Zingarate

10 cose da non fare a Budapest

1. Non… fate i soliti marpioni italiani con le donne ungheresi

Ne hanno visti passare così tanti a partire dagli anni 90, che le donne ungheresi sono schifate da questi soggetti ancora il libera circolazione. Magari ci potevano cascare le sorelle maggiori, ma le sorelle minori oggi parlano un perfetto inglese, frequentano l’università sempre che già non siano laureate, amano lavorare e fare carriera e sono ragazze estremamente sicure di sé. Piuttosto conquistatele come fareste in Italia con la vostra intelligenza e la vostra simpatia.

2. Non… credete a tutti quelli che vi dicono che Vaci Utca è l’unico centro possibile

Sono anni ormai che gira in rete questa falsa informazione, Vaci utca è una bellissima via del centro di Budapest, è una via pedonale piena di negozi, la classica via del centro che si anima il sabato, la classica via dello “struscio“. Detto questo  ritengo che sia una zona un po’ troppo sopravvalutata, soprattutto dai turisti. Il vero centro di Budapest è anche la Basilica di Santo Stefano, come pure il Teatro dell’Opera e Nagymezo utca, piuttosto che Oktogon e il grande korut. Girate Budapest ovunque allontanatevi dal centro soprattutto la sera, in giro solo coppiette anziane di tedeschi a braccetto con un gelato e il maglioncino sulle spalle per non prendere freddo. A Budapest c’è ben altro.

3. Non… uscite tardi per cena

In Ungheria le cucine dei ristoranti tendono a chiudere alle 21.30 quindi uscite per tempo. Negli ultimi anni certamente il numero dei locali turistici è aumentato e di conseguenza anche i consueti orari ungheresi si sono allungati

4. Non… dimenticate di lasciare la mancia

Nei ristoranti e sul taxi, si calcola il 10-15% del prezzo e si lascia direttamente al taxista o al cameriere. Dite sempre prima che intendete lasciare la mancia altrimenti il cameriere ritornerà con il broncio e molte monetine e a quel punto la mancia che lascerete vi darà una sensazione di minor soddisfazione. Per esempio il conto al ristorante è 18.000 fiorini, pagate con una banconota di 50.000 fiorini, dite subito al cameriere “pago 20.000 fiorini”. Questo messaggio verrà accolto subito con gratitudine e riconoscenza.

5. Non… credete che tutte le passeggiatrici del centro siano veramente in cerca di una sigaretta

Detta con il neologismo più elegante che conosco: trattasi di escort. Ormai non ci casca più nessuno o almeno nel ventunesimo secolo non dovrebbe cascarci più nessuno, di fatto ogni sera qualcuno si accasa con queste signore, dopo qualche ora si troverà con molti meno soldi nel portafoglio e magari anche un occhio nero.

6.Non… abbandonate Budapest senza aver prima visitato almeno un pub in rovine

Da anni ormai sta spopolando questa moda dei pub in rovine . Si tratta di locali costruiti all’interno di palazzi fatiscenti, che sono stati presi in gestione da giovani creativi che ne hanno cambiato il look in modo molto originale, è possibile ascoltare musica da vivo, ballare, bere qualcosa chiacchierare.

7.Non… dimenticatevi di portare nella valigia costume e ciabattine

Chi viene a Budapest deve assolutamente visitare le terme. Aperte tutti i gironi dell’anno anche in inverno, anzi soprattutto in inverno. Fare il bagno all’aperto nell’acqua calda quando fuori dall’acqua ci sono dieci gradi sotto zero non ha prezzo. Abbigliamento da piscina che eventualmente può anche essere noleggiato all’ingresso pagando una quota aggiuntiva. Il mio consiglio è di frequentare le terme Szechenyi nel parco cittadino.

8.Non… bevete il vino italiano a Budapest

Avrete le cantine piene di vino italiano, tornate e lo bevete. In Ungheria si beve il vino ungherese, eccellente, buonissimo ed economico. Kekfrancos, Cabernet Souvignon, Kadarka, Merlot, Bikaver, io me lo sogno la notte, un buon bicchiere di vino ungherese.

