Zingarate

I libri su Istanbul, Rosso Istanbul (di Ferzan Özpetek)

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Non sono un fan sfegatato dei film di Ferzan Özpetek: ma i primi due, di ambientazione turca/ottomana (Il bagno turco e Harem Suare), li ho apprezzati e recensiti sul blog. Ho allora pensato di fare lo stesso col suo primo libro, Rosso Istanbul: me lo sono fatto spedire dalla casa editrice e l’ho letto tutto di un fiato, dopotutto è un libricino di un centinaio di pagine. Però volevo quasi quasi lasciarla perdere, la recensione: il mio giudizio è sostanzialmente negativo, non mi andava di infierire; però, è anche vero…» leggi tutto

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    I musei di Istanbul, il Museo di arte contemporanea Elgiz

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    Oggi sono andato a visitare un museo di cui – fino all’altro giorno – neanche sospettavo l’esistenza: il Museo di arte contemporanea Elgiz/Proje4L, nel nuovo quartiere finanziario di Maslak (sulla sponda europea, fitto di grattacieli); l’ho scoperto grazie alla mia amica Pınar Akalın, che per il museo si occupa di public relations e marketing: ha idee formidabili, davvero (è lei che ha curato l’inaugurazione dell’installazione di Angelo Bucarelli all’hamam di Cibali, per la Biennale 2013). Pınar e la direttrice del museo…» leggi tutto

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    I 10 cibi che devi assaggiare assolutamente

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    Se siete di passaggio qui ad Istanbul vi consiglio prima di tutto di fidarvi e lasciarvi sorprendere dalla cucina turca, non fatemi fare brutta figura andando a cercare del cibo italiano, mi raccomando!

    La cucina turca trae ispirazione da quella ottomana ovviamente: un mix di Asia, Mediteranneo, Medio Oriente, Balcani e Caucaso.

    Vi ho incuriosito eh?

    Ora vi segnalerò, tra i piatti tipici, quelli che vale veramente la pena di assaggiare, ovviamente secondo il mio gusto. Si potrebbe fare una lista infinita e ho dovuto dibattere con me stessa per…» leggi tutto

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    Le bevande di Istanbul, tè e tisane Doğadan

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    A volte hai la sensazione che a Istanbul si beva solo çay: il tè nero – spesso una miscela tra quello di Ceylon e quello di Rize sul mar Nero al confine con la Georgia (qualità, non eccelsa) – preparato col metodo del samovar di cui vi ho parlato in passato. Ma già dal mio primo viaggio, stanco del çay e non amante del caffè, ho scoperto tutto una gamma di tisane a cui francamente in Italia non ero abituato: a partire dall’adaçayı bevuto per la prima volta sull’isola – ada,…» leggi tutto

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    Lo shopping a Istanbul, Silk and Cashmere

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    Qualche mese fa, prima di uno dei miei rarissimi viaggi in Italia, ho ricevuto una richiesta da parte di mia mamma: una sciarpa di seta – seta autentica, alta qualità – per un regalo che aveva in mente di fare. Avendo la fortuna di vivere praticamente su una delle strade dello shopping di classe, Bağdat caddesi (sponda asiatica), siamo usciti di casa con l’idea di andare a colpo sicuro; invece, la sorpresa è stata amarissima: di sciarpe ne abbiamo trovate in gran quantità e dallo stile raffinato, solo che erano» leggi tutto

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    Consigli di viaggio, TourIstanbul di Turkish Airlines

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    La Turkish Airlines, la compagnia di bandiera turca (Türk Hava Yolları, THY), si è ormai affermata come una delle migliori al mondo: me lo confermano tutti quelli che la usano più o meno abitualmente, gli ultimi dati parlano di un incremento del 23,6% nel numero dei passeggeri dal 2012 (39 milioni) al 2013 (48,3 milioni). Del resto, hanno ormai moltiplicato le rotte e vogliono fare di Istanbul – in virtù della sua posizione geografica – un hub mondiale: ed è proprio a questo che infatti servirà il terzo e grandissimo» leggi tutto

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    Itinerario n°3 – Fener e Balat

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    I quartieri di Balat e Fener – nella penisola storica, lungo il Corno d’oro – sono tra i miei preferiti della città; e quando posso, senza meta o sfruttando qualche evento culturale, mi piace andarci a camminare: tra chiese e sinagoghe, ombre di un passato multi-culturale, molto degrado, case fatiscenti e diroccate, progetti di restauro e recupero, negozietti e ristorantini d’ogni tipo (non turistici), tentativi di aprire i primi caffè o esercizi commerciali alla moda. Vi abitavano in passato soprattutto greco-ortodossi, armeni, ebrei; oggi, dopo lo svuotamento dalle minoranze innescato» leggi tutto

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    Top Ten dei Souvenir ad Istanbul

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    “Che ricordino mi porti da Istanbul?”

    Ho sempre adorato comprare dei regalini, dei pensierini per gli amici o per i colleghi ma soprattutto per la famiglia. E lo so che piace anche a voi, non fate finta di niente… Spesso quando un viaggio mi colpisce particolarmente me li compro anche per me stessa o per la mia casa. Effettivamente però tantissime volte ho comprato dei souvenir orripilanti, tarocchi, o nemmeno veramente tipici del posto in cui mi trovavo. Ingenuità da turista! Allora ho pensato di farvi questa piccola guida per…» leggi tutto

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    I ristoranti di Istanbul, Köfteci Arnavut

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    Istanbul non finisce di stupirmi: perché nei luoghi più impervi e impensabili si scoprono oasi di gusto. E’ il caso del Köfteci Arnavut, lungo il Corno d’oro e all’entrata del quartiere di Balat: in passato abitato prevalentemente da ameni e sinagoghe, come testimoniano gli edifici di culto ancora esistenti; oggi purtroppo fortemente degradato, svuotato in larga parte dei suoi abitanti originari e occupato invece da immigrati anatolici. Ne parlerò diffusamente un’altra volta: lo conosco molto bene, ci vado ogni tanto a camminare perché l’atmosfera è comunque magica.

    LEGGI ANCHE: I» leggi tutto

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    Il mio primo Natale armeno

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    Stamattina – 6 gennaio 2014 – ho festeggiato un Natale molto speciale: quello della comunità armena di Istanbul, direttamente al patriarcato di Kumkapı (nella penisola storica, praticamente sul mare di Marmara all’altezza del Gran bazar). Un Natale che – come nel cristianesimo delle origini – è ancora celebrato insieme all’Epifania; è stato il cristianesimo di Roma a spostare successivamente il Natale al 25 dicembre, per neutralizzare la rivalità con la festa del Sole invitto e di Mitra.

    LEGGI ANCHE: Le chiese di Istanbul, Surp Vortvots Vorodman

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