Zingarate

In arrivo un weekend estivo a Bruxelles: non perdetevi il Couleur Café!

Per scaramanzia non voglio assolutamente parlare degli Europei di calcio, né tantomeno del match che attende noi italiani questa sera…
Pur di evitare questo tema scottante, sono costretta a parlarvi del METEO belga!
Per definire il clima in Belgio basta una semplicissima frase: non c’é giorno che non passi senza che qualche goccia di pioggia cada sulle nostre teste… Anche quando, come stamattina, ci sono 22° alle 9.00 e se ne attendono 30° per l’ora di pranzo (e qui in ufficio ci sarà la gara per conquistare l’ambitissimo tavolo di legno in giardino!!!).

Fortunatamente pero’, per questo weekend ricco di eventi (ho già parlato del “Rock Werchter”nel mio ultimo post) pare che la pioggia non ci affliggerà eccessivamente (vd. le previsioni qui a sinistra)… Ottimo! Perché infatti, per chi non ha voglia di uscire da Bruxelles per andare a fare minimo 2 ore di fila per accaparrare gli ultimi biglietti del Werchter, un altro festival ci aspetta: il “Couleur Café”!

Da venerdi’ 29 giugno a domenica 1 luglio il festival invaderà il Tour & Taxis, noto centro di eventi vicino al canale.
Il reggae, la afro/latino, il soul/funk, il balkan, la electro/dance, il folk e l’hip-hop la faranno da padroni durante una tre giorni di musica non stop dalle 16.00 alle 03.00.

La prima edizione fu nel 1990 a Les Halles de Schaerbeek, nata con l’obiettivo di portare sul palco un festival musicale che si facesse promotore della tolleranza e dell’esotismo. Nella lineup erano presenti artisti afro e afro-cubani che attirarono 5300 spettatori. La ricetta del “Couleur café” era già pronta: ritmi caldi, decorazioni colorate, stand gastronomici con ricette esotiche e un piccolo mercato di artigianato proveniente da tutto il mondo.
Con il passare del tempo la direzione artistica si é aperta sempre più alla world music, mantenendo un occhio attento sulle produzioni belghe, e aprendosi anche ad altre forme d’arte con il progetto “Cool Art Café”. Il “Cool Art Café”, infatti, offre mostre tematiche di arti plastiche, accompagnate da stage di danza, performances di freestyle e la partecipazione di ONG con banchetti informativi.

Nel 1994 il trasloco nel più grande e rinomato centro Tour & Taxis, uno dei siti post industriali più affascinanti d’Europa.
Gli spazi più ampi e la notorietà conquistata negli anni ha permesso al “Couleur Café” di crescere portando fino a 50 band in 3 giorni, su 5 palchi differenti offrendo uno sguardo attento sulla scena della world music contemporanea, con una media di 75.000 spettatori ogni anno.
Il festival rappresenta al meglio la vera essenza di Bruxelles: città multiculturale che lascia spazio a ogni tradizione per avere la sua possibilità di esprimersi artisticamente e culinariamente!

Per citare giusto qualche artista passato sul palco del festival: James Brown (il suo ultimo show in Belgio), Tracy Chapman, The Wailers, Youssou N’ Dour, gli italiani Roy Paci & Aretruska, Nneka e gli Ska-P.

L’anno scorso ha visto 2 giorni su 3 sold-out, grazie a una programmazione ricca e varia che ha proposto artisti come Dj Shadow, Janelle Monae, Seal, gli italiani Almamegretta, Alborosie e Yael Naim.

Quest’anno il programma non é da meno e infatti il festival é nuovamente sold-out (strano eh?) per 2 giorni su 3.
In cartellone, tra gli altri: Ayo, Ben l’oncle Soul, Gentleman, Sean Paul e Stephen Marley.
Come annuncia il sito ci sono ancora 1000 biglietti disponibili per la serata di sabato!
Se amate la world music e danzare senza sosta tutta la sera (e a quanto pare anche con un caldo quasi esotico per il Belgio…) affrettatevi a comprare gli ultimi biglietti rimasti!

Ecco qui il sito web: www.couleurcafe.be


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