9.Non… visitate le rovine romane di Aquincum

Io mi chiedo ma perché un italiano dovrebbe arrivare fino a Budapest per visitare delle rovine romane? Ne abbiamo così tante e ovunque in Italia che proprio non ne possiamo fare a meno di visitare queste di Budapest? se poi siete turisti di Roma peggio ancora, eppure ultimamente mi è capitato questo incontro singolare, due ragazzi romani che addirittura sono rimasti così delusi dalle rovine romane di Acquincum da voler anticipare il ritorno in Italia. Avranno avuto certamente altri problemi, oltre a questo.

10.Quando incontrerete per le strade del centro un italiano che vive a Budapest:

Non… chiedetegli: “scusi ma dove si può mangiare il vero gulasch all’ungherese?”

Il vero gulasch all’ungherese non esiste!

E’ un po’ come girare per i ristoranti italiani e pretendere di mangiare la pasta al sugo d’Alfredo oppure a Roma a in cerca degli gnocchi alla romana. Esiste una zuppa gulasch che non ha nulla a che vedere con il cosi tanto desiderato gulasch all’ungherese che nell’immaginario italiano è uno brasato di carne un po’ speziato. La zuppa gulasch è un antipasto che viene solitamente servito prima del piatto principale ed è una minestra di carne verdure e paprika, certamente buonissimo e da provare, ma non rimanete delusi quando ve lo porteranno. A dire il vero ultimamente vista l’incessante richiesta, alcuni ristoratori del centro hanno iniziato a servire un inventato gulasch all’ungherese, corrispondente in tutto alle aspettative dei turisti italiani. Se per qualche ragione siete incappati in un locale del genere vi prego non tornate in Italia raccontando ai vostri amici: “ma quanto è buono il gulasch all’ungherese!”.

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31 Commenti

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31 risposte a “10 cose da non fare a Budapest”

  1. Federico dice:

    13 mar 2012 alle 16:03

    Quindi, non si dovrebbe visitare le rovine romane perchè in Italia ce ne sono molte di più? Mi sembra un ragionamento incomprensibile. Non è come andare a Londra e mangiare gli spaghetti. Un bene culturale ha un valore, non è una riproduzione scarsa di quello che c’è da qualche altra parte.
    Alcuni degli altri consigli invece mi sembrano sensati e anche utili.

  2. Stefano e Paola dice:

    14 mar 2012 alle 15:58

    Perdonami Federico se tu vedessi le rovine romane di Budapest capiresti come mai ho scritto di non avere tutta questa fretta di visitarle..se si trattasse di un sito di interesse culturale certamente non avrei usato queste parole..si tratta di un sito veramente di poco conto confrontato con tutte le bellezze che ci sono a Badapest, si trova poi all’estremità nord della città, scarsamente raggiungibile..ecco se io avessi 4 ore da spendere a Budapest non andrei ad Aquinqum, piuttosto mi dedicherei ad altro che non ho ancora visto

  3. Marianna dice:

    08 lug 2012 alle 19:44

    Cari Stefano e Paola,
    credo che tu non sappia di che cosa parli. Ho visitato Acquincum la seconda volta in tre anni con i miei figli. Ho visitato pure Roma, Pompei ecc. Ci ho portato i miei figli non in cerca di bellezza esteriore e chissà che veramente nemmeno io capisco le tue ragioni) ma per spiegare e per toccare l’importanza storica di Roma. Il Danubio era il limes orientale dell’Impero. Acquincum era una citta doganale, diventata capitale di una parte della Pannonia. Sono stati rinvenuti reperti importantissimi, oltre ad Aquincum ci sono anche altri siti. Vedi io in vita mia non sono mai stata in quei pub che tu consigli tra le dieci cose da fare a Budapest. Credo che non ci andrò nemmeno. Ti dico di più: ho intenzione di visitare anche la Valle di Adriano. Vedi, si tratta del limes nord-occidentale dell’Impero Romano. Non sarà Roma, ma sarà cultura …
    Consiglio a Federico di andare a vedere il Museo di Aquincum, rinnovato con fondi Europei negli ultimi anni, ci sono anche attività interattive per bambini.
    Caro Stefano, vivrai anche a Budapest ma ti è rimasta una mentalità tipicamente italiana (poca cultura, tanto divertimento).

