Zingarate

Berlino quartiere per quartiere (secondo voi)

Qualche settimana fa avevo invitato tutti i lettori che vivono o avessero vissuto a Berlino a raccontare il proprio quartiere. L’articolo si chiamava: “La mia berlino” (potete leggerlo qui). Ora che sono arrivate alcune risposte posso tirare giù una prima stesura di questa raccolta che spero possa aumentare nel tempo. Per farlo scrivete qui in calce cosa pensate del vostro quartiere “berlinese”, può essere anche una riga. A poco a poco integrerò questi commenti nel testo vero e proprio. Mancano ancora tante zone, a partire da Kreuzberg, Schoeneberg, Charlottenburg…chi si offre?

Friedrichshain

Vivo a Friedrichshain e non mi trasferirei in nessun altro quartiere di Berlino. Perche´? Perche´ adoro passeggiarci in bicicletta e qui e´ davvero possibile farlo con meno rischio rispetto a Kreuzberg si forare le ruote della bici per via dei cocci di bottiglie di birra. Adoro Friedrichshain perchè nonostante lavori a Charlottenburg e ci metta 40 minuti ad arrivare a lavoro, quando torno la sera mi sento a casa. Mi fanno sentire a casa le sue strade con i sanpietrini sui cui la mia piccola bici rischia puntualmente di farmi sobbalzare, mi fanno sentire a casa i suoi bar, tra i piu´ belli che si possano incontrare a berlino ma spesso meno caotici di quelli di Kreuzberg, la adoro perche´ seppur sporche, le strade lo sembrano meno per via dei colori e del verde, la adoro perche´ anche i bambini a Friedrichshain sembrano totalemnte immersi nel melting pot che costituisce la cultura e la controcultura di Berlino. La adoro perche´ quesi tutti i posti che frequento sono facilmente raggiungibili, perche´ e´ ancora piuttosto economica perche´ e´ pefetta per me che faccio tanta festa ma forse ci crescerei anche i miei figli. Mi piace infine perche´ se ho voglia di mangiare un buon doner, un buon burger, un buon sushi o un indiano, un vietnamita, o persino una buona pizza so esattamente dove andare e ci metto poco ad arrivarci. Mi piace, infine, perche´ penso sia un quartiere con una grande personalita´, penso che rappresenti al meglio cio´ che i ragazzi e le ragazze della mia generazione cercano a Berlino: la vita rilassata, la vita notturna, gli interessi culturali, mercati, mercatini e luoghi dove mangiare a prezzi abbordabili, la sensazione di eccitazione e quasi di fratellanza quando, in un giorno di sole, siamo tutti in strada, nei parchi o semplicemente spaparanzati sotto il sole bevendo una birra sui tavoli all´aperto di qualche bar (Giuspeppe)

Sono passati 9 anni dalla mia prima vacanza a Berlino e, da allora, almeno 1-2 volte all’anno vi faccio ritorno. Sono sempre stata in ostello a Friedrichshain ed ormai ho le mie piccole consuetudini: il supermercato di fiducia, la caffetteria di fiducia, i negozi in cui bisogna andare ad ogni passaggio (un po’ per comprare, un po’ perchè ci lavorano amici), l’immancabile mercatino domenicale (come ricordavi tu) a cui segue tipicamente il brunch, gli skaters in Warschauerstrasse, i minuscoli negozi di souvenirs anni 80′ ecc…
Inoltre ci sono i parchi, verdi puliti, pieni di giochi che sembrano percorsi di sopravvivenza (lo ammetto, ci sono stata anch’io!!!), divertentissimi! Non provengo da una grande città, ma a Berlino ed in particolare a Friedrichshain non mi sono mai sentita spaesata. Respiro un’atmosfera familiare, é come se tutto scorresse tranquillo, ma senza che esista mai noia.
La sera, poi, c’é ampia scelta di locali (qui in Italia mi sembrerebbe quasi impossibile che un luogo “tranquillo” pullulasse di punti di riferimento per la vita notturna!). Il fatto di uscire di notte a piedi (si, perché è fattibile, sia per la distanza da coprire, sia per la sicurezza delle strade) per andare a ballare mi ha sempre piacevolmente stupito!
Questa probabilmente é solo l’ennesima opinione dell’ennesima turista, ma da Friedrichshain mi sento un po’ “adottata”, tanto da sentirmi più a casa lì che in qualsiasi altro posto. (MarySonica)

