Zingarate

Berlino vale più di un gelo invernale

Non amo parlare di condizioni meteo e temperature, lo scrissi già in questo racconto , ma è pur vero che è un argomento che esce sempre fuori quando si parla di Berlino, sia tra berlinesi che con quegli italiani che, dall’Italia, hanno spesso in testa immagini semi apocalittiche riguardo il clima nella capitale tedesca. Inutile girarci intorno, a Berlino fa freddo, più freddo che in Italia e sarà sempre così a meno che le predizioni più catastrofiche sul futuro del nostro pianeta non si realizzeranno davvero.
Ciò che forse è più importante dire è che la qualità della vita rispetto ad una metropoli italiana (da romano non posso che confrontarla soprattutto con la capitale italiana) è comunque molto più alta. Le occasioni di “prendere freddo” per strada non sono le stesse che capitano a Roma. Ci si muove soprattutto in metropolitana, nessuna aria calda da attivare in auto o vetri da sbrinare. Le attese per i bus sono rare e sapendo gli orari di passaggio ci si può organizzare di conseguenza. Non si deve cercare parcheggio e, salvo casi eccezionali, con i mezzi pubblici si arriva sempre abbastanza vicino alle destinazioni. Passeggiare è più duro ed è vero, può nevicare, ma quanto meno quando accade il comune si impegna piuttosto alacremente a spargere sale e a rendere calpestabili i passaggi più frequentati, spesso invitando/obbligando chi gode dei sussidi di disoccupazione a scendere in strada e dimostrare di meritarseli.
Durante gli ultimi due inverni in realtà di neve se ne è vista poca. L’anno scorso il 10 gennaio già si era sciolta tutta, mentre quest’anno non ha mai attecchito e non c’è mai stato quel terribile fondo ghiacciato su cui si è soliti scivolare e rischiare davvero di farsi male. Con le giuste scarpe (con il carro-armato sotto) si possono abbassare notevolmente anche le probabilità di scivoloni . Che poi, come dice quel vecchio proverbio norvegese piuttosto diffuso anche qui, “Non esiste il cattivo tempo, esistono solo cattivi vestiti” (l’originale è: Det finns inget dåligt väder bara dåliga kläder).
C’è meno umidità, i termosifoni spesso possono essere facilmente attivati localmente (ne posso accendere uno in salone lasciando spenti quelli delle camere da letto) così da evitare consumi eccessivi e non si passano le serate in piazza decidendo in che locale andare finendo con il protrarre sempre più la decisione che, alla fine, quando si decide la serata è già finita. Berlino d’inverno è una città che vive di tanti luoghi chiusi e i costi non proibitivi per bere qualcosa in un locale uniti alla facilità di spostarsi di cui sopra fanno sì che ci si possa incontrare direttamente in un bar e da lì decidere tranquillamente dove e cosa fare dopo. Si attraversa la città da lato a lato in massimo quaranta minuti e “nonostante il freddo” alla fine ci si sente più liberi, sia di muoversi per la città che di viverla al suo massimo. E poi, basta un filo di sole che si esce tutti per strada, valorizzando ciò che in Italia daremmo per scontato e qui viene visto come un regalo divino.
Con questo non voglio dire che il freddo o il poco sole non incidano sulla vita quotidiana. Per quanto ognuno di noi passi il 90% della propria giornata tipo in luoghi chiusi come ufficio o casa è pur vero che avere un bell’azzurro dall’altra parte della finestra mette più di buon umore rispetto ad un monotono grigio che rende indefinibile l’orario – le nove del mattino sono come le quattro del pomeriggio. Non solo: bisogna cambiare le proprie abitudini, le vacanze si fanno d’inverno mentre d’estate si cerca di godersi la città al suo massimo (Berlino è splendida a giugno e luglio). E’ vero, agosto (e quello del 2011 purtroppo lo ha dimostrato) può essere analogo ad un gennaio romano, ma è un rischio che si può correre. Quando l’agosto berlinese è vero agosto, beh, è tra i migliori agosto cittadini al mondo.
Per finire, per contraddire quanto detto finora, ovvero che il freddo non sia poi una situazione così drammatica, non posso che dare uno sguardo alle temperature dei prossimi giorni e farmi stringere un po’ il cuore:
oggi max -7, minima -11 (ma la finestra qui davanti mi dice che c’è sole), domani nuvoloso tra -8 e -14, venerdì neve tra -7 e -10 e si rimane su queste temperature almeno fino a martedì prossimo (max -2, minima -14). Buon gelo a tutti

La frase del post

La gente non si accorge se è estate o inverno quando è felice.