  4. Stefano e Paola dice:

    27 lug 2012 alle 15:05

    ..ognuno ha le sue opinioni ..diciamo che io mal sopprto la storia dell’impero romano..per i pub ci vado volentieri invece .grazie

  5. Diego dice:

    29 lug 2012 alle 23:46

    Scusatemi, io ci ho lavorato per quasi due anni ad Aquincum e posso dire che forse le rovine sembreranno povere rispetto a Pompei, ma il museo ha un sistema didattico-espositivo che la maggior parte dei musei italiani se la sognano. Come diceva Marianna, essendo una città di confine rappresenta un interessante spunto per comprendere meglio la nascita e l’evoluzione dei rapporti tra Roma e i “barbari”. Dato che la fermata della Hév (il treno interurbano) è giusto di fronte io consiglio sempre di fare una sosta culturale di un paio d’ore prima di proseguire il viaggio verso il villaggio di Széntendre, che secondo me merita di essere visitato (per quanto ormai risulti un pochino “finto”).
    Riguardo le terme concordo in pieno, ce ne sono tantissime e andrebbero visitate tutte, ma io non consiglierei mai le Szecheny che sono le più grandi, turistiche e caotiche, si suppone che se vado alle terme voglio rilassarmi non stare in vasche sovraffollate con gente che urla e fa foto! consiglio vivamente Rudas e Kiraly che sono anche le più antiche.

  6. Diego dice:

    29 lug 2012 alle 23:53

    ps. lasciare 2000 fiorini di mancia, poco più di 7 euro, lo trovo un po’ esagerato…

  7. Stefano e Paola dice:

    31 lug 2012 alle 07:46

    bravo Diego, finalmente un punto di vista molto personale ma non polemico..mi hai fatto venire voglia di andare ad Aquincum … :-)

  8. Stefano e Paola dice:

    31 lug 2012 alle 07:57

    anni fa ero in Messico e trovavo il fatto della mancia una cosa fuori luogo..diciamola tutta ero squattrinato e mi rodeva aggiungere ulteriori quattrini al conto..ora la trovo una cosa che mi rende orgoglioso..basta mettersi daccordo su ciò che significa la mancia che non è un sovrapprezzo..se mi dicono che in ungheria i conti non vengono aumentati di quel margine che comprende il servizio, (come invece accade in altri posti come l’Italia) e quel margine è una variabile che dipende dal cliente che in quel modo ha la possibilità di esprimere il suo giudizio positivo o negativo sul servizio ricevuto..la trovo soltanto una cosa rispettosa nei confronti del cliente e stimolante per chi offre il servizio. Non lasciare la mancia corrisponde a dire non avete lavorato bene, non tornerò più, voglio dimostrarvi tutto il mio disappunto. Se il conto secondo voi è troppo pompato non lascaite la mancia..se il cameriere è stato maleducato non lasciate la mancia, se il servizio è stato lentissimo e il cibo non all’altezza non lasciate la mancia. Alcuni posti invece ai quali non interessa il vostro parere includono il servizio nel prezzo totale e non vi danno nemmeno la possibilità di far vedere il vostro disappunto. Quelli a mio parere sono posti dove manca il rispetto al cliente.

  9. Diego dice:

    31 lug 2012 alle 21:30

    quello che dici è vero, però secondo me la mancia andrebbe anche misurata al costo della vita locale, nel senso che se in un posto dove un cameriere prende al giorno 15/20.000 fiorini lasciarne 2.000 in una mancia per un singolo pasto potrebbe convincere il titolare ad aumentare i prezzi in modo innaturale trasformando il locale nell’ennesimo posto turistico spennapolli. Io andavo spesso a mangiare in una specie di ristorante casalingo di una vecchina vicino Margit hid in cui un pasto completo difficilmente superava gli 800/1.000 fiorini e, per quanto apprezzassi molto il cibo, lasciare quasi il doppio in mancia avrebbe potuto portare la vecchina a “farsi furba” ed aumentare i prezzi.