Premetto. Mi sono innamorata di Berlino nel ’97 (amore tenuto vivo da altre 6 visite successive da turista), due settimane con la scuola, manna dal cielo. Si stava rifacendo il trucco, cantieri e gru in ogni dove. Ovunque capitasse il mio sguardo la sensazione di ritorno era un vortice elettrico di cambiamento, innovazione, passato presente e futuro insieme! Mi innamorai di Friedrichshain immediatamente, la famiglia dove stavo era in Hoechstestrasse, palazzoni immensi tutti uguali, bianchi, quadrati, ma non solo. Se mi fosse andata ancora meglio, qualche mese fa mi avrebbero dato la casa dei miei sogni, al dodicesimo piano, vicino a Strausberger Platz (Friedrichshain: ritorno alle origini). Vista mozzafiato sulla mia adorata Fernsehturm, duomo, Rathaus e tutto il pacchetto! Ma nessuno è perfetto! (Rossa)

Neukölln

Ho vissuto per 5 mesi a Neukölln, dopo aver scelto di lasciare la desolazione di Mitte, o meglio del Tiergarten. Quando sono andata a visitare il mio wg per la prima volta non avevo idea di quanto mi sarei innamorata di quella zona e della emblematica Karl-Marx-Straße. Il quartiere dei turchi e degli arabi, ma non solo. La dimostrazione tangibile di quello che si chiama meltin’ pot. Volete mettere l’allegria di abitare fra un negozio di abiti da cerimonia indiani e un negozio che vende narghilè?! l’allegria di entrare nel supermercato turco e non riuscire a capire che caspita di prodotto hai in mano perchè l’etichetta è completamente in turco e probabilmente è anche un prodotto inusuale per la cucina italiana; la sensazione di avere tutto a portata di mano, grandi magazzini, ma anche minuscole bancarelle tutto ad 1 euro, calzolaio, ferramenta, supermercati supereconomici, prati, frutta e verdura venduta all’aperto sui banconi come quelli dei mercati rionali del sud italia, bambini di diverse nazionalità che giocano insieme e corrono come nei nostri cortili… ecco, la sensazione di ritrovare l’angolo di paese nella metropoli. Profumi di spezie, sapori nuovi, colori e ospitalità. Ritrovare il chiosco della gelateria italiana nella piazzetta davanti al Rathaus e il ristorante gestito da arabi che fa una pasta al forno spettacolare.
Inutile dire che Berlino la amo tutta e l’ho frequentata tutta e in 6 mesi ho visto ben poco di quello che ancora questa città nasconde nelle sue viscere, aspetto di andare a vivere ancora in altri quartieri e di stupirmi ancora di un miriade di cose, ma per ora Neukölln è la zona in cui sono riuscita a sentirmi davvero a casa. (Luisa)

Neukölln: Ho vissuto per qualche mese vicino ad Hermannplatz, ed è stata un esperienza che non vorrei ripetere, la maggior parte delle abitazioni sono Altbau non ristrutturati, ma sopratutto la concentrazione di “brutte facce” è abbastanza preoccupante, Hermannplatz è punto di libero spaccio e girare sui marciapiedi è un impresa ardua tra le cacca di cane. Il vicino parco di Hasenheide per quanto sia bello è tenuto relativamente male, e anche qui sopratutto in serata ci si può imbattere in persone non molto raccomandabili. È il tipico posto che visto i suoi prezzi ancora abbordabili verrà pian piano invaso dagli studenti, mettendo in moto quello che sarà un’altra gentrification…e secondo me non ci sarà molto da perdere. (Matteo)

