Istanbul non è propriamente una città per ciclisti; anzi, è il regno incontrastato di automobilisti – e autisti di qualsiasi mezzo di trasporto collettivo – particolarmente esuberanti e prepotenti: della serie, la precedenza è di chi se la prende! O almeno nella zona più selvaggiamente urbanizzata – la sponda europea a più alta densità di turisti e stranieri, tra Sultanahmet e Beyoğlu – e lungo il Bosforo dove per le biciclette non c’è materialmente spazio; perché invece, dalle mie parti le piste ciclabili ci sono e sono anche spettacolari: sostanzialmente…» leggi tutto





