Londra ore 3.30am mi sveglio da un sonno profondo, reduce da giornate piene di impegni e studio caratterizzate da mancanza di riposo, e realizzo che alle 6 parte il mio meraviglioso volo Ryaniar. Nel buio della stanza afferro oggetti a caso e li lascio cadere nel mio borsone per poi correre verso l’aeroporto nella speranza di non perdere l’aereo. Seppur con l’affanno e ormai priva di forze riesco a farcela mi presento al Gate con largo anticipo e aspetto comodamente seduta che tutti si imbarchino prima di me. Arriva finalmente…» leggi tutto





