Zingarate

I tulipani di Istanbul in festa

Se avete in programma in soggiorno primaverile a Istanbul, ecco un motivo in più per fare un salto da queste parti! Un evento molto carino, organizzato in onore di uno dei simboli più belli della città: il tulipano! Il mitico fiore, ora associato nell’immaginario collettivo sopratutto ai Pesi Bassi – grazie ai felici traffici di bulbi in epoca tardo rinascimentale – è in realtà un fiore autoctono della Turchia, una vera e proprio icona, anticamente introdotto in Turchia dalla Persia.

Nei tempi passati Istanbul brillava ed eccelleva nella produzione dei bulbi, famosi per i loro colori sgargianti e la loro resistenza a diverse temperature: i tulipani hanno avuto un ruolo importante anche nelle arti figurative turche, per secoli. Un esempio su tutti sono le meravigliose e variopinte piastrelle e ceramiche di Izmit, che adornano moschee e palazzi imperiali, con i motivi stilizzati dei tulipani, in genere sui toni del blu e del rosso. Stupende.

Da sei anni a questa parte la città ha deciso di rispolverare le sue antiche glorie floreali, dando vita al Tulip Festival: Istanbul si riempie di fiori!

Il 7 ° International Istanbul Tulip Festival, organizzato dal Comune di Istanbul si è appena aperto, continuerà fino al 29 Aprile 2012. Ci sono fiori un po’ ovunque, nelle aiuole di Nisantasi e Besiktas e mille tulipani variopinti nei parchi della città, piazze e giardini. E quest’anno gli organizzatori hanno voluto fare le cose davvero in grande: quasi 12 milioni di tulipani di 104 diverse varietà sono stati piantati da Silivri a Tuzla, in tutta Istanbul!

Ci sono fiori sparsi un po’ ovunque, nelle piazze di Taksim e Sultanhamet, ma il cuore del Festiva è senza dubbio nel Parco di Emirgan, dove (oltre ai milllemila tulipani)  c’è una bella  mostra fotografica, e la possibilità di acquistare i bulbi dei tulipani locali. Bellissimi i disegni colorati creati ad arte con i tulipani colorati, tra cui il nazar (l’evil eye turco) e la bandiera turca, da vedere!

Sul Parco di Emirgan e gli altri parchi della città, leggi anche qui: Parchi e spazi verdi a Istanbul

Sempre a Emirgan, durante i fesitval, si terranno concerti dal vivo, performance di pittori e artisti ad hoc,  tutti i giorni, con orario 11:00-19:45.

Se volete dare un’occhiata, ecco il sito web ufficiale dell’iniziativa (tutto in turco): http://www.istanbulunlalesi.com/

Ti è piaciuto questo articolo? Seguici su Facebook!

VN:F [1.8.7_1070]
Gradimento: 8.8/10 (4 voti)
I tulipani di Istanbul in festa 8.8 4

Related posts:

6 Commenti

6 risposte a “I tulipani di Istanbul in festa”

  1. marco amico di sara dice:

    10 apr 2012 alle 08:13

    Hai capito! Mica solo qui nei Paesi Bassi allora!

  2. elisa dice:

    10 apr 2012 alle 09:15

    Ciao Marco!! :D Anche qui, sì!! Una marea di tulipani, sono davvero tantissimi!

  3. enkel dice:

    15 apr 2012 alle 13:55

    da leggere assolutamente il libro “LA FEBBRE DEI TULIPANI” che spiega come i olandesi sono diventati pazzi per i tulipani , dove un bulbo costava se facciamo un confronto con i tempi di oggi come un calciatore di champions league.

  4. Barbara dice:

    16 apr 2012 alle 04:54

    Ciao Elusa, è tanto che non scrivo….. Siamo andati ieri sfidando il nuvolo mattiniero e siamo stati premiati con una bella giornata!!! Avevo degli ospiti romani e abbiamo voluto provare: bellissimo ne è valsa davvero la pena!!! Il profumo che si respirava poi era davvero inebriante e non potevamo non riportarci a casa un bel tulipano.
    Unico neo per tornare a Cihangir ci abbiamo messo 2 ore e 1/2. Mi spiace ma il traffico di Istanbul e le sue conseguenti restrizioni non mi permetterà mai di amare più di tanto questa città!
    Un saluto e buona giornata
    Barbara

  5. elisa dice:

    16 apr 2012 alle 17:13

    Salve Barbara, sono felice che vi sia piaciuto il parco!
    Giustissimo…il traffico killer di Istanbul non perdona, non c’è niente da fare! Grande, grandissimo handicap di Istanbul, purtroppo.

  6. elisa dice:

    16 apr 2012 alle 17:13

    Grazie del consiglio per il libro, Enkel: interessantissimo. Lo leggerò con piacere!


Lascia un commento