Zingarate

Il Cristopher Street Day a Berlino

Già una volta vi accennai, parlando della riapertura della Siegessäule, del fatto che ogni anno a Berlino si svolge una particolare parata per celebrare e ricordare i diritti delle persone omosessuali (ovvero, non si celebra a favore di diritti particolari, chi è omosessuale non è “speciale” né “diverso”, quindi ha pari diritti: si dimostra semmai contro chi discrimina in base al sesso). La giornata si chiama Cristopher Street Day ed è quello che in Italia chiamiamo GayPride. Il nome viene dalla strada del Greenwich Villahe dove il 27 giugno del 1969 “ebbe luogo la prima grande manifestazione contro l’allora attacco della polizia da parte della comunità LGBT “ (dove LGBT sta per: Lesbiche, Gay, Bisessuali e Transgrender), la Cristopher Street.
Oggi è il grande giorno e Berlino si prepara per l’occasione. Sono attesi da mezzogiorno e mezzo più di 500mila partecipanti a camminare, ballare, cantare e mettersi in mostra con carri di vario tipo, da Kurfursterdamm fino a Nollendorfplatz e poi verso  la Strasse des 17 Juni e la Siegessäule da percorrere fino alla porta di Brandeburgo (sotto, cliccando sull’immagine, avrete la mappa completa). In una città che è ha una fortissima e sempre più in aumento comunità omosessuale, con un sindaco, Klaus Wowereit, che fece coming out poco prima della sua prima elezione vinta (è in carica dal 2011), un quartiere, Schöneberg pieno di bandiere arcobaleno che non simboleggiano tanto la pace, ma il sostegno al  movimento di liberazione omosessuale (la differenza è nell’ordine dei colori, rosso in alto per i gay, in basso per i pacifisti), con il primo museo europeo dedicant a gay e lesbiche, riviste, eventi e tanto altro, oggi è quasi un giorno di festa cittadina, anche se, come si legge nel sito della manifestazione “questa è un corteo politico”.

Già in questi giorni una serie di eventi sono organizzati all’interno di un più esteso festival, il “Pride Festival”, iniziato lo scorso 28 maggio e che si conclude, per l’appunto, con il Cristopher Street Day. A supportare il tutto ci sono tantissimi sponsor, non solo il comune di Berlino (così come accadde per la campagna di sensibilizzazione alle fermate dell’autobus di cui vi parlai ad inizio maggio, dopo le dichiarazioni di Giovanardi in Italia) , ma anche grossi marchi come Germanwings, Abbott, la birra Berliner e tanti altri (andate sul sito per vederli tutti). E’ vero che all’ultima fiera del turismo, mi stupì un poco lo spazio espositivo  riservato ai viaggi per omosessuali, ma per quanto dietro anche alle sponsorizzazioni ci siano sempre ragioni prima di tutto commerciali, e solo in un secondo tempo etiche, comunque si tratta di un rischio che non tutti amano correre. Io uno sguardo penso che andrò a darlo, sono due anni che vivo a Berlino e due volte su due non ero a Berlino quando c’era. Un po’ curioso lo sono (e poi voglio accompagnare un paio di amici e vedere se è vero quanto dice uno di loro due: agli eventi omosessuali, gli etero rimorchiano tantissimo (logicamente altri etero). Se volete diventare fan su facebook della CSD, e seguire gli aggiornamenti di tutte le cose che accadranno, cliccate qui.

Contemporaneamente alla Cristopher Street Parade, ci sarà anche una manifestazione Queer che parte a mezzogiorno e mezzo da KottbusserTor. Se proprio non vi accontentate…
La frase del post

Non esiste probabilmente eterosessuale sensibile a questo mondo che non sia preoccupato della sua omosessualità latente.
Norman Mailer

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