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La Turchia e i visti

Una delle prerogative della Turchia è quella di essere un paese ben regolamentato per quanto riguarda i visti e i permessi di soggiorno. A Istanbul, anche se ogni tanto ce ne dimentichiamo, non siamo in Europa! E quindi, per rimanere qui, ci vuole un regolare visto. Va da sé che con il visto turistico non si può lavorare: per quello ci vuole il mitico “Residency permit” + il Visto o il permesso di lavoro, che si ottiene previa “sponsorizzazione di una azienda locale (che dichiara di aver bisogno di voi) che vi potrà dare una mano nel superamento di tutte le pastoie burocratiche per l’ottenimento del visto. Vediamo un po’ come possiamo orientarci in questa giungla di scartoffie!

Da Paese a Paese
L’Italia fa parte di quei paesi che possono entrare in Turchia e starci tranquillamente fino a 3 mesi, senza bisogno di un visto, insieme alla Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Israele, Giappone, Nuova Zelanda, Corea del Sud, Svezia e Svizzera. In pratica, basta uno stampino sul passaporto all’arrivo e via, fatto!

Altri paesi possono entrare in Turchia per un massimo di 3 mesi con l’acquisto di un visto adesivo, che costa 20 TL: Australia, Belgio, Canada, Irlanda, Paesi Bassi, Norvegia, Portogallo, Spagna, Regno Unito e Stati Uniti. Altri ancora, come i cittadini del Sud Africa, Ungheria, Polonia e molti paesi dell’Asia centrale e orientale, possono entrare e rimanere fino a un mese con l’acquisto del un visto adesivo, che si compra direttamente all’aeroporto internazionale Ataturk, nella “cabina visto” con l’omino visti dentro. Ai diretti interessarti: e’ meglio acquistarlo altrimenti sarete rispediti al settore doganale senza tante cerimonie…

Visti di lavoro / permessi
Il visti di lavoro dura un anno, e può essere richiesto dopo un contratto di lavoro firmato con un datore di lavoro turco, previa presentazione della domanda al Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale (MLSS) della Turchia.

Visti di studio e formazione
Gli stranieri possono richiedere il visto di studio e formazione dopo essersi iscritti ad una università turca, una scuola o un corso di lingua certificata dal Ministero della Pubblica Istruzione. I visti di istruzione sono in genere validi per un anno, e possono essere richiesti all’Ambasciata / Consolato turchi in Italia, presentando tutta la documentazione necessaria di persona.

Permessi di soggiorno
Per rimanere più a lungo in Turchia, prolungando i visti “speciali e specifici” che vi ho elencato sopra, si può ricorrere al permesso di soggiorno, soggetto all’approvazione del Ministero degli Interni. In questo caso, la persona deve ottenere un permesso di soggiorno. Le domande di permesso di soggiorno devono essere presentate al Dipartimento della Polizia Locale per stranieri (Emniyet Mudurlugu Yabancilar Subesi) entro 30 giorni dall’arrivo in Turchia, allegando tutti i documenti del caso, e spiegando le ragioni per cui si vuole rimanere in Turchia.

Per ogni domanda potete sempre rivolgervi al consolato italiano, ecco tutte le info:
CONSOLATO GENERALE DI ITALIA A ISTANBUL
Indirizzo: Tom Tom Kaptan Sokak, 5 – 34433 Beyoğlu
Tel: 0090 212 2431024/5, 2525437, 2513294, Fax: 2525879 – Fax sezione visti: 2922652

Apertura al pubblico: dal lunedì al venerdì dalle 9.15 alle 12.30. ~ Mercoledì apertura anche pomeridiana dalle 14.15 alle 16:15.

Orario d’ufficio: dal lunedì al giovedì dalle 8.30 alle 13.00 e dalle 13.30 alle 16.30. ~ Venerdì dalle 8.30 alle 14.30.

website: http://www.consistanbul.esteri.it/Consolato_Istanbul

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5 Commenti

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5 risposte a “La Turchia e i visti”

  1. Valeria dice:

    22 lug 2012 alle 12:37

    Ciao!visiterò la Turchia prossimamente…è necessario il passaporto o basta la carta d’identità?Grazie!!

  2. elisa dice:

    22 lug 2012 alle 15:55

    Per l’ingresso in Turchia al cittadino italiano è sufficiente essere in possesso della carta d’identità per l’espatrio (anche se io consiglio sempre di portare con se anche il passaporto!).

  3. Alexandra dice:

    24 gen 2013 alle 21:38

    Buona sera! Intanto vi faccio i miei complimenti per tutto quello che avete scritto. Ho trovato tante informazioni che cercavo.spero di cavarmela bene.. Mi preparo per un viaggio ad Istanbul a febbraio.mi e rimasto un solo dubbio riguardante il visto:vivo in Italia pero sono di origine rumena.il visto a me serve o no? Attendo una vostra risposta.grazie!!

  4. Raissa dice:

    24 mag 2013 alle 11:54

    Scusate, io dovrei procurarmi un permesso di soggiorno a Izmir tra mezzo anno, ma vorrei sapere il costo, la durata e se basta solo quello perché io non ho possibilità economiche… se c’è qualcuno che sa queste informazioni, potrebbe delucidarmi? Grazie.

  5. Sara dice:

    09 giu 2013 alle 16:37

    Per i possessori di carta di soggiorno ci vuole il visto?


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