Zingarate

Andare a Berlino e dormire nella casa dove è nata Marlene Dietrich a 50 euro al giorno

Pochi personaggi al mondo sono riusciti a legare il proprio nome alla città in cui sono nati così come ha fatto Marlene Dietrich con Berlino. Alcune sue frasi, come  “Ich bin, Gott sei Dank, Berlinerin”, (“Grazie a Dio sono berlinese”) o “Ich habe noch einen Koffer in Berlin.” (“Ho ancora una valigia a Berlino”), sono continuamente citate, spesso anche a sproposito, per iniziare o terminare articoli sulla capitale tedesca. Il fatto è che la storia di questa cantante e attrice tedesca ha rappresentato, e rappresenta tuttora, la storia stessa della città e dei suoi abitantu, il glamour, le contraddzioni, la tragedia del nazismo (e, nel caso della Dietrich, il suo rifiuto), la guerra, la nostalgia, i rimorsi per una patria amata, ma lontana e un’accusa di tradimento verso le proprie origini che, per quanto falsa, aleggiava e aleggerà per sempre tanto in lei quanto per chi si sentì abbandonato da quella che era ben più di una semplice diva.

La Dietrich nacque nel 1901 in un appartamento su Leberstraße 65, a Schöneberg, all’interno di quella Rote Insel che isola non è visto che non è circondata dal mare, ma che è da sempre chiamata così perchè è un’area chiusa a destra, sinistra e in basso dai binari della Sbahn. Chiunque oggigiorno volesse soggiornare in quell’appartamento ne ha la possibilità visto che è in affitto ad un prezzo neanche troppo alto, circa 50 euro al giorno. Ok, è stato completamente rimodernato, la Dietrich lasciò quella casa ben prima di diventare famosa e nessuno si preoccupò di lasciarlo intatto, men che meno i bombardamenti del ‘45, ma la porzione d’aria che occupano questi 49 metri quadrati è la stessa. Per affittare l’appartamento in cui venne al mondo l’angelo azzurro il sito di riferimento è questo, mentre chiunque voglia semplicemente recarsi a questo indirizzo troverà una targa dedicata alla Dietrich vicino al portone.

ps: Per chi volesse continuare il tour Dietricht, un’altra tappa può essere la sua toma presso il cimitero Städtische Schöneberg Friedhof III di Stubenrauchstraße dove foto e fiori continuano a colorare la sua tomba

La frase del post

Già con la sola sua voce potrebbe spezzarti il cuore. Ma ha anche un corpo stupendo e il volto di una bellezza senza tempo.

Ernest Hemingway parlando di Marlene Dietrich

Twitter: @daddioandrea

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