  10. ivan da debrecen dice:

    15 set 2012 alle 18:59

    be se dai 2000 fiorini di mancia un cameriere si compra un ferrari a fine anno
    ho un locale grande quindi lo so ( 60 coperti per 2000 fiorini 120 mila al giorno) ritorno cameriere per 350 euro al giorno piu la paga quindi dovrebbe secondo le vostre mancie guadagnare dai 6mila euro fino ad 8mila euro al mese
    ma io guadagno il 5% e ho investito piu di quello uno possa pensare qui , quindi molto esagerato il discorso di diego mi sembra appropiato 5% lo trovo giusto di piu non lo faccio volentieri

  11. dAVIDE dice:

    19 nov 2012 alle 17:09

    ONESTAMENTE SE VOGLIO LASCIARE LA MANCIA LA LASCIO.. ALTRIMENTI ME NE FREGO… L’IMPORTANTE NON è IL SERVIZIO, MA IL CIBO CHE MANGIO.. NON VADO PER IL SERVIZIO MA PER MANGIARE BENE… QUINDI DECIDO IO PER GLI EXTRA, NON ME NE FREGA DI QUESTI GESTI DA SIGNOROTTI ALTOLOCATI… SONO UN TURISTA NON UN SULTANO…. SONO UN POVERACCIO CHE CERCA DI VEDERE IL MONDO CON I RISPARMI CHE HA, ( le mance, -IO- le ritengo offensive, non le ho mai volute anche quando lavoravo in ristorante)….
    PAGATE ANCHE PER ME LA MANCIA, visto che siete cosi GENEROSI…
    CMQ è DA VEDERE OGNI COSA CHE ABBIA A CHE FARE CON LA CULTURA BELLO O BRUTTO CHE SIA, L’IMPORTANTE è IL VALORE STORICO ED IL NESSO CON LA CIVITà DI OGGI.. FORSE DA NON ABBONDARE CON LOCALI COMMERCIALI E CONSUMISTICI CHE NON LASCIANO NULLA DI CHè..
    se riuscite godetevi anche le belle ragazze del posto e soprattutto andate alle splendide terme…… SALUTI DAPABI

  12. Le 10 cose da fare gratis a Budapest | Vivere Budapest dice:

    06 dic 2012 alle 15:45

    [...] LEGGI ANCHE: 10 COSE DA NON FARE A BUDAPEST [...]

  13. Vivere a Budapest | Vivere Budapest dice:

    06 dic 2012 alle 15:59

    [...] LEGGI ANCHE: 10 COSE DA NON FARE A BUDAPEST [...]

  14. Sz dice:

    08 gen 2013 alle 13:52

    Banconote di 50000 Ft non esistono (il taglio più grande è 20000 Ft) ;) Comunque è un articolo interessante anche x un lettore ungherese, mi ha fatto piacere leggerlo :)

  15. valeria billi dice:

    03 feb 2013 alle 19:47

    Vorrei dire solo per la cronaca non per polemizzare ma il piatto gulyas rientra assolutamente nella categoria dei primi piatti.Anzi nelle mense scolastiche e aziendali durante il regime era un piatto unico accompagnato un dolce che di solito erano panini dolci lievitate ripene alla marmellata.concordo,il vero gulyas non mangerete mai a Budapest ma in campagna,preparato sul fuoco all’aperto,nel paiolo.

  16. Christian dice:

    12 mar 2013 alle 22:12

    Anch’io vorrei andare a Budapest… faccio bene se mi porto la pasta e le calze e i profumini per le ragazze!?
    se mi metto una bella maglietta Armani con lettere a caratteri 30×30??
    no perchè su un’altro blog di San Pietroburgo diceva che gli italiani quando vanno in Russia fanno così, e mi chiedevo sarà la stessa cosa a Budapest no?
    sempre due posti dell’est sono!!
    ahah scherzi a parte vorrei andarci perchè già sono stato in tanti altri posti e mai nell’Europa dell’est, perchè è vicino e per le terme e per la vivace vita notturna(di certo non è Madrid). se si conosce qualche ragazza tanto meglio(non a pagamento) ma quello ovunque non solo a Budapest! in ogni caso è sempre meglio avere un profilo basso per non fare la stessa fine dell’italiano turista sessuale che sono i primi a cadere nelle fregature. Come dice sempre il nostro amico Connor di TRUFFATO ogni turista è una possibile preda!!

