Zingarate

A piedi nudi per la città

Ieri sera  serata fantastica. Concerto in Odeonsplatz meraviglioso e i musicisti insieme al coro hanno saputo creare un atmosfera magica. La piazza illuminata dai lampioni della strada e la loggia splendeva grazie ai giochi di luce ricreati dai tecnici…. Insomma tutto veramente, veramente da vedere e da sentire. Prossimo anno se ancora sarò a  Monaco mi riprometto di cercare posti migliori e gustarmi il concerto sino all’ultima nota.

Detto questo passo all’argomento del giorno : la gente che cammina a piedi scalzi per strada!

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Ora non so voi ma io amo camminare scalza. Io sono cresciuta con le passeggiate in spiaggia e sentire i piedi immersi nella sabbia è una sensazione meravigliosa. Il contatto dei piedi con la  natura di qualunque tipo ( sabbia, scogli, terra, asfalto) è sempre una sensazione affascinante e qui a monaco ho sperimentato anche la bella esperienza di poter camminare scalza in casa grazie al parquet o alla moquette. A casa di mia mamma non era consentito camminare scalzi per via delle stampe che i piedi lasciavano a terra… povera mamma che poi doveva sempre lucidare e pulire. Ma qui è tutto diverso e si torna bambini. Calzini o piedi nudi, tutto va bene, devo solo stare attenta a non rompermi le altre 9 dita dei piedi che ancora ho sane, perché uno l’ho già rotto a furia di sbattere nei mobili… ecco il lato negativo dell’esperienza “ camminare scalzi per casa”.

Qui in città gli indigeni del luogo hanno però una bruttissima abitudine a mio dire ( e senza offesa per chi lo pratica) , cioè camminare a piedi nudi per strada , nelle metro e su qualunque mezzo pubblico esista in città. Dico io, ma non vi basta casa vostra per migliorare la circolazione dei piedi, massaggiarli e liberarli dall’orribile oppressione delle scarpe, che dovete necessariamente obbligare il resto del mondo a guardare i vostri piedi nudi e lerci ( perché sono davvero lerci e neri come la pece) solo perché così vi sentite liberi?  A me personalmente questa pratica da un po’ fastidio. Lo so che dovrei farmi gli affaracci miei però è più forte di me. Li vedi tutti così.. vestiti magari carini, con la gonnellina  a fiori e la maglietta a tema o con il jeans sdrucito al punto giusto e lo scolorito che esalta meglio la forma del sedere e poi gli guardi i piedi e li cade la pippa! Cavolo, se io dovessi scegliere uno con cui andare in base all’attrazione a prima vista , arrivata ai piedi, la mia libido penso cadrebbe in profondo riposo.  Ma anche per gli uomini… non credo sia un bello adocchiare una tizia, bellina, bionda e disponibile poi al dunque lei alza i piedi e li la sorpresa: il nero più nero che si può. La trovo una cosa molto poco igienica e portatrice di non so quante malattie. Molta di questa gente la vedi con in mano le scarpe e ti domandi il perché non li indossino. Poi mi sono fatta svelare l’arcano: camminano a piedi scalzi perché si sentono liberi e senza restrizioni e portano le scarpe in mano perché i negozianti non vogliono che entrando nei negozi lascino a terra le loro impronte nere e  cosìli obbligano a indossare le scarpe. Immaginate la cosa: se lasciano le impronte nere sul pavimento lucido pensate quanto devono essere sporchi i loro piedi??? Meglio non considerare a queste cose….La camminata scalza l’ho vista anche in pieno inverno e credetemi, l’asfalto non è bello gelato e neppure pulito quando una nevicata lascia poltiglia fangosa ai margini delle strade che poi ti porti sopra i bus e dentro alla metro.

A tutti coloro che gireranno per Monaco in questi mesi estivi; Se volete scattare la foto da premio Pulitzer beccate uno di questi in giro per la città  e aspettate il momento giusto per scattare la foto che vi ricorderà sempre quanto è bello portare le scarpe! 

PS: la foto è orientativa sul colore che hanno in realtà i piedi che vedo io in giro. Vi assicuro che sono molto più neri e sporchi

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6 Commenti

6 risposte a “A piedi nudi per la città”

  1. Alberto dice:

    10 lug 2012 alle 07:21

    ..Questo articolo è davvero schifoso e disgustoso, la scarsa apertura mentale e le paranoie sono molto ma molto peggiori dei liberi e bellissimi piedi nudi, viva la natura e la libertà di vivere senza fare caso alla gente ristretta come te, ma vergognati soprattutto se sei giovane, povera italia…

  2. Angela dice:

    10 lug 2012 alle 11:29

    I commenti costruttivi e anche di senso contrario al mio modo di vedere sono sempre bene accetti, perchè ognuno di noi ha il proprio punto di vista. Ma gli insulti non è da galant’uomini.

  3. Daniele dice:

    10 ott 2012 alle 18:48

    Brava Angela!L’anno prossimo dovrei andare in Germania, e leggere la tua esperienza di prima mano mi è stato utile come preparazione..a una bella avventura! p.s Se puoi lasciali perdere i repressi che ti dicono fesserie!
    A rivederci scalzi

  4. mic dice:

    20 ott 2012 alle 15:33

    Cara Angela,

    sono barefooter da qualche anno e ti posso dire che ho riscontrato sempre l’interesse positivo delle persone con una certa apertura mentale. Camminare scalzi ovunque e’ un modo di essere, non da’ fastidio a nessuno (tranne te, ovviamente), migliora tutto il fisico e porta benefici di vario genere. Rispetto il tuo punto di vista ma dire che non si possa entrare scalzi nei negozi (italiani o tedeschi che siano) e’ semplicemente falso. Inoltre e’ privo di qualsiasi riscontro che i piedi nudi lascino impronte sul pavimento….forso solo nella tua immaginazione distorta. Si vede che sei proprio troppo condizionata dalla tua educazione, genitori, nonni, etc. che ti hanno “programmato” in modo che tu non sia piu’ in grado di oggettivare le tue osservazioni.

    Beh, cosa dici invece dell’ultima moda femminile di portare d’estate a 40 °C gli stivali? Demenziale?

    Consiglio comunque la lettura di qualche saggio in merito al barefooting; per iniziare magari http://www.nati-scalzi.org.

    Saluti,

    Mic

  5. L. dice:

    22 ott 2012 alle 19:13

    Caro il mio hippie Mic,
    ne riparleremo quando avrai pestato una merda di cane.
    Buona passeggiata.

    L.

  6. Marco dice:

    14 mar 2013 alle 11:22

    Ciao Angela, non posso che essere totalmente d’accordo con il tuo blog. Erano metà anni 90 quando, a 20 anni, andai a Monaco e già allora vidi tanta gente che girava scalza, uomini, donne, ragazzi, ragazze, senza alcun secondo fine di esibizionismo o di essere fetish ma semplicemente una cosa naturale. Aldilà dello stupore iniziale poichè anche a me piaceva ma se lo facevo era solo in casa non esitai e nei 2 mesi che rimasi fu la normalità. Uscivo quasi sempre di casa scalzo insieme ad altri compagni di studi (ragazzi e ragazze della mia età) e rientravo senza problemi, non facendomi scrupoli se il piede era sporco o meno tanto poi…. si lavava.
    Purtroppo vedo che la mentalità qui da noi è ancora troppo regretta, ognuno giustamente vive come vuole ma…. sempre nel rispetto altrui……


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