Zingarate

Il Babylon, Charlie Chaplin e il Cinemaperitivo all’italiana della domenica pomeriggio

Il cinema Babylon di Rosa Luxemburg Strasse (n.30), è una delle più belle realtà culturali berlinesi. Non proiettano solo film, ci si organizzano spesso altri tipi di eventi, dalle letture di libri (a maggio scorso Siri Hustvedt e Michel Houellebecq) a festival di vario tipo (ci hanno fatto molti dei workshop del festival Pictoplasma di cui vi parlai tempo fa) o altro (ci è passato anche Franco Battiato). Vale quindi la pena di controllare periodicamente il suo programma e segnarsi gli appuntamenti sull’agenda. In questa settimana, ad esempio, c’è una bellissima retrospettiva sul cinema di Charlie Chaplin con (spesso) orchestra ad introdurre, ed in certi casi, ad accompagnare (nel caso dei film muti), i film di volta in volta proiettati.  Un film di Charlie Chaplin al cinema è un’esperienza che chiunque di noi dovrebbe fare, non c’è un suo lavoro che si possa definire “vecchio”, non ce ne è uno in cui non si veda uno sguardo così profondo sull’animo umano o sulla società in generale, che non continui a produrre riflessioni anche sul pubblico di oggi.

Ciò che mi piace di più dell’organizzazione cinematografica dei cinema berlinesi è l’estrema flessibilità della programmazione. I cinema proiettano anche tre film diversi al giorno a seconda dell’orario, alternando il titolo del momento a quello d’essai . Si cerca di andare incontro al pubblico dandogli un ventaglio di possibilità che in Italia, a Roma in particolare, solo alcune sale, quelle d’essai, possono ogni tanto permettersi, tra diritti da pagare alla Siae probabilmente troppo alti e anche una certa pigrizia imprenditoriale (ma anche culturale da parte del pubblico) si limita ai canonici quattro spettacoli giornalieri dello stesso film, con qualche variazione quando di mezzo c’è un film d’animazione, che nei due spettacoli serali viene sostituito dal solito action-movie. Ritornando però al Babylon – quello dei cinema berlinesi è un discorso su cui tornerò in futuro…ho iniziato, e continuo tuttora, a scrivere come critico cinematografico e la questione mi sta molto a cuore – ciò che vi suggerisco è di cercare di frequentare i bei Cinemaperitivo organizzati ogni domenica pomeriggio durante alcuni mesi dell’anno (come Luglio ad esempio)

Si tratta di appuntamenti con proiezione prima e aperitivo dopo, per un costo totale di 8 euro (5+3). L’aperitivo, come saprete, è una tradizione che i tedeschi non hanno (ancora), loro a quell’ora cenano e mangiare pagando un fisso a prescindere della quantità è una logica che hanno un po’ di problemi ad immaginare (ma non mancano le eccezioni sui generis come le Weinerai di Prenzlauer Berg). Comunque sia, mai dire mai, e questo è un esperimento culturale anche da questo punto di vista. Tornando ai film: sono tutti ITALIANI con sottotitoli in tedesco, e vanno dal titolo di successo dell’ultima stagione cinematografica (ma mai il cinepanettone, sempre film con un’idea di cinema dietro), a titoli del passato recente e remoto. Ad ogni proiezione c’è anche il momento del critico, con discussione dei temi del film tra moderatore e  pubblico. E’ davvero una bella atmosfera e a curarla, se non sbaglio, ci sono un paio di ragazzi italiani da anni a Berlino che proposero una volta questa idea ai gestori del cinema, la provarono una volta, ebbero successo, e così è già qualche anno (ma dovrei chiedere meglio prima di scrivere stupidaggini) che si va avanti. La prossima domenica, alle 16.00 è in programma “Saturno Contro” di Ferzan Ozpeteck, mentre ieri era stata la volta della bella commedia “Diverso da chi?” (di cui vi consiglio il recupero in dvd se non l’avete già vista). Purtroppo, dalla pagina del sito del cinema, non è possibile vedere quali saranno i film delle prossime settimane (spero che il Cinaperitivo non sia sospeso ad Agosto), ma se andate sul sito nei prossimi giorni lo potrete scoprire senza problemi. Con i 150 anni della nostra unità, questa stagione sono stati tanti i film dedicati all’argomento (non a caso, lo slogan del Cinemaperitivo è: “Vi raccontiamo l’Italia”).

La frase del post

Ti criticheranno sempre, parleranno male di te e sarà difficile che incontri qualcuno al quale tu possa piacere cosi come sei! Quindi vivi, fai quello che ti dice il cuore, la vita è come un’opera di teatro, ma non ha prove iniziali: canta, balla, ridi e vivi intensamente ogni giorno della tua vita prima che l’opera finisca priva di applausi.

Charlie Chaplin

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