  17. Quanto costa un viaggio a Budapest? | Vivere Budapest dice:

    18 giu 2013 alle 13:27

    [...] LEGGI ANCHE: 10 COSE DA NON FARE A BUDAPEST Dalle principali città italiane ci sono voli giornalieri per Budapest operati da RyanAir e da WizzAir. Io uso sempre WizzAir. Nel corso degli anni ho viaggiato a 1,98 euro a/r, un’altra volta spendemmo 8,99 euro a/r in cinque persone. Come fare? Semplice, non viaggiate a capodanno, in agosto, i ponti, le festività, evitate se possibile anche i weekend, visitate ogni settimana il sito WizzAir (www.wizzair.com) e aspettate qualche promozione che prima o poi arriva, prenotate con qualche mese di anticipo, se spenderete pochi euro e alla data in questione poi non riuscirete a partire avrete perso solo pochi euro. Esiste anche la possibilità di iscriversi al Wizz Club che da accesso a tariffe agevolate. Se riuscirete a trovare un volo da 30 euro a/r ritenetevi soddisfatti e prenotate. Volo: 30 euro a persona. La sistemazione Prenotate un appartamento in centro, alla fine costa meno di un albergo e vi da una comodità maggiore rispetto all’albergo. Penso alle famiglie con bambini, penso ai gruppi di amici, alle coppie, a chi ha bisogno di una casa con tutte le sue comodità e non di una fredda camera d’albergo. Certo non vi rifaranno la stanza, non ci sarà una reception dove fare le solite stupide domande di rito, ma volete mettere ad avere un vero soggiorno la sera quando tornate stanchi da una lunga giornata? potervi sdraiare su un divano davanti alla tv italiana prima di addormentarvi? fare vedere ai vostro bambini il loro cartone animato preferito? poter scaldare loro il latte a tutte le ore del giorno e della notte? prepararvi un piatto di spaghetti? Una colazione come vi pare e piace? (anche perchè diciamocelo a Budapest fare colazione non è sempre così economico). [...]

  18. Ristorante Bock a Budapest | Vivere Budapest dice:

    16 lug 2013 alle 10:13

    [...] LEGGI ANCHE: 10 COSE DA NON FARE A BUDAPEST [...]

  19. Aneliya e Paolo dice:

    12 ago 2013 alle 09:34

    Salve,

    Sono settimane che cerco informazioni per la nostra prossima vacanza a Vienna, sapendo che alcuni alberghi organizzano escursioni per Bratislava e Budapest, ma non ho trovato nulla. Vorrei tanto visitare Budapest, ma a questo punto non saprei proprio come fare visto che il nostro hotel non offre questo servizio.
    Ne ho trovato solo questo tour -
    http://www.city-discovery.com/budapest/tour.php?id=689
    che parte dal proprio hotel di Budapest. Il nostro però è a Vienna. Ce il modo di raggiungere Budapest da Vienna e fare un tour breve in giornata? Potreste darmi qualche consiglio a proposito?

    Grazie!

  20. Aneliya e Paolo dice:

    12 ago 2013 alle 09:43

    Salve,

    Sono settimane che cerco informazioni per la nostra prossima vacanza a Vienna, sapendo che alcuni alberghi organizzano escursioni per Bratislava e Budapest, ma non ho trovato nulla. Vorrei tanto visitare Budapest, ma a questo punto non saprei proprio come fare, visto che il nostro hotel non offre questo servizio.
    Ne ho trovato solo questo tour -
    http://www.city-discovery.com/budapest/tour.php?id=689
    che parte dal proprio hotel di Budapest. Il nostro però è a Vienna. Ce il modo di raggiungere Budapest da Vienna e fare un tour breve in giornata? Potreste darmi qualche consiglio a proposito?