Anton Cechov

Per rimanere aggiornati su Berlino Cacio e Pepe, potete cliccare “mi piace” qui, ovvero sulla pagina facebook uffiiciale di Berlino Cacio e pepe (più in basso invece trovate quella di Zingarate)

Ti è piaciuto questo articolo? Seguici su Facebook!

VN:F [1.8.7_1070]
Gradimento: 10.0/10 (6 voti)
Berlino vale più di un gelo invernale 10.0 6

Articoli correlati

21 Commenti

Articoli correlati

21 risposte a “Berlino vale più di un gelo invernale”

  1. vittoria dice:

    01 feb 2012 alle 10:14

    Sono verità assolute ed io che ho lasciato Berlino solo 48 ore fà condivido in pieno tutte le tue osservazioni

  2. romo dice:

    01 feb 2012 alle 11:06

    Si, vedere il sole mi rincuora… ma qui a Lichtenberg soffia pure un forte vento Siberianoooooooo!!

  3. Nicoletta dice:

    01 feb 2012 alle 11:38

    Sono d’accordo con la gran parte delle cose che hai scritto, ma vorrei fare due considerazioni:
    1. Nel 2009-2010 le nevicate sono iniziate a dicembre e la neve è rimasta sui marciapiedi fino a marzo circa. In quell’occasione nessuno si è occupato di ripulire per bene le strade e gli scivoloni dei pedoni erano all’ordine del giorno.
    2. In queste condizioni il sole (seppure metta di buonumore) non è indice di temperature piacevoli. Al contrario, quando nevica le temperature si alzano. E l’umidità, che a Berlino può essere anche molto alta, peggiora la percezione del freddo.

  4. Nicoletta dice:

    01 feb 2012 alle 11:47

    … quello che intendo è: Berlino è una città stupenda e vivibilissima, ma di certo non perfetta!

  5. Berlino cacio e pepe dice:

    01 feb 2012 alle 11:53

    si, ma quell’inverno 2010-2011 fu davvero glaciale fino a fine febbraio

  6. Giovanna dice:

    01 feb 2012 alle 16:05

    Pensavo che a Berlino non si spargesse sale perché inquinante….. ma me lo sono inventato?

  7. Berlino cacio e pepe dice:

    01 feb 2012 alle 16:51

    mmm, mi è sempre sembrato sale, ma magari è un composto diverso

  8. carlo stanga dice:

    01 feb 2012 alle 17:47

    A Berlino si sparge sale misto a ghiaietta, sassolini. Questo per usare meno sale che è nocivo per gli alberi. Non è un caso che, nell’antichità, i conquistatori che distruggevano città, spargevano poi simbolicamente il sale, per non far crescere più nulla : il deserto insomma e una damnatio memoriae.

    La grande differenza climatica tra la nostra piccola milano e Berlino è, più che il freddo, l’insopportabile umidità meneghina. Berlino in realtà è caratterizzata da un clima molto secco, come riportano anche i meteorologi.

  9. carlo stanga dice:

    01 feb 2012 alle 17:47

    Scusate volevo scrivere ” spargessero”, detesto l’abbandono dei congiuntivi…

  10. gionatan dice:

    01 feb 2012 alle 17:50

    secondo me caro scrittore, questo tuo scrivere di berlino tutto rose e fiori anche quando rasenta il falso, finirà col farci finire tutti (noi italiani immigrati in massa) a casa in men che non si dica.
    ti ricomincerò a leggere quando scriverai di una berlino più vicina alla realtà..