Wedding

Io vivo da quasi tre anni a Wedding….il quartiere e’ ancora in fase di sviluppo e anno dopo anno crescono nuovi centri culturali (An der Panke vecchi magazzini che sono diventati atelier di giovani ed artisti) e bar (provate il Fos caffe’), super frequentati da chi vive nel quartiere e non solo. Posti autentici in pieno stile berlinese, gente spontanea e dove si creano gruppi senza necessariamente essere accompagnati….che dire ancora? Wedding e’ perfettamente collegata con molti altri quartieri che vengono definiti “cool” come Xberg, Neukoelln o Pberg, ma consente di vivere in mezzo alla tranquillità (non sempre) e alla natura (Humbolthain, Rehberge, Ploetzensee…..) Se invece dovete fare la spesa? Addio agli anonimi supermercati dove comprare tutto, qui l’anima pulsante dei negozi turchi offre frutta e verdura freschissima a basso costo, oltre che i normali supermercati dove si trovano i prodotti industriali. Quindi sfatiamo il mito del quartiere disadattato …. (Martha)

Prenzlauerberg

Non ho passato abbastanza tempo nella capitale per poter vantarmi di “essere di Berlino”. Ma la sensazione di “essere a casa” che provo tutte le volte che ho l’occasione di tornarci è fuori dal tempo; come se fosse il mio archetipo di città natale. Il mio quartiere preferito è Prenzlauerberg. Uno dei primi quartieri a subire con forza la gentrification. Un tempo (passato remoto) era il quartiere alternativo adesso ha conservato solo una parvenza, un retaggio di quello che fu. Mi piace perché è un quartiere che ha scelto una direzione; anche se alcuni pensano sia stata la scelta più facile e conveniente. Sceso a compromessi con il turismo ed il dio denaro ha, a mio avviso, salvato i suoi “prigionieri”. Un posto pulito, tranquillo pieno di gallerie d’arte, ristorantini (tra cui il Sasaya il miglior sushi di Berlino), baretti (uno dei miei preferiti è il Galao), negozietti di design, abiti vintage, arredamento. Giovani artisti, gente alla moda e famiglie convivono pacificamente. Un quartiere in cui si può vivere molto bene. Anche se gli affitti sono cari e la vita costa molto di più che in altre zone di Berlino. Un luogo senza le richieste di alcuni “neo berlinesi” di essere originale, nuovo e alternativo a tutti i costi. A pochi minuti di s-bahn dal mercatino della domenica di Mauerpark o dal sound elettronico del Berghain. Per è il quartiere ideale per vivere a Berlino e anche solo per visitare questa città fantastica dalle tante facce ma con un solo cuore (Francesco)

I colori, i parchi, le strade, le architetture dei palazzi, i mercatini del sabato e il Mauerpark la domenica. E ancora i piccoli caffè e le gallerie d’arte. I piccoli negozi di ragazzi come me che avevano deciso di costruirsi il futuro da soli, cucendo, scolpendo, disegnando, ricamando, riciclando, cucinando e intrattenendo i vicini o chi passasse di lì con la loro anima. Questa è la mia Berlino, anime che si incontrano, si scambiano, si arricchiscono, si insultano e sbattono una contro l’altra facendo venire sempre e comunque fuori una creatura che ti strappa un sorriso. Con queste immagini nel cuore ho deciso, testarda come un mulo, di volere la mia casa lì. Ora che ci abito è diverso, mi rendo conto dei mille mila difetti che ha. Ad esmpio: un sacco di locali e negozi stanno chiudendo perchè gli affitti sono impazziti o perchè la lega della famiglia bio-vegan-borgheseacannone ha deciso che disturbano la quiete. Ma quando riesce la giornata perfetta e ci si incontra tra amici per un brunch in Oderberger Strasse, per poi finire spiaggiati al Mauerpark tra barbeque improvvisati (o organizzatissimi), giocolieri, musicisti, il karaoke (sempresialodato Joe), bimbi con gli aquiloni, gente ‘mbriaca, che legge o fotografa o compra o vende…beh, mi torna in mente quel vortice elettrico e sono felice, anche a Prenzlauerberg. (Rossa)