    Grazie!

  21. Stefano e Paola dice:

    12 ago 2013 alle 23:54

    Per raggiungere Budapest in giornata basta prendere un treno o un bus, però francamente vi sconsiglio la visita in giornata. Piuttosto non venite e programmate un viaggio a Budapest per il prossimo anno. Budapest merita sicuramente un po’ di giorni in più, anche della stessa Vienna, quindi il mio consiglio è: godetevi Vienna un giorno in più senza fare tour de force alla “giapponese”

  22. Giuseppe dice:

    29 set 2013 alle 23:55

    Ragazzi (maschi) se andate in vaci utca evitate di parlare con tipe disponibili perché sono attrici incredibili e chi non lo sa (anche se non è un tipo ingenuo)potrebbe cascare nella trappola. Ti propongono quasi per caso un locale dopo aver chiacchierato piacevolmente (spacciandosi per normali turiste) e lì per pochi drink arriva un conto sbalorditivo. Non andate. Fonte esperienza personale, in quanto oggi con un amico abbiamo dovuto sborsare 60 euro a testa, dopo aver trattato tra l’altro (era 300 in totale).

  23. Luigi dice:

    09 dic 2013 alle 10:49

    Anch’io vorrei spezzare una lancia a favore di Aquincum. Partendo dal presupposto che consiglierei di andarci solo se avete un reale interesse per le rovine romane, di certo non lo inserirei tra le visite sconsigliate. Non è Pompei, non è il Foro romano e non aspettatevi abitazioni integre, ma il più delle volte resti di muri ad altezza d’uomo. Però è interessante vedere fin dove erano arrivati i Romani e cosa vi avevano costruito. Il museo conserva i resti (e una ricostruzione) dell’unico esemplare ritrovato di organo idraulico (che poi idraulico non è) portativo dell’epoca Romana e cioè un oggetto unico al mondo. Un filmato ne illustra il funzionamento con una registrazione del suono della replica. Io ci sono andato con l’autobus (credo linea 34) che ferma proprio all’ingresso del parco, mentre al ritorno la fermata è dall’altro lato della strada e bisogna premere il pulsante per prenotare il semaforo. Mi dispiace di non avere visto anche il teatro, che non si trova nel parco ma 500 metri più in là, ma erano le 3 del pomeriggio e c’erano più o meno 40 gradi all’ombra…

  24. Filippo dice:

    19 dic 2013 alle 19:23

    Quando qualcuno ha la presunzione di scrivere qualcosa per altri, dovrebbe cercare di essere il più obiettivo possibile… cosa che non ha fatto l’autore di questo “articolo”. Qui ci sono scritte un bel po’ di fesserie, dettate da gusti personali e basta. Definire un sito archeologico inutile da visitare, solo perché in Italia abbiamo di meglio, denota una completa ignoranza. Se chi ha scritto questo orrore fosse andato avesse notato l’importanza del sito e dell’annesso museo, pur restando dell’opinione che a lui la storia, e l’archeologia, non piace, sarebbe stato un giudizio legittimo. Invece da perfetto turista italiano, sotto la media e totalmente ignorante, ha dato un giudizio personale spacciandolo per la verità assoluta. Non parliamo poi di tante altre fe serie scritte qui. Quante volte l’autore è stato a Budapest per scrivere e dare consigli così netti?!?! Forse mezza. Budapest non è quella che. Evince da questo articolo, scritto male e con tante imprecisioni.
    Se c’è gente che si fa abbindolare da attrici e attricette varie è perché è quello che vogliono. A questa gente della città non interessa nulla, sono a caccia di ragazze.
    Ultima cosa, italiani della peggior specie, restate a casa!!! All’estero siete il peggio che abbia mai incontrato.
    Per la cronaca, sono italiano e appena tornato dal mio quinto viaggio a Budapest in 2 anni.
    Altra cosa, perché ovunque andate fate casino e non rispettate le regole… poi ci lamentate che in Italia non funziona nulla… grazie, non funzionate voi!!!