  11. carlo stanga dice:

    01 feb 2012 alle 17:53

    Secondo me è proprio così. perché ” rasenta il falso” ? Mi fai degli esempi.
    No di italiani basta così, grazie…

  12. Berlino cacio e pepe dice:

    02 feb 2012 alle 13:10

    gionatan mi sa che non leggi abbastanza il blog, e non che sia una colpa, ci mancherebbe, ma ecco la critica la rpendo con le pinze, anche perché anche volendo entrare nel merito, essendo un diario, scrivo della percezione che ho io di Berlino. Diverso sarebbe se dessi informazioni false, cosa che spero di non fare neanche inconsapevolmente (e se lo ho fatto in passato, me ne scuso in anticipo)

  13. carlo dice:

    02 feb 2012 alle 22:02

    Anche io non capisco gionatan, forse un intaliano pentito di essersi trasferito a Berlino ?

  14. Berlino cacio e pepe dice:

    03 feb 2012 alle 08:20

    comunque vedendo la notte che è caduta stanotte devo dire che l’ho un po’ tirata con il fatto che quest’anno non avesse ancora nevicato “bene”…

  15. hayek dice:

    04 feb 2012 alle 13:07

    è vietato spargere sale per le strade in Germania perché il sale inquina l’ambiente. Di conseguenza le strade devono essere pulite, anche in una città come Berlino con centinaia di chilometri di strade.
    Se non fanno in tempo a pulirle, la neve si può ghiacciare. Da qui nascono i problemi che a volte abbiamo riscontrato negli ultimi anni.

  16. gionatan dice:

    05 feb 2012 alle 04:45

    ragazzuoli (cacio+carlo), dai parliamo sul serio?
    facciam finta di non conoscerci (nell’animo). quanto tempo trascorrete a berlino l’anno?
    il tempo di far la tessera dei mezzi settimanale?

  17. Berlino cacio e pepe dice:

    05 feb 2012 alle 09:37

    direi che d’ora in poi prima di parlare di Berlino sia obbligatorio confessare quanti giorni si siano passati nella città. Chi ne ha di più vince e ha sempre ragione e Potsdam nel conteggio non vale….
    Ma davvero pensi che questo sia un modo di argomentare una possibile critica? E questo senza entrare nel merito della tua domanda, dalle cui risposte potresti rimanere piuttosto deluso.

  18. carlo dice:

    05 feb 2012 alle 18:54

    8 mesi l’anno, ma che c’entra?

  19. LETTERE DALLA GERMANIA dice:

    29 feb 2012 alle 01:57

    @gionatan è pare essere quel tipo di italiani che mia si integreranno come molti altri in Germania. Per vedere la “vera” Berlino può leggere nelle pagine di cronaca nera ma resterà deluso se paragonate alla lunga lista di mnalefatte giustamente descritte in Italia. Forse perchè negli altri Paesi c’è più civiltà ed ognuno, di solito, cerca di dare il meglio? Di deficienti e criminali ce ne saranno sempre che vogliono vivere alle spalle degli altri. Sta alla comunità, partendo individualmente dal proprio orticello, non è essere massa silenziosa.
    Ad ogni modo se @gionatan vorrà impegnarsi per contrastare la Berlino che qu, a suo dire, non viene mostrata potrà impegnarsi nella Associazione Mafia? Nein Danke!. La trova su internet e Facebook con una veloce ricerca.

    Ciascuno deve amare il luogo che vive. Dio ci ha donato la Terra per renderlo un operoso e meraviglioso giardino, rispettando noi stessi e gli altri abitanti del Creato.

    Mi spiace dirlo, ma se non si è persa questa consapevolezza si vive di infelicità rinfacciando gli altri e non facendo nulla di costruttivamente pratico per migliorare la situazione. Per quanto possa essere degradata o meno.

  20. LETTERE DALLA GERMANIA dice:

    29 feb 2012 alle 03:18

    Dolente per gli errori contenuti nel mio commento precedente. Se si possono edtare bene sennò tanto vale cancellarlo. Per problemi di salute non posso fare meglio. Spiacente.

  21. Berlino cacio e pepe dice:

    29 feb 2012 alle 06:46

    tranquillo, è comprensibile già così, ma se vuoi te lo edito io (o se vuoi scrivi qui il commento giusto e cancello quello precedente). DImmi te


Lascia un commento