Zingarate

L’ospedale abbandonato di Heilstätten dove ogni foto richiama fantasmi

Nuovo appuntamento con la serie “I luoghi abbandonati di Berlino”. Dopo aver scritto della stazione radiofonica USA di Teufelsberg e il luna park Spreepark Plänterwald , eccoci stavolta a Beelitz, nel distretto di Heilstätten, dove da circa dodici anni giace in stato di totale (o quasi) incuria un complesso di quasi sessanta edifici, un tempo tutti facenti parte del celebre ospedale locale. E’ qui che Adolf Hitler fu ricoverato e nel 1916 quando fu ferito durante la Battaglia delle Somme, una delle più cruente della Prima guerra mondiale, ma non solo. E’ sempre qui che l’ex capo del governo della Ddr Erich Honecker fu ammesso per riposarsi nel 1990 quando fu costretto a rassegnare le dimissioni ed espulso dal partito. La storia di questo luogo in realtà inizia nel 1898, su progetto di Heino Schmieden, uno dei più importanti architetti usciti dalla Bauakademie di Berlino, coautore anche del Martin Gropius Bau assieme all’eponimo maestro. Inizialmente l’ospedale di Beelitz era nato come casa di riposo per la corporazione degli assicuratori sanitari, la sua destinazione cambiò con la prima guerra mondiale. Da lì in poi, fino all’occupazione sovietica ed il successivo passaggio del Brandeburgo alla DDR l’ospedale continuò a svolgere le sue funzioni senza grossi problemi, finché con la caduta del muro la struttura cominciò ad essere ritenuta inutile e progressivamente abbandonata. Oggi, quando vi ci si reca, ciò che si trova è un posto che molti rinominerebbero casa per fantasmi e non avendo tutti i torti. Sono tantissimi gli edifici a disposizione di chi vuole avventurarsi, munito di buone scarpe (di quelle che se beccano un chiodo per terra non si bucano come burro) e magari macchina fotografica, per passare un pomeriggio avventuroso alla ricerca di storie e suggestioni del passato. Ormai sono migliaia le persone che si sono recate a Heilstätten in questi anni, difficile dire quali macerie siano dovute al trascorrere del tempo e quali agli atti vandalici di chi si è divertito in questi anni a fare notare il proprio passaggio. In quasi tutti gli edifici c’è un passaggio da cui entrare, che sia una finestra, una porta rotta o un muretto da scavalcare. Qui sotto trovate una galleria fotografica del posto realizzata da Andrea Bonetti la scorsa settimana.

Per arrivare Beelitz-Heilstätten bisogna puntare semplicemente Beelitz (cercatelo così sul sito della Deutsche Bahn) e poi camminare circa 400 metri. E’ abbastanza semplice. Il migliore modo a mio avviso è prendere la Sbahn fino alla fermata Wannsee e poi il treno regionale fino a Beelitz. Partendo da Alexanderplatz ci si mette 40 minuti circa. Il biglietto da Wannsee è di circa 3 euro, dipenda da quanto è grande il vostro gruppo (ci sono varie riduzioni se siete in grado di capire bene il sistema dei biglietti tedeschi). Al ritorno il biglietto si può fare sul treno.

La cittadina in cui vi troverete, Beelitz per l’appunto, è celebre in tutta la Germania per i suoi asparagi e visto che questa è stagione di asparagi vi conviene davvero fermarvi in un ristorante e provare. Se appena usciti dalla stazione andate a destra rispetto alla direzione in cui ha continuato a correre il treno, continuando circa 400 metri sul lato opposto della strada vi troverete un caffè-ristorante con una delle più buone crepe agli asparagi che potrete mai trovare e anche la zuppa non è male: fermatevici! Proprio dietro questo ristorante c’è il più ampio ingresso per entrare a Heilstätten. Nonostante sembra che ci viva ancora una famiglia in questo complesso, c’è comunque un guardiano che circa due volte al giorno, la mattina e la sera, fa un controllo “alla buona” della zona. Insomma, tutti chiudono un occhio e al ristorante di cui sopra potrebbero proporvi anche delle visite guidate. Bene o male questo ex ospedale ormai è un’attrazione turistica: essere troppo fiscali significherebbe andare contro i propri stessi interessi economici. La storia, da questo punto di vista, è solo un pretesto.

Entrata

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Frauenlungenheilstätte, costruito tra il 1905-1908 fu l’ospedale femminile per le malattie polmonari fino all’abbandono inel 1945.

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Cortile che collega i due edifici degli ospedali femminili

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Frauenlungenheilstätte, 1898-1902, Leerstand

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Corridoi della chirurgia

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Chirurgie, 1926-30, Leerstand

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Corridoio ospedale femminile

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Rovine ospedali femminili

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Vasche per il lavaggio di strumenti invasivi

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Busta fotografata nella chirurgia

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Tutte le foto qui presenti sono ©Andrea Bonetti


La frase del post

La vita, la sventura, l’isolamento, l’abbandono, la povertà, sono campi di battaglia che hanno i loro eroi, eroi oscuri a volte più grandi degli eroi illustri.

Victor Hugo, I  miserabili, 1862

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2 Commenti

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2 risposte a “L’ospedale abbandonato di Heilstätten dove ogni foto richiama fantasmi”

  1. carlo dice:

    03 mag 2012 alle 09:08

    Sembra architettonicamente molto interessante. Non esiste nessun progetto di recupero, magari con funzioni totalmente diverse, nuove?

  2. Berlino cacio e pepe dice:

    03 mag 2012 alle 09:30

    sembra di no, ci hanno provato anni fa, ma nulla


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