Mitte-Alexanderplatz

Vivo vicino ad Alexanderplatz (praticamente tra Mitte, Friedrichshain e Prenzlauer Berg) e lì mi sento veramente a casa: la maggior parte dei vicini sono tedeschi e molti sono immigrati vietnamiti di una gentilezza disarmante, molto tranquillo visto l’assenza dei negozi ai piani terreni, ma contemporaneamente a due passi da tutto quello che si può desiderare. Trovo poi affascinante come ci si sente parte di una città in continuo cambiamento, con nuovi edifici in costruzione e cantieri un po’ ovunque…una cosa che veramente mi emoziona è poter ogni giorno affacciarmi e vedere la torre della televisione quasi fosse a portata di mano, ci si sente come al centro del mondo (Matteo)

Steglitz

Io vivo a Steglitz (IKEA e Cimiteri … hi hi)e ne sono stato innamorato dalla prima volta che l’ho vista; precisamente sono su una piccola laterale della Schlosstrasse ed il quartiere e la sua gente mi sono familiari e mi ci sento a casa davvero. (Paolo B.)

Moabit

Lavoro a Moabit, al confine con il Castello di Bellevue ed anche di questa area, del lungo fiume, del parco e dei ristorantini che ci sono (altezza del Moabiter Brucke) sono innamorato e legato per vicende personali bellissime. (Paolo B.)

Lichtenberg

“Ho vissuto 7 mesi in uno studentato a Lichtenberg, quartiere che tutti mi hanno sempre dipinto come il posto più pericoloso al mondo. Sarà che il concetto di pericolosità berlinese è molto relativo (o che forse io sono di Napoli!), sarà che ogni quartiere di Berlino ha un suo perchè, ma dopo i primi giorni in cui volevo solo scappare ho trovato una dimensione in un luogo tutt’altro che orribile e popolato da nazi. Ben presto mi sono affezionata alle pecore che pascolavano sotto sotto lo studentato (a 10 minuti da Landsberger Allee!), ho imparato ad amare la mia fermata del tram immersa nel verde, lo scoiattolo che si arrampica su un albero fuori al mio balcone, le volpi che mi attraversano la strada alle 4 di mattina. Certo se dovessi scegliere un quartiere che meglio mi rappresenti la lotta tra Prenzlauer e Friedrichshein sarebbe dura, ma ci sono molti luoghi particolari di Berlino che nessuno conosce e che andrebbero invece scoperti. Luoghi quasi misteriosi perchè “periferici” (quando il concetto di periferia secondo me in una città simile non esiste, luoghi di cui si sente parlare spesso male, luoghi che non vanno di moda. Ma Berlino ti stupisce sempre ed è sempre una meraviglia anche per questo”! (Veilchen)

Wilmersdorf

Wilmersdorf viene spesso liquidato con un ‘zona borghese e sonnolenta’, che fa tutt’uno con Charlottenburg. Sarà anche così, io lo trovo tranquillo e pieno di angoli piacevoli ancora tranquilli e dal ritmo umano e rilassato, senza l’inflazione dei turisti alla ricerca della Berlino ‘alla moda’ o del design creativo, o dei loft degli artisti emergenti (wannabe). Per me posti come Ludwig-Kirch platz, ad esempio, che è una delle poche piazze pedonali della città, o la splendida Viktoria-Luise platz sono fra quelli di cui non potrei fare a meno, o la Pariser- e la Günzel Strasse, piene di negozi e caffè piccoli e accoglienti. Poi dopo pochi metri inizia Charlottenburg e c’è la Ku’damm che mette sempre allegria. Aggiungo che la zona non si può definire ‘sonnolenta’ in tutto e per tutto, poiché vi si trova -che io sappia- l’unico supermercato vero e proprio, e non semplice spaetkauf, aperto 24 ore su 24 – tranne la domenica, siamo pur sempre in Germania , no? – il Reichelt di Berliner Strasse. E infine fra i posti da non perdere, oltre quelli che ho citato prima ci metterei tutta la zona alle spalle della Savignyplatz, fra Mommsen, Schlüter- e Bleibtreustrasse, fra le strade più belle di Berlino.