  25. Stefano e Paola dice:

    20 dic 2013 alle 11:00

    Ciao Filippo, quanto astio. Io vivo a Budapest da 10 anni, forse qualcosa di questa cittá la conosco o no?
    Detto questo mi puoi trovare d’accordo sulla tua reazione in merito all’articolo di Aquincum, lo scrissi tempo fa, voleva essere un po’ provocatorio contro alcuni turisti romani che in modo molto presuntuoso si presentarono a Budapest dicendo che a Budapest non hanno trovato nulla di interessante a parte il sito archeologico di Aquincum. Mi sembró un affermazione senza senso, e di riflesso scrissi questo articolo, poi molto criticato. Ammetterai anche tu Filippo che venire in Ungheria da abitante di Roma e non trovare alcun interesse nel patrimonio artistico, architettonico della cittá, al punto di dire che l’unica cosa meritevole é una testimonianza del passaggio dei romani é qualcosa di ridicolo e quindi del tutto opinabile.

  26. Filippo dice:

    23 dic 2013 alle 18:33

    No, non lo trovo per nulla opinabile. Adoro Budapest, ma non mi meraviglierei se per altri l’unica cosa interessante di Budapest è Aquincum. E’ questo non vuol dire che abbiano ragione loro o hai ragione tu.
    Quello che contestavo, qualora non fosse evidente, è il modo in cui è stato scritto questo articolo che, a mio avviso, oltre a dire tante cose inesatte è anche incompleto. Quando si scrive per informare altri, bisogna restare imparziali; cosa che in questo articolo non viene fuori. Si spaccia per verità assoluta cose che verità non sono. Faccio un esempio: le terme, ci sono stato ma, a mio avviso sempre, è tra le cose più trascurabili di Budapest. Se vogliamo ammirare i loro complessi architettonici va bene, ma usufruire delle terme e magari partecipare ad una delle tante feste li organizzate, è tranquillamente evitabile. Certo non mi permetterei mai di scrivere che fare un salto alle terme è una cosa inutile, così come non si può scrivere che sono una delle cose da vedere assolutamente.
    Poi per carità su alcune cose concordo anche io: il vino ungherese è buonissimo, ma se a qualcuno piace il vino italiano, perché non deve berlo?!?! Articoli del genere devono informare, ma lasciare sempre la discrezionalità al lettore. Chi scrive non deve minimamente influenzare il lettore.

  27. Stefano e Paola dice:

    24 dic 2013 alle 01:15

    Filippo, ma questo non è un telegiornale. E’ il mio blog. Perchè mai dovrei rimanere imparziale? Non sono la guida Lonely Planet di Budapest, sono una persona con le sue simpatie e le sue antipatie, che racconta la propria vita a Budapest, se no divento una guida imparziale della città ed è l’ultima cosa che vorrei fare. Mi annoierebbe a morte. Me lo chiedessero non lo farei. Scrivo ciò che mi sento di scrivere e chi mi legge lo faccia con la leggerezza di chi legge di un amico a Budapest che esprime le sue opinioni personali. Non voglio influenzare nessuno. Se uno vuole bere il vino italiano a Budapest lo beve, non deve certo rendere conto a me, ma sarò libero di scrivere sul mio blog “Non bevete vino italiano a Budapest ma bevete vino ungherese”. Se per qualcuno al mondo l’UNICA cosa interessante di Budapest è Aquincum io non solo mi meraviglio, ma esprimo sul mio blog tutto il mio disappunto. Se poi c’è qualcuno che si offende se ne farà una ragione. Relax Philip

  28. Mirko dice:

    27 dic 2013 alle 16:59

    Ho letto con curiosità il tuo articolo, in verità cercando tutt’altro.

    Non capisco perchè tanto astio per un semplice blog. Ognuno in effetti è libero di scrivere ciò che vuole, in particolar modo quando non ha la pretesa di essere una guida “ufficiale” o fregiarsi di grandi titoli. Apprezzo le, certamente non esaurienti, ma utili informazioni su Budapest. Mia moglie è di Budapest e qeusta è la 6 volta che vengo con vengo a trovare i parenti.

