Siamo ancora molto scossi da questa notizia. I telefoni squillano non stop, vogliono sentire la nostra voce, sapere che stiamo bene, che non ci è successo niente. Che la follia omicida di un pazzo che oggi ha sparato a zero su turisti e guardie nel centro di Istanbul non ci abbia neppure sfiorato. Ed è così. Alle dieci di stamattina noi non eravamo lì, non abbiamo visto, non abbiamo assistito a quei momenti di lucida follia.
Non sapevamo nemmeno che cosa fosse accaduto. Lo abbiamo appreso dalle telefonate…» leggi tutto