Spandau

Io purtoppo quando sono a berlino vivo a Spandau, non male per quanto riguarda la natura ma per il resto offre molto poco. Ci vivono pochi stranieri e molti tedeschi non proprio tolleranti verso i non tedeschi in generale. E’senza dubbio un quartiere popolare (precariat) e scomodo per raggiungere altre zone della città tipo Kreuzberg, Mitte etc etc … Di carino c’è la Altstadt Spandau sul fiume Havel e la Zitadelle (un’antica fortezza) dove in estate vengono organizzati eventi e concerti. Gli affitti si mantengono ancora abbastanza bassi… ma non é un caso..(Karmela)

Ho vissuto per qualche mese vicino ad Hermannplatz, ed è stata un esperienza che non vorrei ripetere, la maggior parte delle abitazioni sono Altbau non ristrutturati, ma sopratutto la concentrazione di “brutte facce” è abbastanza preoccupante, Hermannplatz è punto di libero spaccio e girare sui marciapiedi è un impresa ardua tra le cacca di cane. Il vicino parco di Hasenheide per quanto sia bello è tenuto relativamente male, e anche qui sopratutto in serata ci si può imbattere in persone non molto raccomandabili. È il tipico posto che visto i suoi prezzi ancora abbordabili verrà pian piano invaso dagli studenti, mettendo in moto quello che sarà un’altra gentrification…e secondo me non ci sarà molto da perdere. (Matteo)
Io purtoppo quando sono a berlino vivo a Spandau, non male per quanto riguarda la natura ma per il resto offre molto poco. Ci vivono pochi stranieri e molti tedeschi non proprio tolleranti verso i non tedeschi in generale. E’senza dubbio un quartiere popolare (precariat) e scomodo per raggiungere altre zone della città tipo Kreuzberg, Mitte etc etc … Di carino c’è la Altstadt Spandau sul fiume Havel e la Zitadelle (un’antica fortezza) dove in estate vengono organizzati eventi e concerti. Gli affitti si mantengono ancora abbastanza bassi… ma non é un caso..(Karmela)


La frase del post

Berlino….la più grande stravaganza culturale che uno possa immaginare

David Bowie sui suoi anni passati a Berlino negli anni ’70



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Berlino quartiere per quartiere (secondo voi) 7.5 4

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11 Commenti

11 risposte a “Berlino quartiere per quartiere (secondo voi)”

  1. Mary dice:

    24 mag 2012 alle 13:41

    In quanto ho vissuto in entrambi per quasi un anno rispettivamente, se vuoi Andrea posso scrivere su Schöneberg e/o Wedding (ho quasi finito la raccolta dell´album Panini del Bürgeramt).

  2. Berlino Cacio e Pepe dice:

    24 mag 2012 alle 15:41

    certo, anche entrambi se vuoi

  3. Matteo dice:

    24 mag 2012 alle 19:57

    Aggiungo le altre mie esperienze:

    Neukölln: Ho vissuto per qualche mese vicino ad Hermannplatz, ed è stata un esperienza che non vorrei ripetere, la maggior parte delle abitazioni sono Altbau non ristrutturati, ma sopratutto la concentrazione di “brutte facce” è abbastanza preoccupante, Hermannplatz è punto di libero spaccio e girare sui marciapiedi è un impresa ardua tra le cacca di cane. Il vicino parco di Hasenheide per quanto sia bello è tenuto relativamente male, e anche qui sopratutto in serata ci si può imbattere in persone non molto raccomandabili. È il tipico posto che visto i suoi prezzi ancora abbordabili verrà pian piano invaso dagli studenti, mettendo in moto quello che sarà un’altra gentrification…e secondo me non ci sarà molto da perdere.

  4. Karmela dice:

    25 mag 2012 alle 12:19

    Io purtoppo quando sono a berlino vivo a Spandau, non male per quanto riguarda la natura ma per il resto offre molto poco. Ci vivono pochi stranieri e molti tedeschi non proprio tolleranti verso i non tedeschi in generale. E’senza dubbio un quartiere popolare (precariat) e scomodo per raggiungere altre zone della città tipo Kreuzberg, Mitte etc etc … Di carino c’è la Altstadt Spandau sul fiume Havel e la Zitadelle (un’antica fortezza) dove in estate vengono organizzati eventi e concerti. Gli affitti si mantengono ancora abbastanza bassi… ma non é un caso..

