Zingarate

I ristoranti di Istanbul, Bedri Usta

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Uno dei molti vantaggi di vivere in una grande città come Istanbul, quelli che nella descrizione del blog ho chiamato “doni”: quando non hai voglia né di cucinare né di uscire, basta una telefonata e – in tempi ragionevolissimi – ti portano a casa tutto quello che vuoi – per giunta, senza sovrapprezzo! Stasera, ad esempio, c’è venuta voglia di döner: abbiamo chiamato il nostro amato Bedri Usta di Çiftehavuzlar, nel giro di 20 minuti l’omino delle consegne è arrivato con due porsiyon comprensive di riso, patatine, insalata, lavaş (o…» leggi tutto

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    Eataly a Istanbul

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    Notizia di gioiosa e golosa utilità per gli italiani che vivono a Istanbul, in effetti anche per i turchi e per gli altri abitanti della metropoli sul Bosforo appassionati di Italia: lunedì 16 dicembre è entrata in funzione una delle nuove sedi all’estero di Eataly, una sorta di ambasciata supplementare dell’italianità (gastronomica). Il giorno di apertura non c’è stata una vera e propria inaugurazione, sono andato con calma un paio di giorni dopo: ad un orario non di punta, così da poter fare quattro fugaci chiacchiere col personale italiano. Innanzitutto,…» leggi tutto

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    La Istanbul di Henri Prost (1931-1951), documenti e foto

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    Ricordo di aver visto la mostra in fase di allestimento, ma praticamente pronta: “Dalla capitale dell’Impero alla città moderna della Repubblica. I piani per Istanbul di Henri Prost (1936-1951)“, all’Istituto di ricerche di Istanbul dal maggio al luglio 2010. Il nome rivela subito le sue origini: un francese; di professione, architetto e urbanista: che venne chiamato direttamente da Atatürk a sovrintendere alla trasformazione urbana di Istanbul. Rimase in riva al Bosforo per 15 anni filati, fu autore di interventi drastici e non tutti apprezzabili: gli sventramenti della penisola storica (l’antica…» leggi tutto

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    Fare colpo su qualcuno con il miglior Baklava della città

    Baklava

    Da quando ho scoperto questo posticino, riesco sempre a trovare delle buone scuse per tornarci, sono il genio della persuasione quando si tratta di dolci così buoni.
    C’è un’amica che viene a trovarmi per qualche giorno: “Ma non puoi non assaggiare il miglior Baklava della città!”…

    La posizione in Karakoy di certo aiuta nella mia impresa: “Amore, ma prima di riprendere il traghetto per Kadikoy, un baklava che è proprio qui dietro prendiamocelo”.

    Al massimo se siamo di fretta punto tutto sul take-away, tanto abbiamo 20 minuti di tempo…» leggi tutto

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    Guida ai trasporti di Istanbul, l’Otogar

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    Anche se il governo ha avviato un piano ambiziosissimo per migliorare le infrastrutture (autostrade, alta velocità, ponti, porti, aeroporti), in Turchia i collegamenti extra-urbani sono generalmente in autobus gran turismo; si tratta di grandi compagnie private, che raggiungono qualsiasi destinazione possibile e immaginabile a qualsiasi ora del giorno e della notte! Vi racconto meglio più avanti nel post, lasciatemi prima spiegarvi cos’è l’Otogar di Istanbul: l’immensa stazione degli autobus – come completo: Büyük İstanbul Otogarı – di Bayrampaşa, sulla sponda europea di Istanbul. Ha una forma esagonale, è facilmente raggiungibile…» leggi tutto

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    Istanbul romana, la Porta d’oro

    Porta d'Oro

    Potrebbe essere uno dei monumenti più affascinanti e caratterizzanti di Istanbul, ma è inaccessibile – anche se fa parte dell’area tutelata dall’Unesco – e versa in una condizione di spaventoso e vergognoso degrado. Alla Porta d’oro dell’antica Costantinopoli avevo accennato in uno dei miei itinerari alla (ri)scoperta della città: che vi guidano lungo i percorsi meno frequentati dai turisti; da pochi mesi, grazie all’apertura del Marmaray ne è diventato il punto d’inizio. Infatti, dalle stazioni di Sirkeci e Yenikapı sulla sponda europea – o anche da Üsküdar e su quella…» leggi tutto

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    Gli architetti armeni di Istanbul

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    Stamattina ho letto un libro interessantissimo, che mi è stato consegnato – proprio ieri, in occasione di un’intervista – dalla fondazione Hrant Dink: il giornalista turco di origini armene (gli armeni ottomani) ucciso il 19 gennaio 2007. Subito dopo la sua morte, la famiglia ha costituito una fondazione – per l’appunto – con l’obiettivo di diffondere ulteriormente le sue idee e il suo lavoro: dialogo e conoscenza reciproca, anche attraverso la cultura e la riscoperta del patrimonio storico. Quando Istanbul è stata capitale europea della cultura, nel 2010, ha lanciato…» leggi tutto

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    Galatasaray-Juventus, la neve a Istanbul e il Bosforo ghiacciato (nel 1954)

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    Galatasaray 1 – Juventus 0, Galatasaray qualificato e Juventus eliminata dalla Champions League (si consolerà con l’Europa League); col telecronista turco che, dopo il fischio finale, si è anche messo a fare lo spiritosone: “Arrivederci!”. La partita rocambolesca: decisa quasi al 90° da uno splendido gol dell’olandese – ed ex interista – Sneijder, soprattutto giocata su due giorni. Programmata per martedì sera, infatti, è stata sospesa e rinviata al giorno dopo causa nevicata; e anche oggi, sotto il nevischio, il campo era sostanzialmente impraticabile. Ma non voglio ulteriormente annoiarvi col…» leggi tutto

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    Come sopravvivere al traffico di Istanbul

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    Il traffico di Isanbul è terrificante: la città ha tra i 15 e il 17 milioni di abitanti, nonostante i mezzi pubblici funzionino bene – con lavori di ammodernamento/estensione ambiziosissimi in corso – quasi tutti scelgono il mezzo proprio; risultato: ingorghi chilometrici, che dilatano i tempi di percorrenza e rendono folle chi ci si trova in mezzo (magari di ritorno dal lavoro). Particolarmente temuti, i due ponti sul Bosforo: che si trasformano nelle ore di punta – per ovvie ragioni fisiche – in imbuti giganteschi; sulla tangenziale, tabelloni luminosi puntualmente…» leggi tutto

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    I musei di Istanbul, il Museo di Pera

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    E’ tra i miei musei preferiti: perché è esempio virtuoso di museo privato, perché ha delle collezioni entusiasmanti, perché è ospitato da un edificio splendido, perché la programmazione di mostre ed eventi culturali è allettante. Si trova a Beyoğlu, sulla sponda europea: la vecchia Pera cosmopolita, da cui prende il nome; più precisamente a Tepebaşı, a pochi passi da Casa d’Italia (sede dell’istituto italiano di cultura, di un teatro, della Camera di commercio italo-turca). Il museo ha aperto nel 2005, ha preso il posto dell’hotel Bristol: la facciata neoclassica è…» leggi tutto

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