che a partire dal primo gennaio l’abbonamento annuale al nostro servizio sarà di 44 euro, IVA inclusa. La tariffa viene aumentata con il fine di aggiustare correttamente il costo al grado di copertura del servizio”. La mia prima reazione è stata un grande vaffa.. a tutti gli aggiustamenti, non ne posso più, guarda caso nessun aggiustamento comporta una diminuzione di tariffa, in nessun campo!
Notizia di oggi è, invece, che il comune di Barcellona vuole migliorare gli orari di “apertura” del Bicing. Nei giorni infrasettimanali il servizio era attivo solo fino a mezzanotte. Sembra che ora lo sarà fino alle due del mattino.
Il servizio, che al momento è disponibile solo per i residenti in città, forse in futuro sarà disponibile anche per i turisti. Il comune, inoltre, studia un metodo di tariffazione del bicing in base all’uso, in modo tale da non dover pagare l’abbonamento annuale. Il mio scade fra qualche mese. E sto ancora pensando se valga la pena rinnovarlo.