  5. Berlino cacio e pepe dice:

    25 mag 2012 alle 14:09

    ho aggiunto i commenti!

  6. Martha dice:

    27 mag 2012 alle 11:38

    Io vivo da quasi tre anni a Wedding….il quartiere e’ ancora in fase di sviluppo e anno dopo anno crescono nuovi centri culturali (An der Panke vecchi magazzini che sono diventati atelier di giovani ed artisti) e bar (provate il Fos caffe’), super frequentati da chi vive nel quartiere e non solo. Posti autentici in pieno stile berlinese, gente spontanea e dove si creano gruppi senza necessariamente essere accompagnati….che dire ancora? Wedding e’ perfettamente collegata con molti altri quartieri che vengono definiti “cool” come Xberg, Neukoelln o Pberg, ma consente di vivere in mezzo alla tranquillità (non sempre) e alla natura (Humbolthain, Rehberge, Ploetzensee…..) Se invece dovete fare la spesa? Addio agli anonimi supermercati dove comprare tutto, qui l’anima pulsante dei negozi turchi offre frutta e verdura freschissima a basso costo, oltre che i normali supermercati dove si trovano i prodotti industriali.
    Quindi sfatiamo il mito del quartiere disadattato ….

  7. Vania dice:

    28 mag 2012 alle 10:44

    Ciao, noi ci facciamo il prossimo week end ( da giovedi sera a lunedi pomeriggio) a Berlino ed abbiamo scelto l’appartamento senza in realtà saperne molto prima, ma andando ad occhio tra le foto degli appartamenti proposti (lo so! lo so! non si fa) ad ogni modo la nostra scelta è ricaduta su un appartamento sito a Wedding, allora l’unica dritta che ti chiedo è dove si fa la miglior colazione in questo quartiere?
    per il resto a parte tre o al max 4 musei (tra cui doveroso per me quello di Newton essento appassionata di fotografia e se ne avete altri da consigliarmi ben vengano ed il Pergamo )abbiamo deciso di noleggiare per i tre giorni le biciclette e vedercela tutta o la maggior parte questa città.
    Abbiamo già trovato il noleggio secondo noi migliore quello che chiedo è, da dove cominciare l’escursione a due ruote e se ci sono eventi particolarmente degni di nota in questo wek end lungo venturo. Grazie anticipatamente a tutti coloro che collaborerano. Vania

  8. Berlino cacio e pepe dice:

    28 mag 2012 alle 11:13

    ciao Vania, purtroppo colazione a Wedding davvero non saprei, in generale ti consiglio di adre un’occhiata qui sotto la voce ristoranti/dove mangiare che è divisa per quartieri

    http://www.zingarate.com/network/berlino/indice-blog-marzo-201.html

    Ciao!
    Andrea

  9. Vania dice:

    07 giu 2012 alle 11:18

    Ciao Andrea, di rientro dal week end lungo a Berlino, mi sono resa conto di quanto fosse ilare la mia domanda…di sicuro non manca l’offerta di alcuna materia a Berlino (tranne il sole….quattro giorni di vento e piogge a singhiozzo…che comunque non mi hanno impedito di pedalarmela il più possibile) vorrei condividere qualche foto che ho scattato li , secondo me potrebbero piacerti, se ti interessa. ciao e grazie per la lista (anche se l’ho vista oggi….)

  10. Berlino cacio e pepe dice:

    07 giu 2012 alle 13:15

    Ciao Vania, se hai facebook pubblica pure le foto qui:
    https://www.facebook.com/pages/Berlino-Cacio-e-Pepe/149707361740988

    Ciao!
    Andrea

  11. Chiara dice:

    19 lug 2012 alle 10:28

    Il 27 parto per Berlino per rimanerci un mese. Leggere questo blog aiuta veramente ad esorcizzare la paura, specie perchè sarò sola e il tedesco non lo mastico tanto bene. Mi sto appuntando tutto quello che leggo qui, sopravviverò! ;)


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