    Neanche io voglio essere assolutamente saccente ed il mio sarà sicuramente un parere personale però:

    - il gulasch sarà anche stato dato nelle mense in passato come piatto principale, ma semplicemente perchè non si poteva fare di meglio. Da come capita che lo mangiamo a casa o quando si esce al ristorante è sì un piatto di apertura.

    - le terme hanno una valenza non trascurabile nella città e sono degne di nota, quindi secondo me è positivo che siano state citate

    - i pub in rovina sono fantastici, ne ho visti due o tre e sono geniali. Se sono qualche italiano con buona voglia e un bel po’ soldi (e un bel po’ di voglia di infilarsi nelle infinite burocrazie italiane) avesse un’idea così in Italia secondo me sarebbe una gran cosa

    - non ho visto le rovine di Aquincum, forse un giorno ci andrò. Non ci sono andato non perchè non mi interessino, sono gran estimatore dell’era romana ed ho anche effettuato studi in archeologia, ma perchè in effetti non è la prima cosa che mi viene in mente essendo sì terra di confine, ma abitata attualmente dal popolo magiaro altrettanto interessante, ma che pressocchè nulla centra con i romani. Prima quindi vorrei conoscere la Loro storia, dato che sono nella Loro terra, e poi magari tra un paio d’anni quando avremo i nostri bimbi andare tutti insieme ad Aquincum

    - anche il discorso del vino italiano mi sembra sensato, ognuno è libero di fare e bere ciò che vuole, ma se io vengo qui mi scelgo un Tokaj piuttosto che un Chianti…

    - buono anche il consiglio di non fare i “marpioni”. Mia moglie l’ho conosciuta essendo semplicemente me stesso e chiaccherando con tranquillità. Se evitiamo per una volta di farci riconoscere all’estero sarebbe una gran cosa. Abbiamo vissuto insieme anche a Londra e ho girato come turista in varie città di Europa e posso dire dalla mia poca esperienza che l’italiano è tanto ridicolo come turista quanto per fortuna si sa far valere quando invece va per lavorare o ci mette la testa in quello che fa

    un abbraccio a tutti gli italiani che hanno saputo apprezzare (o vivono) a Budapest :)

  29. Antonio dice:

    01 gen 2014 alle 21:23

    Forse non è chiaro di cosa si parla in questo blog. Non ci occupa, mi pare, di archeologia, ma se, non ho capito male, si scrivono pensieri su una città e sul suo spirito e siccome conosco abbastanza bene Budapest convengo che i ruins pub fanno parte dello spirito della Budapest moderna. Il che non significa che Acquincum non sia un centro culturalmente importante e se qualcuno ha passione della storia romana non possa andarci – anzi fa benissimo – ma se vuole capire qualcosa della Budapest attuale farebbe male a non andare almeno una volta in un ruin pub. Qui non si tratta di aver una metalità italiana tutta divertimento. Si tratta solo di aver un po’ di curiosità per come si vive in un posto diverso da casa mia. Tanto per dirla tutta uno dei primi posti dove vado quando sono in una città nuova è il mercato della frutta e della verdura (Hunyadi ter a Budapest è il mio preferito). E’ un peccato mortale? Ebbene si! Lo ammetto: ho una mentalità un po’ zotica tutta verdure e rapanelli.

  30. Isotta dice:

    12 gen 2014 alle 14:13

    Acquincum non si trova mica alla periferia nord di Budapest… semmai alla periferia nord del CENTRO… non diffondiamo informazioni fuorvianti!

  31. Stefano e Paola dice:

    13 gen 2014 alle 10:06

    Centro o periferia poco importa, dipende tutto da ció che si intende per centro e per periferia. Ció che non capisco é cosa spinge certe persone a fare interventi con il solo scopo di polemizzare o puntualizzare. Piuttosto sarebbe utile che ci scrivessi qualcosa che ci arricchisca. La rete é utile nel momento in cui metti in circolo le tue conoscenze, le tue positivitá.


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