Mi sono sempre piaciuti i mercati: la confusione, i colori, la scoperta di sapori inaspettati, la ricerca dell’affare, le strategie per richiamare i clienti, le zuffe, le truffe, i volti. Vedo nel mercato l’istituzione decisiva della società moderna: l’imprenditorialità, lo scambio, il meccanismo dei prezzi, la libera scelta. E qui a Istanbul – dalla prima volta che c’ho messo piede, 6 anni fa – ho constatato con immenso piacere che il mercato è al centro della vita sociale: si trova tutto ciò di cui si ha bisogno, i venditori si…» leggi tutto





